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I "Vincisgrassi" diventano protetti
15 Dic 2020
I “Vincisgrassi” diventano protetti: il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha infatti approvato la domanda presentata dall'Associazione provinciale cuochi Macerata «Antonio Nebbia», per ottenere la protezione della denominazione “Vincisgrassi alla maceratese”: la specialità culinaria verrà tutelata come tale e quindi garantita, come stabilito dal regolamento dell’Unione Europea.
Il disciplinare di produzione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2020: in questo modo ogni persona fisica o giuridica che abbia un interesse legittimo e che sia residente sul territorio nazionale possa fare opposizione alla domanda di registrazione.
Nell’eventualità che queste ci siano, dovranno essere adeguatamente motivate, pervenire entro il 2 febbraio 2021 al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Con adeguata documentazione dovranno dimostrare l'incompatibilità tra la registrazione proposta e le disposizioni del regolamento o se il nome proposto per la registrazione non sia utilizzato legittimamente, notoriamente e in modo economicamente significativo per il prodotto.
In assenza di opposizioni o, se pervenute, dopo la loro valutazione, la proposta sarà notificata ai competenti organi comunitari.
red.
Il disciplinare di produzione è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2020: in questo modo ogni persona fisica o giuridica che abbia un interesse legittimo e che sia residente sul territorio nazionale possa fare opposizione alla domanda di registrazione.
Nell’eventualità che queste ci siano, dovranno essere adeguatamente motivate, pervenire entro il 2 febbraio 2021 al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Con adeguata documentazione dovranno dimostrare l'incompatibilità tra la registrazione proposta e le disposizioni del regolamento o se il nome proposto per la registrazione non sia utilizzato legittimamente, notoriamente e in modo economicamente significativo per il prodotto.
In assenza di opposizioni o, se pervenute, dopo la loro valutazione, la proposta sarà notificata ai competenti organi comunitari.
red.
Musica tutto l’anno con le immagini del Camerino Festival. È una bella novità, per giunta a scopo benefico, il calendario 2021 della kermesse musicale che si è svolta con grande successo la scorsa estate coinvolgendo alcuni luoghi simbolo della città ducale: Piazza Cavour, la Rocca Borgesca, la Basilica di San Venanzio, Rocca d’Ajello con lo scopo di raccogliere fondi da destinare a sostegno della casa di riposo di Camerino "Fondazione Casa Amica".
12 mesi di musica a Camerino, una raccolta fotografica che ripercorre tutti i momenti più belli e racconta le emozioni degli artisti di fama mondiale sul palco: RaminBahrami, Marmen Quartet,Mario Brunello, i Filarmonici Camerti, Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. L'Intero ricavato della vendita del calendario sarà destinato alla casa di riposo di Camerino "Fondazione Casa Amica"che in questo periodo di grande difficoltà causata dall'emergenza COVID-19 necessita di maggiore sostegno e solidarietà per gli anziani e il personale.Musica e beneficienza si fondono, dunque, guardando al nuovo anno.
Il Calendario 2021“Camerino Festival per Casa Amica” sarà in vendita da mercoledì 16 dicembre al prezzo di 10 euro in diversi esercizi commerciali camerti.“È stata una bella idea che nasce ancora una volta dalla collaborazione tra l’amministrazione comunalee la direzione artistica del Camerino Festival – commenta Giovanna Sartori, assessore alla cultura di Camerino – Abbiamo pensato di realizzare questo progetto per uno scopo benefico, destinando il ricavato alla Fondazione Casa Amica. In questo momento di enorme difficoltà, come l’emergenza sanitaria, abbiamo cercato di stare vicino a chi è più debole. Un calendario bellissimo, 12 mesi di musica a Camerino che chiudono un po’ il cerchio della nuova edizione del Camerino Festival che, nonostante le mille difficoltà, è riuscita a ripartiree far rifiorire il centro storico. Non dimenticheremo mai leemozioni in Piazza Cavour, finalmente non più in silenzio. L’invito non può cheessere ad acquistare il calendario”.
Uno speciale ringraziamento ai fotografi Carlo Orsolini e Giulia di Vitantonio; a Marco Armoni per la grafica; a New Inprinting per la stampa.
Il calendario è stato realizzato dal Comune di Camerino insieme alla direzione artistica del Camerino Festival: Francesco Rosati direttoredella GMI di Camerino, Vincenzo Correnti direttore di Adesso Musica e Daniele Massimi direttore di Musicamdo Jazz.
12 mesi di musica a Camerino, una raccolta fotografica che ripercorre tutti i momenti più belli e racconta le emozioni degli artisti di fama mondiale sul palco: RaminBahrami, Marmen Quartet,Mario Brunello, i Filarmonici Camerti, Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura. L'Intero ricavato della vendita del calendario sarà destinato alla casa di riposo di Camerino "Fondazione Casa Amica"che in questo periodo di grande difficoltà causata dall'emergenza COVID-19 necessita di maggiore sostegno e solidarietà per gli anziani e il personale.Musica e beneficienza si fondono, dunque, guardando al nuovo anno.
Il Calendario 2021“Camerino Festival per Casa Amica” sarà in vendita da mercoledì 16 dicembre al prezzo di 10 euro in diversi esercizi commerciali camerti.“È stata una bella idea che nasce ancora una volta dalla collaborazione tra l’amministrazione comunalee la direzione artistica del Camerino Festival – commenta Giovanna Sartori, assessore alla cultura di Camerino – Abbiamo pensato di realizzare questo progetto per uno scopo benefico, destinando il ricavato alla Fondazione Casa Amica. In questo momento di enorme difficoltà, come l’emergenza sanitaria, abbiamo cercato di stare vicino a chi è più debole. Un calendario bellissimo, 12 mesi di musica a Camerino che chiudono un po’ il cerchio della nuova edizione del Camerino Festival che, nonostante le mille difficoltà, è riuscita a ripartiree far rifiorire il centro storico. Non dimenticheremo mai leemozioni in Piazza Cavour, finalmente non più in silenzio. L’invito non può cheessere ad acquistare il calendario”.
Uno speciale ringraziamento ai fotografi Carlo Orsolini e Giulia di Vitantonio; a Marco Armoni per la grafica; a New Inprinting per la stampa.
Il calendario è stato realizzato dal Comune di Camerino insieme alla direzione artistica del Camerino Festival: Francesco Rosati direttoredella GMI di Camerino, Vincenzo Correnti direttore di Adesso Musica e Daniele Massimi direttore di Musicamdo Jazz.
“Le persone sono stanche di questa situazione e vorrebbero venirne fuori. Bisogna riaprire: anche se qualcuno morirà, pazienza”.
Queste le parole che Domenico Guzzini, presidente di Confindustria Macerata, ha pronunciato nel corso del Forum Made for Italy, dedicato alla moda. Parole che hanno scatenato la reazione stizzita di molti, in particolare delle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che in una nota hanno severamente condannato il presidente: “Sono parole inammissibili quelle espresse da Domenico Guzzini, durante l'evento in streaming – si legge nel comunicato firmato da Taddei, Gravina e Broglia – inaccettabili da chiunque ma se dette dal presidente di Confindustria di Macerata, assumono un aspetto ancor più terrificante perché pronunciate in un contesto pubblico e alla presenza del Presidente della Regione, Francesco Acquaroli e Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata. La naturalezza con cui ha proferito questa mostruosità fa nascere il sospetto che questo pensiero sia, in certi ambienti, comune e condiviso e sveli la vera natura delle logiche che muovono certa imprenditoria”.
I sindacati parlano di “mancanza di umanità e di rispetto” per le vittime del Coronavirus, concludendo “La tutela della salute e della sicurezza è l'esigenza primaria sia per lavoratori che per cittadini, garantirne la massima attuazione dentro e fuori i luoghi di lavoro, dovrebbe essere una priorità per tutti”.
Guzzini nella mattinata di oggi si è scusato per quanto affermato, sostenendo come il suo pensiero sia distante dalle parole pronunciate ieri: “Sinceramente chiedo scusa a tutti ed in particolare alle famiglie toccate dal dramma del COVID, per la frase che ho pronunciato ieri nel corso del Forum Made For Italy. Ho sbagliato nei contenuti e nei modi. Parlavo della vita aziendale e delle prospettive del lavoro e invece, preso dalla discussione ho fatto un’affermazione sbagliata, che non raffigura il mio pensiero né tanto meno quello dell’Associazione che rappresento. Sono molto addolorato per la dichiarazione che, quando ho riascoltato ho realizzato quanto fosse grave e distante da ciò che penso. Cioè che il bene più importante della vita di ognuno di noi siano la salute e la famiglia.”
Queste le parole che Domenico Guzzini, presidente di Confindustria Macerata, ha pronunciato nel corso del Forum Made for Italy, dedicato alla moda. Parole che hanno scatenato la reazione stizzita di molti, in particolare delle associazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che in una nota hanno severamente condannato il presidente: “Sono parole inammissibili quelle espresse da Domenico Guzzini, durante l'evento in streaming – si legge nel comunicato firmato da Taddei, Gravina e Broglia – inaccettabili da chiunque ma se dette dal presidente di Confindustria di Macerata, assumono un aspetto ancor più terrificante perché pronunciate in un contesto pubblico e alla presenza del Presidente della Regione, Francesco Acquaroli e Sandro Parcaroli, sindaco di Macerata. La naturalezza con cui ha proferito questa mostruosità fa nascere il sospetto che questo pensiero sia, in certi ambienti, comune e condiviso e sveli la vera natura delle logiche che muovono certa imprenditoria”.
I sindacati parlano di “mancanza di umanità e di rispetto” per le vittime del Coronavirus, concludendo “La tutela della salute e della sicurezza è l'esigenza primaria sia per lavoratori che per cittadini, garantirne la massima attuazione dentro e fuori i luoghi di lavoro, dovrebbe essere una priorità per tutti”.
Guzzini nella mattinata di oggi si è scusato per quanto affermato, sostenendo come il suo pensiero sia distante dalle parole pronunciate ieri: “Sinceramente chiedo scusa a tutti ed in particolare alle famiglie toccate dal dramma del COVID, per la frase che ho pronunciato ieri nel corso del Forum Made For Italy. Ho sbagliato nei contenuti e nei modi. Parlavo della vita aziendale e delle prospettive del lavoro e invece, preso dalla discussione ho fatto un’affermazione sbagliata, che non raffigura il mio pensiero né tanto meno quello dell’Associazione che rappresento. Sono molto addolorato per la dichiarazione che, quando ho riascoltato ho realizzato quanto fosse grave e distante da ciò che penso. Cioè che il bene più importante della vita di ognuno di noi siano la salute e la famiglia.”
Nel 2020 anche la solidarietà diventa smart. È il caso di dirlo a Treia dove i Servizi Sociali del Comune, in collaborazione con la Caritas cittadina, hanno aderito al Progetto Tucum: una Applicazione che permette di donare in favore delle persone più bisognose alle quali viene consegnata una Tessera con la quale possono ritirare quello di cui hanno bisogno direttamente dai negozi accreditati: medicinali, spesa alimentare, visite mediche.
La tessera contiene dei crediti ponderati con l’effettivo bisogno delle persone accompagnate che vengono così guidate nel loro percorso di reinserimento sociale. I negozianti che aderiscono partecipano al Progetto somministrando i prodotti a prezzi convenzionati potendo registrare solo quelli ritenuti sani. Inoltre nella tessera è memorizzata la foto del beneficiario per permettere alle attività commerciali di verificarne l’identità. Dal canto suo, il beneficiario, si responsabilizza versando un contributo di partecipazione al Progetto di 2 euro al mese.
Per sostenere le famiglie del territorio è possibile quindi scaricare l’App Tucum e, dopo una semplice registrazione, donare in favore di “Caritas Treia” presente alla voce “Sostieni un fondo sospeso”.
GS
La tessera contiene dei crediti ponderati con l’effettivo bisogno delle persone accompagnate che vengono così guidate nel loro percorso di reinserimento sociale. I negozianti che aderiscono partecipano al Progetto somministrando i prodotti a prezzi convenzionati potendo registrare solo quelli ritenuti sani. Inoltre nella tessera è memorizzata la foto del beneficiario per permettere alle attività commerciali di verificarne l’identità. Dal canto suo, il beneficiario, si responsabilizza versando un contributo di partecipazione al Progetto di 2 euro al mese.
Per sostenere le famiglie del territorio è possibile quindi scaricare l’App Tucum e, dopo una semplice registrazione, donare in favore di “Caritas Treia” presente alla voce “Sostieni un fondo sospeso”.
GS
Divini, pronti i laboratori e cinque aule
15 Dic 2020
Sopralluogo ieri mattina del presidente della Provincia Antonio Pettinari all’ITIS “Divini” di San Severino per verificare lo stato dei lavori di realizzazione dei nuovi laboratori e di cinque aule.
Di concerto con la scuola, la Provincia ha deciso di mettere subito a disposizione questi locali, mentre nel frattempo sta proseguendo il cantiere che si occupa del secondo stralcio di lavori, ormai in stato avanzato, che interessano l’aula magna e diversi servizi accessori, nonché dei bagni in dotazione all’intero edificio.
Provvisoriamente, per consentire l’utilizzo di tale struttura, grazie alla concessione della Protezione civile regionale, è stato installato un blocco bagni prefabbricato.
"Il percorso dei lavori, in questi anni, è stato complesso - si legge nella nota della Provincia - : il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e il cantiere era stato avviato nell’estate del 2016, prima del terremoto. A tale scopo erano stati già demoliti i vecchi capannoni, in cui si trovavano i laboratori, per realizzare la nuova struttura, ma a seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere l’intervento. Successivamente l’Amministrazione provinciale aveva dovuto modificare il progetto per adeguarlo a quello del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola.
Questa modifica, per cui è stata necessaria anche un’ulteriore variante urbanistica, ha comportato una spesa maggiore, che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713mila euro, di cui 278mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante proveniente dal bilancio dell’Amministrazione provinciale.
Nell’estate 2019, quindi, si è proceduto all’appalto di questo secondo stralcio, i cui lavori sono ancora in corso, in quanto si è resa necessaria la risoluzione del contratto nei confronti della ditta aggiudicataria che, in pratica, non aveva mai aperto il cantiere.
La realizzazione di questo edificio ha presentato una serie di notevoli intralci che l’Amministrazione provinciale ha cercato sempre di superare, perfino reperendo ulteriori e notevole risorse nel bilancio, anticipando pure la quota spettante all’ufficio commissariale che, a tutt’oggi non è stata ancora liquidata".
“L’obiettivo dell’Amministrazione - afferma il presidente Antonio Pettinari - è mettere subito a disposizione della scuola i locali realizzati, attesi da troppo tempo dalla comunità scolastica, senza aspettare il completamento dei lavori dell’aula magna. Questo consentirà all’istituto di usufruire dei nuovi laboratori, e di conseguenza permetterà di alleggerire i disagi legati all’utilizzo della sede provvisoria. Nei prossimi giorni, ai fini della messa a disposizione di tale edificio, sarà effettuato un ulteriore sopralluogo con l’autorità scolastica e l’Amministrazione comunale”.
Di concerto con la scuola, la Provincia ha deciso di mettere subito a disposizione questi locali, mentre nel frattempo sta proseguendo il cantiere che si occupa del secondo stralcio di lavori, ormai in stato avanzato, che interessano l’aula magna e diversi servizi accessori, nonché dei bagni in dotazione all’intero edificio.
Provvisoriamente, per consentire l’utilizzo di tale struttura, grazie alla concessione della Protezione civile regionale, è stato installato un blocco bagni prefabbricato.
"Il percorso dei lavori, in questi anni, è stato complesso - si legge nella nota della Provincia - : il progetto iniziale, dell’importo di 1,768 milioni di euro, era stato appaltato e il cantiere era stato avviato nell’estate del 2016, prima del terremoto. A tale scopo erano stati già demoliti i vecchi capannoni, in cui si trovavano i laboratori, per realizzare la nuova struttura, ma a seguito del sisma, la Provincia ha dovuto sospendere l’intervento. Successivamente l’Amministrazione provinciale aveva dovuto modificare il progetto per adeguarlo a quello del Commissario straordinario per la realizzazione della nuova scuola.
Questa modifica, per cui è stata necessaria anche un’ulteriore variante urbanistica, ha comportato una spesa maggiore, che ha reso necessario il reperimento di risorse aggiuntive di 713mila euro, di cui 278mila riconosciute dal Commissario straordinario e la parte restante proveniente dal bilancio dell’Amministrazione provinciale.
Nell’estate 2019, quindi, si è proceduto all’appalto di questo secondo stralcio, i cui lavori sono ancora in corso, in quanto si è resa necessaria la risoluzione del contratto nei confronti della ditta aggiudicataria che, in pratica, non aveva mai aperto il cantiere.
La realizzazione di questo edificio ha presentato una serie di notevoli intralci che l’Amministrazione provinciale ha cercato sempre di superare, perfino reperendo ulteriori e notevole risorse nel bilancio, anticipando pure la quota spettante all’ufficio commissariale che, a tutt’oggi non è stata ancora liquidata".
“L’obiettivo dell’Amministrazione - afferma il presidente Antonio Pettinari - è mettere subito a disposizione della scuola i locali realizzati, attesi da troppo tempo dalla comunità scolastica, senza aspettare il completamento dei lavori dell’aula magna. Questo consentirà all’istituto di usufruire dei nuovi laboratori, e di conseguenza permetterà di alleggerire i disagi legati all’utilizzo della sede provvisoria. Nei prossimi giorni, ai fini della messa a disposizione di tale edificio, sarà effettuato un ulteriore sopralluogo con l’autorità scolastica e l’Amministrazione comunale”.
Esprime il ringraziamento di tutta la città il grande albero di Natale che l'ammnistrazione comunale di Camerino ha donato all’ospedale Santa Maria della Pietà.
Accompagnato dal messaggio “Dalla città di Camerino”, addobbato con tante luci e un’elegante coccarda, il dono vuole testimoniare il sentimento di vicinanza ai pazienti e al personale sanitario.
L’albero, posizionato all’ingresso del nosocomio camerte, è stato consegnato all’ospedale dalla vice sindaco Lucia Jajani a nome di tutta la cittadinanza:
“Un piccolo gesto – ha spiegato - pensato quale ringraziamento particolare in questo Natale per tutto il personale sanitario che più di sempre in questo anno è stato chiamato ad affrontare un’emergenza sanitaria con uno sforzo fronteggiato con grande dedizione. Un pensiero di vicinanza anche ai pazienti ricoverati”.

Si susseguono intanto e, quest’anno in particolare, gesti natalizi che dimostrano la forte voglia di comunità e vicinanza.
La Protezione civile di Camerino ha donato, infatti, gli addobbi per l’albero di Natale che dallo scorso anno è tornato in piazza Cavour. Insieme al sindaco Sandro Sborgia, i volontari si sono dedicati ad allestire e abbellire anche l’abete nella piazza nel cuore della città.
c.c.
Accompagnato dal messaggio “Dalla città di Camerino”, addobbato con tante luci e un’elegante coccarda, il dono vuole testimoniare il sentimento di vicinanza ai pazienti e al personale sanitario.
L’albero, posizionato all’ingresso del nosocomio camerte, è stato consegnato all’ospedale dalla vice sindaco Lucia Jajani a nome di tutta la cittadinanza:
“Un piccolo gesto – ha spiegato - pensato quale ringraziamento particolare in questo Natale per tutto il personale sanitario che più di sempre in questo anno è stato chiamato ad affrontare un’emergenza sanitaria con uno sforzo fronteggiato con grande dedizione. Un pensiero di vicinanza anche ai pazienti ricoverati”.

Si susseguono intanto e, quest’anno in particolare, gesti natalizi che dimostrano la forte voglia di comunità e vicinanza.
La Protezione civile di Camerino ha donato, infatti, gli addobbi per l’albero di Natale che dallo scorso anno è tornato in piazza Cavour. Insieme al sindaco Sandro Sborgia, i volontari si sono dedicati ad allestire e abbellire anche l’abete nella piazza nel cuore della città.
c.c.
"Cari ragazzi, abbiamo pensato di farvi questo piccolo dono per le Feste di Natale in ricordo di nostra mamma Lina che per tanti anni ha insegnato nella Scuola Elementare qui a Borgo con amore infinito verso i suoi alunni.
È un regalo che sicuramente troverete un po’ insolito rispetto ai doni che siete abituati a scartare sotto l’albero la mattina di Natale, ma siamo certe che avrà per voi un importante significato in questo particolare momento in cui sta circolando l’antipaticissimo virus Covid – 19.
Le mascherine sono infatti, insieme al lavaggio frequente delle mani, la più importante difesa per non diffondere l’infezione e proteggere sia voi che le persone più fragili: gli anziani ed i malati.
Per questo noi abbiamo deciso, insieme all’Associazione “A cuore Aperto” dell’Ospedale di Camerino, di regalarvele con tanto amore, le porterete”.
Con queste parole le sorelle Mariella e Gabriella Mazzoli, venerdì 11 dicembre alla presenza del dirigente scolastico, Maurizio Cavallaro e delle responsabili dei plessi Salvo D’Acquisto e Ugo Betti delle scuole primarie di Camerino, hanno fatto dono a tutti gli alunni di una mascherina con il logo dell’associazione “A Cuore Aperto” ricordando l’importanza di indossarla per difendersi dal Covid – 19.
Un gesto generoso in ricordo della maestra Lina, la mamma delle dottoresse Mazzoli, sempre sorridente e gioviale, dal carattere aperto, amata dai suoi alunni e non solo.
I bambini hanno gradito il dono, ricevuto da chi spesso è nelle loro preoccupazioni e pensieri perché sanno che le persone come Gabriella e Mariella si dedicano agli altri in momenti difficili sempre col sorriso e con tanta umanità.
c.c.

È un regalo che sicuramente troverete un po’ insolito rispetto ai doni che siete abituati a scartare sotto l’albero la mattina di Natale, ma siamo certe che avrà per voi un importante significato in questo particolare momento in cui sta circolando l’antipaticissimo virus Covid – 19.
Le mascherine sono infatti, insieme al lavaggio frequente delle mani, la più importante difesa per non diffondere l’infezione e proteggere sia voi che le persone più fragili: gli anziani ed i malati.
Per questo noi abbiamo deciso, insieme all’Associazione “A cuore Aperto” dell’Ospedale di Camerino, di regalarvele con tanto amore, le porterete”.
Con queste parole le sorelle Mariella e Gabriella Mazzoli, venerdì 11 dicembre alla presenza del dirigente scolastico, Maurizio Cavallaro e delle responsabili dei plessi Salvo D’Acquisto e Ugo Betti delle scuole primarie di Camerino, hanno fatto dono a tutti gli alunni di una mascherina con il logo dell’associazione “A Cuore Aperto” ricordando l’importanza di indossarla per difendersi dal Covid – 19.
Un gesto generoso in ricordo della maestra Lina, la mamma delle dottoresse Mazzoli, sempre sorridente e gioviale, dal carattere aperto, amata dai suoi alunni e non solo.
I bambini hanno gradito il dono, ricevuto da chi spesso è nelle loro preoccupazioni e pensieri perché sanno che le persone come Gabriella e Mariella si dedicano agli altri in momenti difficili sempre col sorriso e con tanta umanità.
c.c.

“Giorno di Scuola”, il film documentario di Mauro Santini che racconta una giornata nella scuola primaria di Pieve Torina, ha vinto il “Laceno d’oro”, il Concorso Lungometraggi nato più di cinquant’anni fa per volere di Pier Paolo Pasolini e Camillo Marino. Una grande soddisfazione per Pieve Torina, per quest’opera che racconta il lento ritorno alla normalità dopo il sisma. Il sindaco, Alessandro Gentilucci, ha raccontato: “Abbiamo sposato sin da subito il progetto di Santini, e lo abbiamo sostenuto con entusiasmo nella realizzazione di un film che permettesse alla nostra comunità di avere, a futura memoria, un documento tangibile di quanto abbiamo vissuto dopo il sisma, della capacità di tornare a vivere anche grazie a contributi importanti e alla tanta solidarietà ricevuta. Un ritorno alla normalità lento, e purtroppo non ancora concluso, un ritorno alla normalità che è ripartito dall’istituzione fondamentale: la scuola. Abbiamo cercato di garantire un futuro ai nostri giovani in modo che potessero tornare a credere in questo territorio. Pur tra mille difficoltà ci siamo riusciti, anche se molto resta da fare. Siamo noi a doverci complimentare e ringraziare Mauro Santini, che ha saputo raccontare cos'è Pieve Torina, la sua gente e cosa ci attendiamo dal futuro. Abbiamo speranza, anche grazie a questa importante vittoria, che Pieve Torina torni a splendere di nuova luce. I sottotitoli in inglese, aggiunti a questa versione del film ad hoc per il festival, ne stanno garantendo la diffusione anche all'estero: tutto ciò ci riempie di orgoglio”.
Il regista del lungometraggio, Mauro Santini, ha dedicato il premio alla comunità pieve torinese, agli scomparsi Giuliano De Minicis e Sandro Paradisi, figure decisive nella raccolta fondi che ha portato alla costruzione della nuova scuola insime al Gruppo Succisa Virescit. Grazie all’incontro con loro, oltre un anno fa, era nato il film. “Ho dedicato in diretta il premio alla vostra comunità, a Giuliano e a Sandro. Grazie per il sostegno che ci avete sempre assicurato. Ora, qui, tutti stanno parlando di Pieve Torina”.
Scene di scuolabus che raccolgono i bimbi sulle colline, lezioni e ricreazione fanno da cornice al contrasto tra la spensieratezza di una normale giornata scolastica e le difficoltà circostanti, evidenti nella passeggiata di una classe all’esterno della scuola. Il film si presenta come il ritratto di future donne e futuri uomini che danno a una lezione di leggerezza che arriva dal punto di vista privilegiato del banco di scuola. Le riprese, che si erano fermate a causa dell'emergenza sanitaria, sono state integrate anche con immagini che raccontano l'esperienza della didattica a distanza.
Red.
Il regista del lungometraggio, Mauro Santini, ha dedicato il premio alla comunità pieve torinese, agli scomparsi Giuliano De Minicis e Sandro Paradisi, figure decisive nella raccolta fondi che ha portato alla costruzione della nuova scuola insime al Gruppo Succisa Virescit. Grazie all’incontro con loro, oltre un anno fa, era nato il film. “Ho dedicato in diretta il premio alla vostra comunità, a Giuliano e a Sandro. Grazie per il sostegno che ci avete sempre assicurato. Ora, qui, tutti stanno parlando di Pieve Torina”.
Scene di scuolabus che raccolgono i bimbi sulle colline, lezioni e ricreazione fanno da cornice al contrasto tra la spensieratezza di una normale giornata scolastica e le difficoltà circostanti, evidenti nella passeggiata di una classe all’esterno della scuola. Il film si presenta come il ritratto di future donne e futuri uomini che danno a una lezione di leggerezza che arriva dal punto di vista privilegiato del banco di scuola. Le riprese, che si erano fermate a causa dell'emergenza sanitaria, sono state integrate anche con immagini che raccontano l'esperienza della didattica a distanza.
Red.
Sgravi fiscali per il cratere, Patassini (Lega): "Ripartenza? Solo con misure economiche"
14 Dic 2020
È cominciata, alla Camera dei Deputati, la discussione della Legge di Bilancio. L’emendamento della Lega che chiede l’estensione dello sconto sui contributi INPS a carico di imprese e lavoratori, riservato al sud, anche per le zone terremotate è tra quelli che verranno approfonditi. Il firmatario, L’Onorevole Tullio Patassini, ha parlato di un mezzo passo del Governo verso le aree colpite dal sisma.
“È evidente che – afferma Patassini – in questo momento storico la ripartenza dei territori colpiti dal sisma possa essere possibile soltanto attraverso misure di carattere economico. L’obiettivo della Lega è stato, in ogni occasione, quello di presentare proposte in questo senso: in ultima battuta l’estensione della decontribuzione previdenziale come già avviene nelle regioni del sud Italia. Abbiamo molte altre misure in cantiere, tra cui la proroga dell’esenzione IMU, IRPEF, ISEE e mutui prima casa fino alla ricostruzione degli immobili lesionati dal terremoto, oltre a volere la nascita di una vera e propria zona economica particolare per la questione sisma 2016”.
Red.
“È evidente che – afferma Patassini – in questo momento storico la ripartenza dei territori colpiti dal sisma possa essere possibile soltanto attraverso misure di carattere economico. L’obiettivo della Lega è stato, in ogni occasione, quello di presentare proposte in questo senso: in ultima battuta l’estensione della decontribuzione previdenziale come già avviene nelle regioni del sud Italia. Abbiamo molte altre misure in cantiere, tra cui la proroga dell’esenzione IMU, IRPEF, ISEE e mutui prima casa fino alla ricostruzione degli immobili lesionati dal terremoto, oltre a volere la nascita di una vera e propria zona economica particolare per la questione sisma 2016”.
Red.
Forza Italia Marche ha fatto sapere che il dottor Stefano Gobbi è il nuovo responsabile del Dipartimento Sanità delle Marche: l’obiettivo è quello di presidiare più da vicino un settore centrale nel dibattito politico attuale. Francesco Battistoni, Commissario di Forza Italia nelle Marche, ha dichiarato in una nota: “La squadra di Forza Italia continua ad infoltirsi di competenza, grazie all'ingresso, fra le fila dei nostri dirigenti, di un nuovo Responsabile del Dipartimento Sanità. Grazie all'adesione del dottor Stefano Gobbi, infatti, il cui profilo professionale è conosciuto a livello nazionale ed è assolutamente degno di nota, anche nelle Marche possiamo presidiare da vicino uno dei settori più importanti e centrali nel dibattito di quest'anno”.
“L'impegno di Forza Italia – ha proseguito Battistoni – è sempre lo stesso: porre al centro le competenze e dare a tutti i cittadini un punto di riferimento, in grado di trasferire le istanze del territorio a livello centrale e fornire soluzioni adeguate alle diverse criticità. Con questo spirito, quindi, sono orgoglioso di vantare fra le fila del nostro movimento, la presenza del Dott. Gobbi, a cui rivolgo, sin d'ora, i miei migliori auguri di buon lavoro”.
Red.
“L'impegno di Forza Italia – ha proseguito Battistoni – è sempre lo stesso: porre al centro le competenze e dare a tutti i cittadini un punto di riferimento, in grado di trasferire le istanze del territorio a livello centrale e fornire soluzioni adeguate alle diverse criticità. Con questo spirito, quindi, sono orgoglioso di vantare fra le fila del nostro movimento, la presenza del Dott. Gobbi, a cui rivolgo, sin d'ora, i miei migliori auguri di buon lavoro”.
Red.
