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Esce di strada ieri sera ma un passante lo scopre all’alba e chiama i soccorsi.

È accaduto a Pollenza Scalo, lungo la strada provinciale 124: per cause in corso di accertamento, un giovane, a bordo della sua auto, ha perso il controllo del mezzo finendo sulla scarpata a lato della carreggiata, contro un albero.

Questa mattina, dopo le 5, un’auto che passava sulla strada ha visto la vettura e ha chiamato i soccorsi.

Sul posto, i sanitari del 118 che hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasporto del ferito all’ospedale di Torrette ad Ancona.

Il giovane, rimasto sempre cosciente, è stato soccorso anche dai vigili del fuoco che hanno lavorato per estrarlo dalle lamiere.

gs
Un gesto ripetuto più volte negli anni, ma affrontato con leggerezza senza valutare gli imprevisti, rischiava di trasformarsi in tragedia se non fosse stato per il tempestivo e provvidenziale intervento del comandante della Stazione dei carabinieri di Caldarola Patrizio Tosti, rimasto a sua volta intossicato.

Il Maresciallo Maggiore, impegnato insieme ai collegi in un ordinario servizio di controllo del territorio, dopo aver preso parte alle cerimonie legate alle celebrazioni del 25 Aprile, ha notato una insolita colonna di fumo provenire dalla collina sopra la frazione di Valcimarra di Caldarola.
Un fumo diverso da quello che normalmente in questo periodo si può notare nelle campagne con i coltivatori intenti alla potature degli oliveti dando poi fuoco alle sterpaglie.

Un anziano del posto aveva dato fuoco ai rami delle piante che aveva potato, senza rendersi conto che l’improvviso incremento del vento, seppur non forte, non gli permetteva più di domarlo.
Si è trovato improvvisamente circondato dal fumo e dalle fiamme. Ne sarebbe stato sicuramente sopraffatto se non fosse stato per il Maresciallo Maggiore Tosti ad aiutarlo a scendere più a valle chiamando i soccorsi.

incendio a Valcimarra 2


La prontezza dell’intervento ha evitato il peggio, Tosti e i suoi colleghi sono riusciti, non senza difficoltà, a mettere in sicurezza l’anziano fino all’arrivo del 118.
Anche le fiamme sono state domate solo con l’intervento di diverse autobotti del comando della provincia di Macerata dei vigili del fuoco ma nonostante l’eccellente lavoro e la professionalità impegnata sul rogo è stato necessario, vista la posizione impervia, l’intervento del Canadair da Roma.

incendio a Valcimarra 3


Fondamentale la collaborazione della Protezione Civile locale, in aiuto della quale sono prontamente intervenuti anche i colleghi di Belforte e Camerino, questi ultimi rimasti insieme ai volontari di Caldarola a presidio del territorio durante la notte.


incendio a Valcimarra 4

La fase di spegnimento si è conclusa solo questa mattina per diversi focolai che si sono riattivati durante la notte e per i quali sono dovuti intervenire nuovamente i Canadair. La zona resta comunque sotto controllo in attesa delle preannunciate piogge delle prossime ore.

In prima linea anche il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti, il quale ci teneva personalmente a ringraziare il Comandante della stazione di Caldarola e suoi collaboratori, I Vigili del Fuoco intervenuti da tutta la provincia, i Carabinieri forestali e la Protezione Civile, i sanitari e i responsabili del servizio Canadair.

Una domenica molto impegnativa che ha tenuto in tensione non solo il primo cittadino di Caldarola ma anche diversi residenti della frazione che ha registrato anche un gran numero di curiosi. 

M.S.




L'Amministrazione comunale di Tolentino ha ottenuto 38.000,00 euro per la progettazione dell’asilo Nido Nicolas Green”  in Piazza Ugo la Malfa.
Il progetto sarà candidato al Bando definito dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, l’importo complessivo è di Euro 3.000.000,00 e sarà finanziato con i fondi destinati della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

Il progetto rientra nella previsione del Ministero Infrastrutture e Trasporti che ha creato un fondo per la progettazione degli enti locali, destinato a cofinanziare la redazione di progetti di fattibilità tecnica ed economica e progetti definitivi per opere destinate alla messa in sicurezza di edifici e strutture pubbliche, con dotazione di 30 milioni di Euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2030 e disciplina le modalità per l’accesso all'erogazione dei cofinanziamenti statali per la redazione dei progetti su citati a favore degli enti locali.
" Un progetto m
olto importante - ha dichiarato Pezzanesi - fin dal primo mandato quando fui eletto per la prima volta sindaco di Tolentino, non abbiamo mai nascosto l'interesse per la struttura del Green.
Riformulare tutto l'aspetto architettonico di questa struttura, in particolare in merito alla funzionalità e alla sicurezza  per quanto riguarda il personale che c'è all'interno e la sicurezza dei bambini.
Il terremoto del 2016 ci ha confermato che l'indice di resistenza della struttura è molto basso e per questo dobbiamo realizzare una struttura più sicura e performante.
Allora qualcuno si basava solo sul fatto che fosse accattivante in mezzo al verde, pensava che il Green fosse un'utopia. Ora arriva nuova linfa per poter essere considerato una struttura all'avanguardia anche non solo sotto l'aspetto gestionale e della collocazione ma anche sotto l'aspetto strutturale.
Non abbiamo perso tempo e iniziamo tutte quelle fasi che poi porteranno al finanziamento di questo nido e che per adesso ci vede avere i soldi per la progettazione.
Ci siamo ispirati a un metodo che inserisce il bambino, come nel metodo Montessoriano, in mezzo alla natura e mezzo a tutto ciò che di naturale li circonda e questo lo scoprono fin  dai primi passi e i primi approcci nei confronti della vita. Un metodo architettonico ed educativo molto funzionale che ha molto successo in Italia 
e nello stesso tempo lo vogliamo anche a Tolentino per tutte le famiglie e per i bambini".

Considerato che nei giorni scorsi, con Decreto Interministeriale, è stato pubblicato l’Avviso pubblico per la presentazione delle richieste di contributo per progetti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido e a scuole dell'infanzia e a centri polifunzionali per i servizi alla famiglia”, è intenzione dell’Amministrazione partecipare a tale bando di finanziamento con questo ultimo progetto.

Il progetto sarà presentato e illustrato pubblicamente nei prossimi mesi. 


M.S.
Lenta ripresa delle attività e a San Severino Marche riaprono, per la gioia di molti, anche i Musei civici.
Da martedì 27 aprile - fanno sapere dal comune -  i Musei settempedani tornano a riaprire le porte al pubblico e ai visitatori.
In ottemperanza dell’Ordinanza del ministro della Salute Speranza, datata 23 aprile e il ritorno delle Marche in zona gialla, l'amministrazione comunale di San Severino Marche informa che saranno fruibili la Pinacoteca Civica Tacchi Venturi, il Museo Archeologico Moretti e i musei di Borgo Conce.
Fondamentale è la prenotazione e il rispetto delle norme ancora in vigore per la Pandemia.


Pinacoteca4

Informazioni utili su orari e numeri di telefono:

PINACOTECA CIVICA "P.TACCHI VENTURI"

dal martedì al venerdì dalle ore 9,30 alle ore 13; 
sabato, domenica e festivi dalle ore 9,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19

MUSEO ARCHEOLOGICO “G. MORETTI”

venerdì dalle ore 15 alle ore 19;

sabato, domenica e festivi dalle ore 9,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19

MUSEI DI BORGO CONCE

venerdì dalle ore 15 alle ore 19;

sabato, domenica e festivi dalle ore 9,30 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19

(prenotazione al n. 0733638414 entro il giorno precedente alla visita) 



M.S.



Riaperture sì, ma solo all'aperto. Da oggi bar e ristoranti tornano al lavoro, ma soltanto quelli che hanno la possibilità di servire al tavolo e fuori dalle proprie strutture. Una situazione che dà respiro ad alcuni, ma che penalizza tutti gli altri, quelli che non dispongono di spazi aperti. Loro dovranno attendere ancora.

Uno scenario strano, in cui chi ha la fortuna di poter lavorare ha una carta in più da giocare rispetto a chi può fare servizio solo al chiuso. È il caso dell'Osteria della Spada a Morro, frazione di Camerino, che, nonostante abbia un giardino, non riuscirà a riaprire. Sia per il maltempo, sia per il fatto che al momento quell'area è inagibile. Il titolare, Roberto Lupidi, ci ha raccontato la sua esperienza: "Noi non abbiamo uno spazio esterno utilizzabile al momento. C'è il giardino, ma non abbiamo coperture ed è ancora troppo freddo per pensare di poter servire i clienti all'esterno. Avremmo anche una piccola piazza a disposizione, ma è transennata e inagibile. Parlassimo di luglio o agosto il discorso sarebbe di certo diverso, allestiremmo il giardino, ma oggi c'è una sostanziale disparità di trattamento tra chi può e chi non può lavorare all'esterno, la situazione non è equa e per noi è un danno: queste concessioni non rappresentano alcun vantaggio per noi rispetto alla zona arancione o rossa. Ipotizziamo inoltre una giornata come quella di oggi: piove e non potremmo di certo, anche volendo, servire un pasto all'aperto". 

Tra chi riapre oggi invece, e ha già registrato il pieno a pranzo, c'è l'Osteria dell'Arte di Paolo Turchetti. Proprio durante la preparazione del pranzo per i suoi ospiti, ha raccontato come le condizioni del suo locale gli permettano, con le dovute precauzioni, di tornare in servizio: "Abbiamo un dehors di fronte al locale e, aprendolo su tre lati, con il giusto ricambio d'aria, possiamo finalmente lavorare. Pochi tavoli, ma già da oggi a pranzo siamo pieni. Quello che mi lascia perplesso è che a cena resti il coprifuoco: di sicuro per ora non faremo servizio al tavolo in orario serale, continueremo piuttosto con l'asporto. Massima solidarietà per chi non ha la fortuna di poter riaprire da oggi: non ci deve essere campanilismo o discordia e dispiace che alcuni siano meno tutelati di altri. Chiaramente chi non ha la possibilità di aprire fuori è fortemente penalizzato. Spero che andando avanti, con l'arrivo dell'estate, la situazione migliori. Le misure e i provvedimenti cambiano continuamente ed è un po' fuoriviante: speriamo bene".
l.c.
Sulla riapertura della scuola in presenza, Confartigianato è disponibile al confronto con le società consortili di trasporto pubblico locale, le Prefetture e la Regione Marche. Ed è pronta a dare il suo contributo per garantire spostamenti in sicurezza.
Così Confartigianato Trasporti Persone delle Marche ribadisce la disponibilità della categoria a fornire pullman da turismo con personale dedicato al trasporto pubblico locale, che possono essere utilizzati per garantire il trasporto degli studenti e di quanti utilizzano le linee per muoversi.

Le difficoltà registrate nella prima parte dell’avvio dell’anno scolastico, e i rischi crescenti del Covid, hanno portato il Governo centrale a destinare cospicui finanziamenti per potenziare il trasporto persone. Un incremento che può essere realizzato con l'utilizzo della flotta privata dedicata al trasporto pubblico.

La Regione Marche, nell'introdurre misure, può integrare il parco veicoli garantendo la mobilità in sicurezza. Paolo Zengarini, Responsabile di Confartigianato Trasporti Persone per le provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, aveva già inviato lo scorso anno alla Regione un elenco di diverse decine di imprese private marchigiane, che hanno in disponibilità pullman da turismo di medie e grandi dimensioni. Tali imprese, avendo i loro mezzi fermi, hanno espresso la propria disponibilità ad integrare le aziende che fanno parte dei consorzi provinciali, rispondendo così alle esigenze di un trasporto in sicurezza

Come spiega Zengarini, “dopo la fase di avvio, Confartigianato Trasporti, nell'autunno scorso, ha contattato Contram (provincia di Macerata), Start (Ascoli Piceno) e Steat (Fermo) e le aziende interessate delle tre province, per ribadire la disponibilità delle imprese. E per coinvolgere, da subito, i trasportatori privati. Cosa già avvenuta nelle regioni del nord. Ma nelle Marche questo non è accaduto. Un fatto incomprensibile, anche perché in questo modo lo Stato paga due volte: da una parte con le maggiori corse alle aziende pubbliche, dall’altra con le imprese private che sono ferme e sono costrette a tenere i propri dipendenti in cassa integrazione. E, intanto, le imprese rischiano il fallimento. Tutto si era bloccato. Ora chiediamo alle parti in causa, Prefetture comprese, che venga riconsiderata questa opportunità, attivando una collaborazione con i privati per soddisfare le esigenze del trasporto pubblico locale”.

Per Confartigianato Trasporti Persone, grazie alla sinergia di tutte le attività, pubbliche e private, sarà possibile rispondere alle necessità di un trasporto sicuro, assicurando il benessere degli studenti e la mobilità delle persone.
c.c.




Il numero dei contagi li vedrebbe in zona arancione, ma un vuoto normativo concede a Cerreto d'Esi due giorni di zona gialla. È questo il paradosso che si è creato nel Comune anconetano: l'incidenza dei contagi da Covid infatti si mantiene sopra la soglia fissata dalla Regione per il ritorno in zona gialla. La curva dei positivi continua a oscillare e ancora non ha assunto i connotati di una vera e propria discesa. In questo contesto, però, il Comune amministrato da David Grillini vivrà tra oggi e mercoledì qualche giorno di restrizioni blande: tra l'ordinanza scaduta nella scorsa notte e i prossimi provvedimenti della Regione Marche, attesi a metà settimana, si è infatti creata una finestra. Cerreto sarà così "giallo" fino a nuova comunicazione. 

Il sindaco David Grillini ha spiegato: "L'ordinanza che ci limitava è scaduta ieri notte: al momento siamo gialli, ma i numeri in mio possesso parlano di altro. Dovremmo tornare quantomeno in zona arancione, ma siamo in attesa della nuova comunicazione da parte della Regione. Il provvedimento dovrebbe essere attivato nei prossimi giorni. La nostra curva continua a oscillare: è chiaro che in Comuni così piccoli anche dei cluster familiari di contagio possano essere decisivi per riportare il numero dei positivi sopra la soglia tollerata. In questo momento abbiamo un leggero aumento e nonostante la situazione sia sotto controllo l'incidenza percentuale è tale da richiedere misure restrittive più dure della zona gialla. Ci aspettiamo a giorni novità dalla Regione".

l.c.


Trovato con oltre 350 grammi pronti da spacciare, arrestato insospettabile ventenne
A condurre e portare a termine l'operazione sono stati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, nell’ambito degli specifici servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope.  L'ipotesi di reato di cui si è reso responsabile  L.P  residente in città è appunto quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente 

I fatti risalgono a qualche giorno fa quando gli investigatori, insospettiti da insoliti movimenti notati nelle aree di giardini e parchi della città rivierasca, si sono  messi sulle tracce dell'insospettabile giovane e proprio venerdì 23 scorso hanno deciso di effettuare un accurato controllo che ha permesso di recuperare addosso al ragazzo  un involucro contenente ben 26 dosi di hashish confezionate con cellophane per un peso utile di 26 grammi, evidentemente destinate alla popolazione giovanile.

È così scattata anche la perquisizione domiciliare e nella camera del giovane  sono stati trovati ulteriori tre panetti dello stesso stupefacente per un peso complessivo di 327 grammi, insieme ad un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento.

In ossequio alle disposizioni impartite dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Macerata  Enrico Barbieri, il ventenne è stato dichiarato in arresto e per lui sono scattati i domiciliari in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata.

c.c.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, hanno arrestato un trentenne italiano residente a Montefano per i reati di resistenza, violenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.

Ieri sera il giovane si era recato nell’abitazione dei genitori in stato di manifesta ubriachezza. Il trentenne si sarebbe quindi reso protagonista di un'accesa discussione con i propri familiarii i quali si sono visti costretti a richiedere l’intervento dei Carabinieri.

Non appena giunti sul posto, pesantemente ingiuriati dal giovane i miltari sono stati anche fisicamente aggrediti riportando lievi contusioni. I Carabinieri sono comunque riusciti a bloccare il trentenne che è stato arrestato e successivamente condotto in caserma in attesa dell’udienza di convalida al Tribunale di Macerata.

c.c.

A Belforte del Chienti un 25 aprile segnato dai valori sociali dello sport. Alla vigilia  di una ripresa, seppur graduale, delle attività sportive sul territorio, il Campionato regionale di tiro con l'arco Campagna 2021, organizzato nel campo sportivo cittadino dall'associazione sportiva dilettantistica deglii Arcieri del Medio Chienti, ha rappresentato per tutti l'avvio di una nuova primavera d'impegno, passione e nuova socialità. Un appuntamento nel corso del quale gli Arcieri del Medio Chienti hanno potuto dare prova del loro grande valore, facendo incetta di podi e medaglie. 

I complimenti a tutti i partecipanti sono arrivati da parte di  tutti i membri del consiglio Regionale e in particolare dal Presidente Regionale Raimondo Cipollini che ha presenziato all'evento per tutta la giornata e premiato i Campioni Regionali.
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"Senza alcun dubbio è stata una giornata molto importante, non solo dal punto di vista dell'evento sportivo in sè ma,- commenta il sindaco di Belforte  Alessio Vita-, vista la concomitanza con la festa della Liberazione, giornata che ha un significato profondo per tutto il nostro Paese, centrale è stata la sombologia della rinascita. Dunque, una doppia festa anche perché siamo appena entrati in zona gialla e si spera che i passi  verso l'uscita da questo difficile periodo  siano sempre più numerosi. Per quel che riguarda la manifestazione in sè- aggiunge il primo cittadino-  c'è stato il rispetto assoluto di tutte le normative e di questo va dato atto all'associazione che si è dimostrata molto attenta a tutte le misure. Una giornata di sport che ha voluto simboleggiare anche un po' la rinascita del nostro territorio". 

C.C.
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Di seguito, titoli e medaglie conquistate nel corso della gara di qualifica

Il podio senior maschile olimpico è tutto degli Arcieri del Medio Chienti: Campione Regionale di classe è Marco Seri, Argento a Francesco Verga e Bronzo a Luca Dignani. 

Il podio Master olimpico vede al primo posto e Campione Regionale Tonino Coacci degli Arcieri Montecchi, Argento per Giovanni Rossini degli Arcieri Pesaro e Bronzo per Angelo Dignani degli Arcieri del Medio Chienti.

Il podio olimpico femminile vede al primo posto Isabella Di Nardo degli Arcieri Montecchi e al secondo posto Manuela Marconi degli Arcieri Il Falco.

Nella categoria allievi l’oro va a Matteo Biondi del Medio Chienti, l’Argento a Leonardo Rossolini degli Arcieri Ancona e il Bronzo a Michele Biondi degli Arcieri del Medio Chienti.

Nella divisione compound senior maschile è primo Francesco Sparvoli degli Arcieri del Medio Chienti, secondo classificato Giusto Magrelli degli Arcieri del Medio Chienti e terzo classificato Simone Dal Bon degli Arcieri Pesaro.

Nel femminile l’oro va ad Adele Palmieri  e l’argento a Cristina Santarelli, entrambe degli Arcieri del Medio Chienti.

Fra i master Compound vince Franz Peruzzini su Antonio Burnaccioni, entrambi degli Arcieri Pesaro.

Nella divisione Arco Nudo infine il Campione Regionale senior maschile è Marco Feliziani degli Arcieri del Medio Chienti, che vince su Gionata Re della medesima società e su Juskievicz Krysztof degli Arcieri Sagitta Pesaro.

Nella divisione senior femminile è oro per Erika Sabbatini degli Arcieri ASSTA di Senigallia.

Fra i master è Campione Regionale Franco Giorgini degli Arcieri _Sagitta di Pesaro. Argento per Leonardo Narcisi degli Arcieri Il Falco e Bronzo per Corrado Giannotti degli Arcieri Sagitta di Pesaro.

Nel femminile prevale Fabrizia Castagnari degli Arcieri Montecassiano su Simona Valeri Degli Arcieri del Medio Chienti.

Oro : nella categoria junior per Alessandro Carassai , nella categoria Allievi per Leonardo Papa e nella categoria Ragazzi per Giacomo Feliziani, appartenenti tutti agli Arcieri del Medio Chienti

Fra i Long Bow sale sul gradino più alto del podio nel maschile Giuseppe Cambiotti degli Arcieri del Medio Chienti, seguito da Giuliano Scancella degli Arcieri Piceni e da Alessandro Ciotti degli Arcieri Sagitta di Pesaro.

Nel femminile Angela Frezza prevale su Sabrina Fiorini, entrambe degli Arcieri Sagitta Pesaro.

TITOLI ASSOLUTI:

Negli scontri Assoluti i Campioni Regionali Assoluti sono Marco Seri nell’Arco Olimpico, che prevale su Luca Dignani e Francesco Verga; nell’Arco Compound Franz Peruzzini che prevale su Francesco Sparvoli e Giusto Magrelli; nell’Arco Nudo Marco Feliziani che prevale su Gionata Re e Franco Giorgini.

Nel femminile non vengono assegnati i titoli Assoluti. Le medaglie d’oro se le aggiudicano Isabella Di Nardo nella divisione olimpica, Cristina Santarelli nella divisione Compound ed Erika Sabbatini nella divisione Arco nudo.







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