Lavori di ripavimentazione di piazza Cavour a Camerino bloccati per intervento della Sovrintendenza. Motivo? Il rinvenimento di un blocco di pietra risalente ad epoca romana.
Per i più ottimisti è il segnale di un tesoro nascosto che, scavando ulteriormente, potrà essere riportato alla luce. Per i più pessimisti, invece, è solo l'ennesimo, fastidioso, ritrovamento che farà slittare ancora la conclusione dei lavori di rifacimento delle infrastrutture. Il solito balletto tra entusiasti e seccati, dunque, con la sovrintendente per i beni archeologici delle Marche, Mara Silvestrini, che questa volta ha però lasciato trasparire un certo entusiasmo.
Quel blocco di pietra, rinvenuto nel lato della piazza opposto alla cattedrale, potrebbe realmente essere il segnale che il sottosuolo di piazza Cavour nasconde importanti testimonianze di epoca romana. Tanto che i lavori alle infrastrutture sono stati immediatamente bloccati dopo un sopralluogo a cui hanno partecipato il sindaco Dario Conti, l'assessore Roberto Lucarelli ed i tecnici del Comune di Camerino.
E pensare che la scelta di procedere in quel punto della piazza era stata operata proprio per accelerare i lavori e ripristinare quanto prima la viabilità in piazza. “Nell'altro lato della piazza – ha infatti spiegato l'assessore Lucarelli – dovevamo lasciare il tempo alla sovrintendenza di procedere con gli scavi a mano, poichè anche lì, come è noto, erano stati effettuati alcuni ritrovamenti. Così, per non perdere troppe settimane, si era deciso di procedere nel lato opposto. Questa mattina abbiamo avuto la sorpresa”.
“C'è poco da essere preoccupati – ha affermato il sindaco Dario Conti –. Se da lì sotto dovesse saltare fuori qualcosa di veramente rilevante dal punto di vista archeologico, Camerino si ritroverebbe con un enorme tesoro in più. Proviamo solo a renderci conto che cosa significherebbe una scoperta del genere per la nostra città. Se, invece, la Sovrintendenza, dopo i dovuti studi, ci dirà che si potranno riprendere le opere sulle infrastrutture, allora vorrà dire che avremmo perso al massimo una decina di giorni di lavori”.
Non resta che aspettare, quindi, con gli operatori della cooperativa incaricata dalla Sovrintendenza per i beni archeologici delle Marche che sono già al lavoro intorno al grosso blocco in pietra. Lo scavo, per adesso, procederà a mano e saranno effettuati ulteriori sondaggi anche nell'area circostante, poichè, come già detto, c'è il sospetto che alcuni edifici di epoca romana possano essere rimasti sostanzialmente intatti sotto la vecchia pavimentazione di piazza Cavour. Le auto ad ogni ora del giorno e della notte e la sosta selvaggia, per una volta, possono aspettare.
Rinvenuta una Camerino romana?
Giovedì, 08 Ottobre 2009 02:00 | Letto 4969 volte Clicca per ascolare il testo Rinvenuta una Camerino romana? Lavori di ripavimentazione di piazza Cavour a Camerino bloccati per intervento della Sovrintendenza. Motivo? Il rinvenimento di un blocco di pietra risalente ad epoca romana. Per i più ottimisti è il segnale di un tesoro nascosto che, scavando ulteriormente, potrà essere riportato alla luce. Per i più pessimisti, invece, è solo lennesimo, fastidioso, ritrovamento che farà slittare ancora la conclusione dei lavori di rifacimento delle infrastrutture. Il solito balletto tra entusiasti e seccati, dunque, con la sovrintendente per i beni archeologici delle Marche, Mara Silvestrini, che questa volta ha però lasciato trasparire un certo entusiasmo. Quel blocco di pietra, rinvenuto nel lato della piazza opposto alla cattedrale, potrebbe realmente essere il segnale che il sottosuolo di piazza Cavour nasconde importanti testimonianze di epoca romana. Tanto che i lavori alle infrastrutture sono stati immediatamente bloccati dopo un sopralluogo a cui hanno partecipato il sindaco Dario Conti, lassessore Roberto Lucarelli ed i tecnici del Comune di Camerino. E pensare che la scelta di procedere in quel punto della piazza era stata operata proprio per accelerare i lavori e ripristinare quanto prima la viabilità in piazza. “Nellaltro lato della piazza – ha infatti spiegato lassessore Lucarelli – dovevamo lasciare il tempo alla sovrintendenza di procedere con gli scavi a mano, poichè anche lì, come è noto, erano stati effettuati alcuni ritrovamenti. Così, per non perdere troppe settimane, si era deciso di procedere nel lato opposto. Questa mattina abbiamo avuto la sorpresa”. “Cè poco da essere preoccupati – ha affermato il sindaco Dario Conti –. Se da lì sotto dovesse saltare fuori qualcosa di veramente rilevante dal punto di vista archeologico, Camerino si ritroverebbe con un enorme tesoro in più. Proviamo solo a renderci conto che cosa significherebbe una scoperta del genere per la nostra città. Se, invece, la Sovrintendenza, dopo i dovuti studi, ci dirà che si potranno riprendere le opere sulle infrastrutture, allora vorrà dire che avremmo perso al massimo una decina di giorni di lavori”. Non resta che aspettare, quindi, con gli operatori della cooperativa incaricata dalla Sovrintendenza per i beni archeologici delle Marche che sono già al lavoro intorno al grosso blocco in pietra. Lo scavo, per adesso, procederà a mano e saranno effettuati ulteriori sondaggi anche nellarea circostante, poichè, come già detto, cè il sospetto che alcuni edifici di epoca romana possano essere rimasti sostanzialmente intatti sotto la vecchia pavimentazione di piazza Cavour. Le auto ad ogni ora del giorno e della notte e la sosta selvaggia, per una volta, possono aspettare.Lavori di ripavimentazione di piazza Cavour a Camerino bloccati per intervento della Sovrintendenza. Motivo? Il rinvenimento di un blocco di pietra risalente ad epoca romana.
Per i più ottimisti è il segnale di un tesoro nascosto che, scavando ulteriormente, potrà essere riportato alla luce. Per i più pessimisti, invece, è solo l'ennesimo, fastidioso, ritrovamento che farà slittare ancora la conclusione dei lavori di rifacimento delle infrastrutture. Il solito balletto tra entusiasti e seccati, dunque, con la sovrintendente per i beni archeologici delle Marche, Mara Silvestrini, che questa volta ha però lasciato trasparire un certo entusiasmo.
Quel blocco di pietra, rinvenuto nel lato della piazza opposto alla cattedrale, potrebbe realmente essere il segnale che il sottosuolo di piazza Cavour nasconde importanti testimonianze di epoca romana. Tanto che i lavori alle infrastrutture sono stati immediatamente bloccati dopo un sopralluogo a cui hanno partecipato il sindaco Dario Conti, l'assessore Roberto Lucarelli ed i tecnici del Comune di Camerino.
E pensare che la scelta di procedere in quel punto della piazza era stata operata proprio per accelerare i lavori e ripristinare quanto prima la viabilità in piazza. “Nell'altro lato della piazza – ha infatti spiegato l'assessore Lucarelli – dovevamo lasciare il tempo alla sovrintendenza di procedere con gli scavi a mano, poichè anche lì, come è noto, erano stati effettuati alcuni ritrovamenti. Così, per non perdere troppe settimane, si era deciso di procedere nel lato opposto. Questa mattina abbiamo avuto la sorpresa”.
“C'è poco da essere preoccupati – ha affermato il sindaco Dario Conti –. Se da lì sotto dovesse saltare fuori qualcosa di veramente rilevante dal punto di vista archeologico, Camerino si ritroverebbe con un enorme tesoro in più. Proviamo solo a renderci conto che cosa significherebbe una scoperta del genere per la nostra città. Se, invece, la Sovrintendenza, dopo i dovuti studi, ci dirà che si potranno riprendere le opere sulle infrastrutture, allora vorrà dire che avremmo perso al massimo una decina di giorni di lavori”.
Non resta che aspettare, quindi, con gli operatori della cooperativa incaricata dalla Sovrintendenza per i beni archeologici delle Marche che sono già al lavoro intorno al grosso blocco in pietra. Lo scavo, per adesso, procederà a mano e saranno effettuati ulteriori sondaggi anche nell'area circostante, poichè, come già detto, c'è il sospetto che alcuni edifici di epoca romana possano essere rimasti sostanzialmente intatti sotto la vecchia pavimentazione di piazza Cavour. Le auto ad ogni ora del giorno e della notte e la sosta selvaggia, per una volta, possono aspettare.
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