“Un'intesa che valorizza i presidi Ospedalieri di Loreto e Osimo, e tutto il sistema sanitario a Sud Ancona. Attraverso l'integrazione ospedaliera, viene migliorata la qualità delle prestazioni e ribadita la centralità di Loreto e di Osimo all'interno della sanità marchigiana”.
È il commento del presidente della Regione Gian Mario Spacca, che questa mattina ha firmato un'intesa con il sindaco di Loreto Moreno Pieroni e l'assessore del Comune di Osimo Gilberta Giacchetta (in rappresentanza del sindaco Stefano Simoncini). Il protocollo punta a riorganizzare le funzioni ospedaliere dell'area sud di Ancona, mettendo in rete i presidi delle due città con quelli del capoluogo: l'Azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti” e l'Inrca.
“L'area metropolitana di Ancona costituisce un tassello rilevante all'interno della riorganizzazione sanitaria regionale, proprio per la sua contiguità col capoluogo e per la dotazione ospedaliera esistente - commenta Spacca - L'intesa sperimenta percorsi clinici che valorizzano le specifiche vocazioni dei presidi di Loreto e Osimo. Con questo atto la Regione ribadisce il proprio impegno a investire su Loreto e Osimo, nell'ottica di una generale ottimizzazione delle reti cliniche a favore dei cittadini”. L'accordo si concretizza attraverso la programmazione dell'attività ospedaliera, che rappresenta la “mission di sistema”, rivolta ad allineare le funzioni dei due presidi del distretto sud della Zona Territoriale n° 7 di Ancona con quelle delle due strutture Hub del capoluogo dorico e cioè l'Azienda Ospedaliera Universitaria “Ospedali Riuniti” e l'INRCA.
La realizzazione delle reti cliniche costituisce uno dei punti centrali del percorso di sviluppo indicato dal Piano sanitario regionale 2007-2009, in particolare per quanto riguarda l'assistenza ospedaliera. Il sistema ospedaliero regionale è fortemente caratterizzato dalla presenza di presidi di piccole dimensioni, la cui operatività - se coordinata alle esigenze di un contesto territoriale più ampio rispetto a quello storico di riferimento - riesce a trovare opportunità di sviluppo altrimenti impossibili.
“Oggi ha commentato il sindaco Pieroni – abbiamo la dimostrazione che quando la politica vuole dare risposte concrete è in grado di farlo. Con questo accordo il territorio a sud di Ancona ha il giusto riconoscimento. Il messaggio fondamentale è che la Regione vuole valorizzare i servizi della Vallata del Musone e come amministrazione comunale continueremo a vigilare affinchè si prosegua in questa direzione”.
Della stessa opinione l'assessore Giacchetta:”Innanzitutto – ha detto – il merito dell'accordo va ascritto alla precedente amministrazione Latini che ha condotto le trattative. Ritengo che questa intesa sia una garanzia per la salute di tutti i cittadini che vivono nell'area a sud di Ancona”.
Relativamente al Presidio di Loreto, il protocollo prevede un incremento dell'attività chirurgica programmata, a prevalente indirizzo diurno, indirizzando le emergenze e le patologie complesse verso le sedi ospedaliere più idonee (Osimo o Ancona), come disposto dal Piano sanitario. La focalizzazione dell'attività chirurgica in tale ambito consentirà il recupero di una significativa potenzialità produttiva che potrà alleggerire parte dei volumi di attività chirurgica attualmente in lista all'Azienda Ospedali Riuniti.
Loreto mantiene l'attuale configurazione del Punto di primo intervento e potenzia l'attività di medicina generale attraverso la realizzazione di una Casa per la salute che garantirà una migliore continuità assistenziale.
Relativamente al Presidio di Osimo, si prevede un accentramento, verso questa struttura, dei percorsi chirurgici di urgenza e di media complessità (potendo contare sulla presenza di Anestesia e Pronto soccorso). In questa ottica il presidio di Osimo attiverà le necessarie misure organizzative per accogliere i volumi di attività di chirurgia ortopedica maggiore (protesi) e traumatologia minore, nonché di quelli di urgenza di chirurgia generale di competenza.
L'attivazione di accordi operativi con l'Inrca per facilitare la nascita della nuova sede ospedaliera unica dell'area sud di Ancona consentirà nell'immediato di incrementare le collaborazioni specialistiche nel campo dell'Urologia e Pneumologia, specialità presenti in entrambe i presidi.
