Radioc1inBlu
Dare visibilità ai commercianti in difficoltà a causa delle restrizioni: è nata con questo obiettivo la vetrina digitale per il commercio, allestita dal comune di Macerata nel sottopasso tra via Garibaldi e corso Cavour. Oltre a dare una spinta alle attività commerciali della città, la vetrina riqualifica il sottopasso e il percorso pedonale che porta al centro storico.
Le vetrine presenti, ventiquattro in tutto, sono state concesse gratuitamente a quarantuno attività del territorio per tre mesi. Chi non ha trovato spazio “fisico” a causa delle moltissime richieste arrivate all’amministrazione, avrà visibilità proprio grazie alla vetrina digitale: loghi e foto del aziende sono infatti in un video che viene riprodotto in uno schermo presente in una delle vetrine.
L’assessore ai lavori pubblici, Andrea Marchiori, ha parlato dell’iniziativa: “Siamo contenti che commercianti ed artigiani abbiano apprezzato questa iniziativa e li ringraziamo sia per aver contribuito a dar luce e colore al sottopasso, ma soprattutto per l’entusiasmo con il quale affrontano questo periodo di grande difficoltà. Stiamo già lavorando ad un nuovo avviso per quando terminerà la concessione gratuita: le vetrine continueranno così a essere occupate. Potremmo applicare un costo ridotto e destinare i proventi alla cura e manutenzione del sottopasso”.
Nella vetrina digitale trovano spazio anche due piccoli manufatti di Alessandro Massei e di Mauro Spaccesi: Il primo rappresenta Porta Convitto. Massei, partendo dal disegno di un bozzetto, realizza a mano ogni mattoncino con cui poi compone la struttura. Lo stemma del Comune di Macerata scolpito su una tegola romana è invece raffigurato nell’opera di Marco Spaccesi, specializzato nella scultura di mattoni antichi.
Red.
Le vetrine presenti, ventiquattro in tutto, sono state concesse gratuitamente a quarantuno attività del territorio per tre mesi. Chi non ha trovato spazio “fisico” a causa delle moltissime richieste arrivate all’amministrazione, avrà visibilità proprio grazie alla vetrina digitale: loghi e foto del aziende sono infatti in un video che viene riprodotto in uno schermo presente in una delle vetrine.
L’assessore ai lavori pubblici, Andrea Marchiori, ha parlato dell’iniziativa: “Siamo contenti che commercianti ed artigiani abbiano apprezzato questa iniziativa e li ringraziamo sia per aver contribuito a dar luce e colore al sottopasso, ma soprattutto per l’entusiasmo con il quale affrontano questo periodo di grande difficoltà. Stiamo già lavorando ad un nuovo avviso per quando terminerà la concessione gratuita: le vetrine continueranno così a essere occupate. Potremmo applicare un costo ridotto e destinare i proventi alla cura e manutenzione del sottopasso”.
Nella vetrina digitale trovano spazio anche due piccoli manufatti di Alessandro Massei e di Mauro Spaccesi: Il primo rappresenta Porta Convitto. Massei, partendo dal disegno di un bozzetto, realizza a mano ogni mattoncino con cui poi compone la struttura. Lo stemma del Comune di Macerata scolpito su una tegola romana è invece raffigurato nell’opera di Marco Spaccesi, specializzato nella scultura di mattoni antichi.
Red.
L’Istitituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino organizza il concorso “Santa Claus is coming…”. La situazione covid, che stravolge le tradizioni legate alle feste natalizie, ha portato la scuola a pensare a questo concorso, volontario, per coinvolgere bambine e bambini delle Scuole dell’Infanzia “Betti” e “Grandi” e delle Primarie “Bezzi”, “Grandi” e “Don Bosco-Largo ‘815”. I bambini di cinque anni e di prima elementare dovranno produrre un disegno intitolato “Cosa fa Babbo Natale la Vigilia di Natale?”, mentre gli alunni più grandi scriveranno una lettera, indirizzata sempre a Babbo Natale, in cui potranno esprimere i propri desideri, aspirazioni e sogni.
I partecipanti riceveranno un attestato, mentre per ogni fascia di età saranno assegnati un premio e due menzioni speciali che saranno consegnati il prossimo 21 dicembre. I lavori saranno esaminati da due giurie che poi li premieranno: una Giuria preliminare, con le insegnanti fiduciarie dei vari plessi e una Giuria finale formata dal Dirigente Scolastico, Giuseppe Calenzo, dal Presidente del Consiglio d’Istituto, Giuseppe Ristoro e dall’Assessore alla cultura del Comune di Tolentino, Silvia Tatò.
Red.
I partecipanti riceveranno un attestato, mentre per ogni fascia di età saranno assegnati un premio e due menzioni speciali che saranno consegnati il prossimo 21 dicembre. I lavori saranno esaminati da due giurie che poi li premieranno: una Giuria preliminare, con le insegnanti fiduciarie dei vari plessi e una Giuria finale formata dal Dirigente Scolastico, Giuseppe Calenzo, dal Presidente del Consiglio d’Istituto, Giuseppe Ristoro e dall’Assessore alla cultura del Comune di Tolentino, Silvia Tatò.
Red.
Quaranta milioni per i terremotati. È per questo emendamento che i consiglieri regionali di Forza Italia, Jessica Marcozzi e Gianluca Pasqui, si complimentano con il vicepresidente del partito di Belrusconi alla Camera, Simone Baldelli.
“Forza Italia – scrivono - ancora una volta al fianco dei terremotati. Non a parole ma con i fatti. Accogliamo con enorme soddisfazione l'ennesima iniziativa del nostro vicepresidente FI alla Camera, Simone Baldelli che ancora una volta, con un emendamento a sua prima firma, è riuscito a far stanziare 40 milioni di risparmi di Montecitorio per le zone colpite dal sisma. Il suo emendamento – spiegano - , sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari e dai questori della Camera, è stato approvato.
Sappiamo bene che Baldelli e Forza Italia sono da sempre vicini ai terremotati. Basti ricordare che negli ultimi 4 anni, grazie alle sue iniziative parlamentari, per le zone colpite dal sisma sono stati stanziati ben 352 milioni. Questa è la politica del fare che da sempre ci contraddistingue, a tutti i livelli, e che vede nell'onorevole Baldelli il suo chiaro esempio. A lui il nostro ringraziamento, personale e in qualità di rappresentanti di un Partito che vuole essere sempre più punto di riferimento per i cittadini, in particolare per le zone del territorio marchigiano colpite dal sisma. Ringraziamo anche tutte le forze politiche che hanno sottoscritto l'emendamento, i questori della Camera e l'Ufficio di Presidenza della Camera che ha permesso questi risparmi”.
GS
“Forza Italia – scrivono - ancora una volta al fianco dei terremotati. Non a parole ma con i fatti. Accogliamo con enorme soddisfazione l'ennesima iniziativa del nostro vicepresidente FI alla Camera, Simone Baldelli che ancora una volta, con un emendamento a sua prima firma, è riuscito a far stanziare 40 milioni di risparmi di Montecitorio per le zone colpite dal sisma. Il suo emendamento – spiegano - , sottoscritto da tutti i gruppi parlamentari e dai questori della Camera, è stato approvato.
Sappiamo bene che Baldelli e Forza Italia sono da sempre vicini ai terremotati. Basti ricordare che negli ultimi 4 anni, grazie alle sue iniziative parlamentari, per le zone colpite dal sisma sono stati stanziati ben 352 milioni. Questa è la politica del fare che da sempre ci contraddistingue, a tutti i livelli, e che vede nell'onorevole Baldelli il suo chiaro esempio. A lui il nostro ringraziamento, personale e in qualità di rappresentanti di un Partito che vuole essere sempre più punto di riferimento per i cittadini, in particolare per le zone del territorio marchigiano colpite dal sisma. Ringraziamo anche tutte le forze politiche che hanno sottoscritto l'emendamento, i questori della Camera e l'Ufficio di Presidenza della Camera che ha permesso questi risparmi”.
GS
Le diverse interpretazioni delle norme anti-covid che riguardano il settore del commercio, stanno generando caos in ordine alle dimensioni dei negozi che possono restare aperti o debbono restare chiusi. Una situazione che danneggia ulteriormente un settore già pesantemente in crisi. Sulla questione interviene Deborah Pantana della Lista i Civici chiedendo al Prefetto di Macerata e ai sindaci una revisione delle aperture nelle attività di medie e grandi dimensioni.
"Sembra incredibile come le norme nel nostro Paese vengono scritte apparentemente chiare ma poi vengono interpretate sempre in modo diverso da casi a casi a seconda di chi poi ci si trova di fronte"- sottolinea Deborah Pantana- . Piu’ volte abbiamo chiesto buon senso nel capire quali tipo di chiusure andavano fatte in questa situazione di covid incontrollato, che sta danneggiando la nostra economia in modo drastico. Da noi non si capisce che tipo di definizione viene data ai negozi grandi o piccoli che siano su strada che fanno parte di una stessa via o di un medesimo quartiere, mentre se guardiamo altri Comuni le cose vengono disciplinate in maniera diversa che da noi. Ne è un esempio Città di Castello in Umbria lo scorso 12 dicembre il Sindaco ha diramato un comunicato stampa in cui dichiara che:” nella mattinata odierna è avvenuto un opportuno colloquio tra il Comandante della Polizia Municipale ed il Sig. Prefetto della Provincia di Perugia in merito all’interpretazione delle norme contenute all’art. 1, lettera ff), dell’ultimo D.P.C.M. del 03/12/2020, in seguito recepite nell’Ordinanza della Presidente della Giunta Regionale n. 77 del 04/12/2020, sul tema della chiusura nelle giornate festive e prefestive degli “esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili”, all’esito del quale è emersa l’indicazione della Massima Autorità Provinciale secondo la quale, in base alle disposizioni attualmente vigenti, in tali giornate ai fini del contenimento dei rischi sanitari dovuti alla diffusione del virus COVID-19 debbono restare chiusi solo i complessi commerciali cosiddetti “unitari”, ovvero i centri commerciali o le strutture ai medesimi per caratteristiche equiparabili, non essendo quindi ricompresi nella previsione normativa gli esercizi di vicinato, media e grande struttura di vendita in qualsiasi area territoriale insediati.
Inoltre- continua Deborah Pantana-, i punti vendita di generi alimentari, già autorizzati all’apertura anche nei giorni festivi e prefestivi, potranno liberamente vendere anche prodotti non alimentari senza provvedere a delimitare, come in precedenza previsto, le aree di vendita di merce non alimentare presenti all’interno delle proprie strutture”. Come è possibile che invece da noi a Recanati, a Montecassiano, a Corridonia, a Civitanova Marche, a Macerata, le strutture medie d grandi di vendita vengono fatte rimanere chiuse? I Sindaci si stanno rendendo conto del danno economico che si sta provocando, non solo ai negozi ma anche alle famiglie che non possono lavorare? Poi si tampona dando dei bonus spesa, ma la gente ha bisogno di lavorare, per questo - conclude- chiedo al Prefetto di Macerata ed ai Sindaci di rivedere tale posizione di chiusure almeno per l’ultimo fine settimana prima di Natale. Non creiamo più danni di quelli che già sta provocando questo Governo".
c.c.
"Sembra incredibile come le norme nel nostro Paese vengono scritte apparentemente chiare ma poi vengono interpretate sempre in modo diverso da casi a casi a seconda di chi poi ci si trova di fronte"- sottolinea Deborah Pantana- . Piu’ volte abbiamo chiesto buon senso nel capire quali tipo di chiusure andavano fatte in questa situazione di covid incontrollato, che sta danneggiando la nostra economia in modo drastico. Da noi non si capisce che tipo di definizione viene data ai negozi grandi o piccoli che siano su strada che fanno parte di una stessa via o di un medesimo quartiere, mentre se guardiamo altri Comuni le cose vengono disciplinate in maniera diversa che da noi. Ne è un esempio Città di Castello in Umbria lo scorso 12 dicembre il Sindaco ha diramato un comunicato stampa in cui dichiara che:” nella mattinata odierna è avvenuto un opportuno colloquio tra il Comandante della Polizia Municipale ed il Sig. Prefetto della Provincia di Perugia in merito all’interpretazione delle norme contenute all’art. 1, lettera ff), dell’ultimo D.P.C.M. del 03/12/2020, in seguito recepite nell’Ordinanza della Presidente della Giunta Regionale n. 77 del 04/12/2020, sul tema della chiusura nelle giornate festive e prefestive degli “esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili”, all’esito del quale è emersa l’indicazione della Massima Autorità Provinciale secondo la quale, in base alle disposizioni attualmente vigenti, in tali giornate ai fini del contenimento dei rischi sanitari dovuti alla diffusione del virus COVID-19 debbono restare chiusi solo i complessi commerciali cosiddetti “unitari”, ovvero i centri commerciali o le strutture ai medesimi per caratteristiche equiparabili, non essendo quindi ricompresi nella previsione normativa gli esercizi di vicinato, media e grande struttura di vendita in qualsiasi area territoriale insediati.
Inoltre- continua Deborah Pantana-, i punti vendita di generi alimentari, già autorizzati all’apertura anche nei giorni festivi e prefestivi, potranno liberamente vendere anche prodotti non alimentari senza provvedere a delimitare, come in precedenza previsto, le aree di vendita di merce non alimentare presenti all’interno delle proprie strutture”. Come è possibile che invece da noi a Recanati, a Montecassiano, a Corridonia, a Civitanova Marche, a Macerata, le strutture medie d grandi di vendita vengono fatte rimanere chiuse? I Sindaci si stanno rendendo conto del danno economico che si sta provocando, non solo ai negozi ma anche alle famiglie che non possono lavorare? Poi si tampona dando dei bonus spesa, ma la gente ha bisogno di lavorare, per questo - conclude- chiedo al Prefetto di Macerata ed ai Sindaci di rivedere tale posizione di chiusure almeno per l’ultimo fine settimana prima di Natale. Non creiamo più danni di quelli che già sta provocando questo Governo".
c.c.
Fondi per 5 milioni di euro a favore della mobilità sostenibile: queste le cifre di cui potrà beneficiare l’area montana dell’alto maceratese e anconetano, con il coinvolgimento delle Unioni Montane di Camerino, Potenza Esino Musone e Monti Azzurri. Progetti per interventi che mirano ad abbattere il volume di inquinamento. Matteo Cicconi, presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, ha spiegato: “Sono fondi che vanno a rilanciare le nostre aree interne. Potrebbero sembrare molti, ma sono destinati comunque a un territorio molto vasto, che comprende molti comuni e addirittura due province. Sono progetti importanti per finalità e obiettivi e speriamo di riuscire ad attivare interventi che possano valorizzare il territorio renderlo più sostenibile per i residenti, attivando servizi a loro beneficio, ma anche per attrarre turisti, ad esempio con la realizzazione di piste ciclabili. Quest’ultimo è uno dei punti dove dovranno investire maggiormente le aree interne per una forte ripartenza e rinascita post sisma e post covid. La riscoperta della montagna e questi investimenti sono sicuramente un volano che potrà dare nuova vita alle nostre zone”.
Red.
Red.
Intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata nella tarda mattinata a Corridonia in contrada Antico per un mezzo pesante finito fuori della sede stradale.
L'autocisterna, che trasportava olio alimentare, a causa di un'errata manovra dell'autista è finita con le ruote del semirimorchio fuori della carreggiata e si è reso così necessario l'intervento dei pompieri che, con il supporto di un'autogru, hanno provveduto a sollevare la parte posteriore del mezzo pesante riposizionandolo sulla sede stradale.
Nessuna persona è rimasta coinvolta nell'incidente e anche il traffico sull'arteria è continuato a scorrere in modo regolare.
f.u.
L'autocisterna, che trasportava olio alimentare, a causa di un'errata manovra dell'autista è finita con le ruote del semirimorchio fuori della carreggiata e si è reso così necessario l'intervento dei pompieri che, con il supporto di un'autogru, hanno provveduto a sollevare la parte posteriore del mezzo pesante riposizionandolo sulla sede stradale.
Nessuna persona è rimasta coinvolta nell'incidente e anche il traffico sull'arteria è continuato a scorrere in modo regolare.
f.u.
Oltre 18mila chili di pasta 100% Made in Italy per le famiglie in difficoltà nella giornata della Spesa Sospesa del Contadino.
È il carico che la Fondazione Campagna Amica ha fatto consegnare alle Marche nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà nazionale per contrastare la crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria in corso. Obiettivo: combattere le nuove povertà e offrire un Natale sereno ai più bisognosi. I bancali, arrivati dal Pastificio Ghigi. La pasta è prodotta con grano duro italiano. Scaricata a Torrette di Ancona, è stata presa in consegna dai volontari dell’Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo Ancona ODV che opera per conto della Protezione Civile regionale. Toccherà ora ai vari referenti provinciali comunicare a Torrette le esigenze sui rispettivi territori e provvedere alla distribuzione. Nelle Marche vivono più di 60mila indigenti, il 3% a livello nazionale secondo gli ultimi dati Fead. Per Coldiretti si tratta dell’ennesima iniziativa di responsabilità sociale. Fin dalle prime battute della pandemia gli agricoltori non hanno mai fatto mancare il loro supporto a chi ne ha avuto bisogno. Con donazioni dirette ma anche attraverso l’iniziativa della Spesa Sospesa che ha permesso ai consumatori di lasciare qualche euro in più da trasformare in spesa alimentare. Cibo di altissima qualità che è stato girato ad associazioni benefiche o, come in questo caso, alla Protezione Civile. Ora, in vista del Natale, la raccolta è ripresa. Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica hanno la possibilità di donare cibo e bevande per le famiglie. Già oggi gli agricoltori di Coldiretti Giovani Impresa sono presenti nei farm market di Ascoli, Macerata, Pesaro e Ancona per dare la loro mano a questa iniziativa.
c.c.
È il carico che la Fondazione Campagna Amica ha fatto consegnare alle Marche nell’ambito di un’iniziativa di solidarietà nazionale per contrastare la crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria in corso. Obiettivo: combattere le nuove povertà e offrire un Natale sereno ai più bisognosi. I bancali, arrivati dal Pastificio Ghigi. La pasta è prodotta con grano duro italiano. Scaricata a Torrette di Ancona, è stata presa in consegna dai volontari dell’Associazione nazionale vigili del fuoco in congedo Ancona ODV che opera per conto della Protezione Civile regionale. Toccherà ora ai vari referenti provinciali comunicare a Torrette le esigenze sui rispettivi territori e provvedere alla distribuzione. Nelle Marche vivono più di 60mila indigenti, il 3% a livello nazionale secondo gli ultimi dati Fead. Per Coldiretti si tratta dell’ennesima iniziativa di responsabilità sociale. Fin dalle prime battute della pandemia gli agricoltori non hanno mai fatto mancare il loro supporto a chi ne ha avuto bisogno. Con donazioni dirette ma anche attraverso l’iniziativa della Spesa Sospesa che ha permesso ai consumatori di lasciare qualche euro in più da trasformare in spesa alimentare. Cibo di altissima qualità che è stato girato ad associazioni benefiche o, come in questo caso, alla Protezione Civile. Ora, in vista del Natale, la raccolta è ripresa. Tutti i cittadini che fanno la spesa nei mercati e nelle fattorie di Campagna Amica hanno la possibilità di donare cibo e bevande per le famiglie. Già oggi gli agricoltori di Coldiretti Giovani Impresa sono presenti nei farm market di Ascoli, Macerata, Pesaro e Ancona per dare la loro mano a questa iniziativa.
c.c.
Uffici comunali a portata di click. È così che il Comune di Camerino sta avviando una serie di attività che consentiranno ai cittadini di poter usufruire dei servizi direttamente da casa o dai propri cellulari. Attraverso un sistema di identità digitale (SPID, Carta Identità Elettronica, registrazione online) i cittadini potranno eseguire diverse operazioni direttamente dal proprio computer: dall'iscrizione all’asilo nido fino alla consultazione delle posizioni finanziarie e tributarie. Già disponibile sul sito del comune per i servizi anagrafici, questa applicazione è il primo tassello del percorso di trasformazione digitale partito con l’Amministrazione del sindaco Sandro Sborgia.
Dopo la sperimentazione avviata a febbraio, a partire da questo mese sarà possibile prenotare appuntamenti con gli uffici del Comune e registrarsi ad eventi organizzati dall’ ente stesso nel rispetto delle norme anticovid e con il dovuto distanziamento tramite il proprio smartphone e/o da casa. Entro i primi dell’anno saranno disponibili nuove funzionalità come le autocertificazioni.
“Un passo avanti molto importante per la digitalizzazione dei servizi comunali – spiega il Consigliere comunale Riccardo Pennesi – che permetterà di rendere tecnologicamente all’avanguardia il Comune di Camerino. Certo, c’è ancora tanto lavoro da fare, ma grazie al supporto e alla collaborazione con l’azienda informatica E-Lios, saremo in grado di soddisfare tutte le necessità dei cittadini. Un grande ringraziamento va al presidente Alberto Polzonetti, il quale ha messo a disposizione la propria azienda per aiutare il Comune nello sviluppo di questo progetto” conclude Pennesi.
Accedendo con la propria identità digitale, gli utenti avranno a disposizione il proprio “Fascicolo del cittadino”, l’area sicura e protetta dove consultare i dati personali e quelli del nucleo familiare, le prossime scadenze (es. carta d’identità elettronica) e le informazioni relative ai pass sosta per le auto, visualizzare eventuali avvisi d’infrazione ricevuti, prenotare un appuntamento presso gli uffici comunali, controllare i propri dati catastali e scaricare certificati anagrafici intestati ai componenti del nucleo familiare. Inoltre, sarà possibile inviare segnalazioni e suggerimenti nell’apposita sezione “Scrivi”.
Tutti questi servizi verranno progressivamente attivati e porteranno a un aumento considerevole dell’utilizzo dei servizi online da parte dei cittadini: dai certificati scaricabili online, alla prenotazione appuntamenti, dalla richiesta di cambio residenza all’invio mail di estratti e atti di stato civile, dalla richiesta del pass sosta online al pagamento della Tari e delle multe grazie a PagoPa.
L’invito è anche a utilizzare il canale Telegram del Comune per un’informazione precisa e puntuale.
c.c.
Dopo la sperimentazione avviata a febbraio, a partire da questo mese sarà possibile prenotare appuntamenti con gli uffici del Comune e registrarsi ad eventi organizzati dall’ ente stesso nel rispetto delle norme anticovid e con il dovuto distanziamento tramite il proprio smartphone e/o da casa. Entro i primi dell’anno saranno disponibili nuove funzionalità come le autocertificazioni.
“Un passo avanti molto importante per la digitalizzazione dei servizi comunali – spiega il Consigliere comunale Riccardo Pennesi – che permetterà di rendere tecnologicamente all’avanguardia il Comune di Camerino. Certo, c’è ancora tanto lavoro da fare, ma grazie al supporto e alla collaborazione con l’azienda informatica E-Lios, saremo in grado di soddisfare tutte le necessità dei cittadini. Un grande ringraziamento va al presidente Alberto Polzonetti, il quale ha messo a disposizione la propria azienda per aiutare il Comune nello sviluppo di questo progetto” conclude Pennesi.
Accedendo con la propria identità digitale, gli utenti avranno a disposizione il proprio “Fascicolo del cittadino”, l’area sicura e protetta dove consultare i dati personali e quelli del nucleo familiare, le prossime scadenze (es. carta d’identità elettronica) e le informazioni relative ai pass sosta per le auto, visualizzare eventuali avvisi d’infrazione ricevuti, prenotare un appuntamento presso gli uffici comunali, controllare i propri dati catastali e scaricare certificati anagrafici intestati ai componenti del nucleo familiare. Inoltre, sarà possibile inviare segnalazioni e suggerimenti nell’apposita sezione “Scrivi”.
Tutti questi servizi verranno progressivamente attivati e porteranno a un aumento considerevole dell’utilizzo dei servizi online da parte dei cittadini: dai certificati scaricabili online, alla prenotazione appuntamenti, dalla richiesta di cambio residenza all’invio mail di estratti e atti di stato civile, dalla richiesta del pass sosta online al pagamento della Tari e delle multe grazie a PagoPa.
L’invito è anche a utilizzare il canale Telegram del Comune per un’informazione precisa e puntuale.
c.c.
Macerata: screening anti-Covid di massa
11 Dic 2020
Screening di massa a Macerata: partite da qualche giorno le operazioni per predisporre il servizio di prevenzione contro il contagio da Coronavirus: il test rapido antigenico è destinato a tutta la popolazione residente su base volontaria. Lo hanno fatto sapere il sindaco Sandro Parcaroli e il consigliere delegato alla sanità Giordano Ripa.
Il sopralluogo nei locali del centro fiere di Villa Potenza ha dato esiti positivi: in mattinata i dirigenti del Comune di Macerata e i rappresentati delegati dell’Asur Marche – Area Vasta 3 si sono incontrati sul posto per pianificare le procedure necessarie. Inoltre, sempre oggi,si è tenuta una video conferenza con il Sindaci dell’Area Vasta 3 alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini e della direttrice dell’Asur Marche Nadia Storti per definire le modalità operative per lo screening di massa nei comuni dell’Area Vasta 3.
A livello logistico sembrerebbe che l’area scelta possa prestarsi perfettamente alle esigenze di sicurezza e ad accogliere un ampio numero di persone senza il rischio di assembramenti. A questo proposito proseguono i contatti tra Comune e Asur per avere un numero adeguato di postazioni al fine di testare il maggior numero di persone.
Il periodo in cui ci si potrà sottoporre al test è dal 18 al 23 dicembre con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20, festivi e prefestivi inclusi.
Red.
Il sopralluogo nei locali del centro fiere di Villa Potenza ha dato esiti positivi: in mattinata i dirigenti del Comune di Macerata e i rappresentati delegati dell’Asur Marche – Area Vasta 3 si sono incontrati sul posto per pianificare le procedure necessarie. Inoltre, sempre oggi,si è tenuta una video conferenza con il Sindaci dell’Area Vasta 3 alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini e della direttrice dell’Asur Marche Nadia Storti per definire le modalità operative per lo screening di massa nei comuni dell’Area Vasta 3.
A livello logistico sembrerebbe che l’area scelta possa prestarsi perfettamente alle esigenze di sicurezza e ad accogliere un ampio numero di persone senza il rischio di assembramenti. A questo proposito proseguono i contatti tra Comune e Asur per avere un numero adeguato di postazioni al fine di testare il maggior numero di persone.
Il periodo in cui ci si potrà sottoporre al test è dal 18 al 23 dicembre con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20, festivi e prefestivi inclusi.
Red.
