Castelraimondo, 17esima Infiorata con il pienone

Giovedì, 11 Giugno 2009 02:00 | Letto 2083 volte   Clicca per ascolare il testo Castelraimondo, 17esima Infiorata con il pienone CASTELRAIMONDO – Il numero 17 porta bene all'Infiorata. Edizione con il pienone, quella che si è chiusa domenica 14 giugno, con i fuochi d'artificio dalla trecentesca torre del Cassero. Sin dalle 21 di sabato, e per tutta la giornata di ieri, sono state migliaia le persone che hanno assistito prima alla realizzazione dei venti quadri fioriti per tutta la notte, e hanno fatto visita allo splendido tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati. In tanti hanno ammirato i disegni da 30 metri di altezza, grazie alle gru. Una stima degli organizzatori, parla di almeno diecimila presenze, provenienti da diverse parti d'Italia, come nel caso dei camperisti giunti in paese per il quarto “Raduno dei fiori”, con oltre cento equipaggi, provenienti da varie regioni, con il gruppo più numeroso di Trento. In concomitanza con l'Infiorata si è svolto anche il quinto festival nazionale del Folclore Fafit, con gruppi provenienti dall'Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giualia, Umbria, Lazio, Molise e Campania, con oltre trecento partecipanti. Buone le presenze anche per la Settimana in Fiore, con appuntamenti di musica, degustazioni ed eventi che ha preceduto la due giorni dell'Infiorata, voluta per dare maggiore respiro alla manifestazione. “Possiamo dire che questa edizione ha stabilito un punto fermo – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – con tutto il territorio e le eccellenze locali protagoniste, che hanno reso questo evento il biglietto da visita di Castelraimondo, conosciuta a livello nazionale per l'Infiorata. Ringrazio a nome di tutti, quanti ogni anno si impegnano per renderla sempre più preziosa ed importante”. Il momento più sentito è stata la solenne processione del Corpus Domini, ieri alle 18.30, con il parroco mons.Nazareno Moneta attorniato dalla Confraternita, l'unico che tra due ali di folla, ha camminato sul tappeto fiorito. In serata una grande cena in piazza, ha preceduto il concerto dei Mistrans, e della swing band Mark Zitti e i Fratelli Coltelli, poi l'estrazione della lotteria. L'Infiorata continuerà, fino al 5 luglio, nelle vetrine dei negozi, con l'esposizione dei quadri del concorso di pittura, abbinato alla manifestazione. Una piccola composizione floreale è stata realizzata in piazza della Repubblica dai maestri infioratori di Rieti “Porta D'Arce”, ospiti in paese. CURIOSITA' SUI QUADRI Sono stati realizzati venti disegni fioriti di cinque metri per nove. Per realizzare il tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati hanno lavorato circa cinquecento persone, per tutta la notte di sabato, sia alla realizzazione delle diciannove composizioni, sia all'organizzazione della festa. Sono stati impiegati 90 mila garofani, 180 scatole di crisantemina, ginestre e verde raccolti sulle colline circostanti, preparati nelle serate precedenti, insieme ad altri materiali naturali. I petali sono sminuzzati finemente, in modo da ottenere le diverse gradazioni di colore necessarie alle sfumature. L'Infiorata 2009 si è aperta con la rappresentazione della Filigrana, scelta come logo della 17esima edizione, realizzata dagli alunni della sezione carta dell'Istituto tecnico industriale A.Merloni di Fabriano, che rappresenta il Cassero, l'antica torre cittadina, da cui si diparte un fiore stilizzato, simbolo della manifestazione e con alla base la scritta JHS (Gesù salvatore degli uomini, in latino). Uno dei disegni è stato dedicato a Nazareno Strampelli, il grande genetista a cui di recente è stato dedicato il film "L'uomo del grano", girato in paese. Molte le rappresentazioni della natività o di figure sacre, o di allegorie bibliche.



CASTELRAIMONDO – Il numero 17 porta bene all'Infiorata. Edizione con il pienone, quella che si è chiusa domenica 14 giugno, con i fuochi d'artificio dalla trecentesca torre del Cassero. Sin dalle 21 di sabato, e per tutta la giornata di ieri, sono state migliaia le persone che hanno assistito prima alla realizzazione dei venti quadri fioriti per tutta la notte, e hanno fatto visita allo splendido tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati. In tanti hanno ammirato i disegni da 30 metri di altezza, grazie alle gru. Una stima degli organizzatori, parla di almeno diecimila presenze, provenienti da diverse parti d'Italia, come nel caso dei camperisti giunti in paese per il quarto “Raduno dei fiori”, con oltre cento equipaggi, provenienti da varie regioni, con il gruppo più numeroso di Trento. In concomitanza con l'Infiorata si è svolto anche il quinto festival nazionale del Folclore Fafit, con gruppi provenienti dall'Abruzzo, Basilicata, Friuli Venezia Giualia, Umbria, Lazio, Molise e Campania, con oltre trecento partecipanti. Buone le presenze anche per la Settimana in Fiore, con appuntamenti di musica, degustazioni ed eventi che ha preceduto la due giorni dell'Infiorata, voluta per dare maggiore respiro alla manifestazione. “Possiamo dire che questa edizione ha stabilito un punto fermo – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – con tutto il territorio e le eccellenze locali protagoniste, che hanno reso questo evento il biglietto da visita di Castelraimondo, conosciuta a livello nazionale per l'Infiorata. Ringrazio a nome di tutti, quanti ogni anno si impegnano per renderla sempre più preziosa ed importante”. Il momento più sentito è stata la solenne processione del Corpus Domini, ieri alle 18.30, con il parroco mons.Nazareno Moneta attorniato dalla Confraternita, l'unico che tra due ali di folla, ha camminato sul tappeto fiorito. In serata una grande cena in piazza, ha preceduto il concerto dei Mistrans, e della swing band Mark Zitti e i Fratelli Coltelli, poi l'estrazione della lotteria. L'Infiorata continuerà, fino al 5 luglio, nelle vetrine dei negozi, con l'esposizione dei quadri del concorso di pittura, abbinato alla manifestazione. Una piccola composizione floreale è stata realizzata in piazza della Repubblica dai maestri infioratori di Rieti “Porta D'Arce”, ospiti in paese.


CURIOSITA' SUI QUADRI

Sono stati realizzati venti disegni fioriti di cinque metri per nove. Per realizzare il tappeto fiorito di oltre mille metri quadrati hanno lavorato circa cinquecento persone, per tutta la notte di sabato, sia alla realizzazione delle diciannove composizioni, sia all'organizzazione della festa. Sono stati impiegati 90 mila garofani, 180 scatole di crisantemina, ginestre e verde raccolti sulle colline circostanti, preparati nelle serate precedenti, insieme ad altri materiali naturali. I petali sono sminuzzati finemente, in modo da ottenere le diverse gradazioni di colore necessarie alle sfumature. L'Infiorata 2009 si è aperta con la rappresentazione della Filigrana, scelta come logo della 17esima edizione, realizzata dagli alunni della sezione carta dell'Istituto tecnico industriale A.Merloni di Fabriano, che rappresenta il Cassero, l'antica torre cittadina, da cui si diparte un fiore stilizzato, simbolo della manifestazione e con alla base la scritta JHS (Gesù salvatore degli uomini, in latino). Uno dei disegni è stato dedicato a Nazareno Strampelli, il grande genetista a cui di recente è stato dedicato il film "L'uomo del grano", girato in paese. Molte le rappresentazioni della natività o di figure sacre, o di allegorie bibliche.

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