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Un appello "urgente e improrogabile"per la sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui che pesano su Comuni e i cittadini delle zone terremotate. È la richiesta che ill sindaco Giuseppe Pezzanesi e l'ammnistrazione comunale di Tolentino hanno avanzato alle istituzioni. Con voti favorevoli unanimi, l'apposita delibera è stata inviata al governo, al Commissario straordinario Giovanni Legnini, Regione Marche, Provincia, Anci regionale e nazionale, Ufficio Speciale della Ricostruzione, prefetto di Macerata Flavio Ferdani. Il punto fortemente stigmatizzato da SINDACO E GIUNTA giunta, è quello della mancata previsione di una proroga nella legge di bilancio. 
"Non continuare a prevedere, come invece fatto per altri territori colpiti da analoghe calamità, misure di sostegno come quella ad oggi non più presente- spiega la nota - rischia fortemente di compromettere la tenuta di vaste areee già pesantemente provate. Tutto ciò potrebbe nuocere all ricostruzione, non solo materiale, di vaste zone dell'entroterra che potrebbero definitivamente rimanere senza risorse di comunità, lasciate in sostanza al destino di uno spopolamento ancora evitabile". La proroga della sospensione dei mutui è dunque ritenuta "necessaria per la stessa sopravvivenza di territori che ancora avrebbero le caratteristiche per tornare a essere vitali e trainanti in vari settori ". Al fine di contribuire alla coesione sociale ed economica delle zone interessate,  al Governo viene pertanto "richiesto di prevedere in un provvedimento avente forza di legge la proroga immediata della sospensione del pagamento delle rate dei mutui per privati ed i comuni facenti parte del cosiddetto “cratere” del sisma del 2016 almeno fino al 31 dicembre 2022"; Il sindaco Giuseppe Pezzanesi si rivolge poi anche al Commissario Straordinario per il Sisma del 2016 e a tutti i rappresentanti dei territori colpiti dal sisma del 2016 presenti in organi politico-amministrativi o istituzionali" con la richiesta "di fare quanto in loro potere perché possa essere prevista, in un atto avente forza di legge, la proroga almeno fino alla fine dell'anno 2022".

c.c.
Si terrà domani sera, mercoledì 5 gennaio,  alle ore 18 nei locali del Pop Cafè di Camerino, l'anteprima di "Luna Madre", piccolo vernissage pittorico dell'artista camerte Lorena Pinciaroli.   
Il catalogo  è a cura di David Miliozzi che ha scritto il testo critico,con i contributi  narrativo di Jonathan Arpetti e poetico di Marco Di Pasquale.
"Un'indagine autentica e polifonica sulle origini del gesto artistico - recita il comunicato- ; l'artista ha scelto come prima tappa del suo viaggio Camerino, la sua terra d'origine, ancora segnata dalle ferite del sisma del 2016. "Luna Madre" vuole essere un momento di condivisione e di confronto sul paesaggio, sulla creatività e sulla bellezza.
Un nuovo spazio per i nonni di Castelraimondo. È previsto alle ore 16.00 di sabato 8 gennaio  in via Bottacchiari, il taglio del nastro del centro “Anziani in circolo”, luogo di aggregazione che sarà operativo tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 14 alle ore 18. L’inaugurazione avverrà alla presenza dell’arcivescovo mons. Francesco Massara, del sindaco Patrizio Leonelli, dell’assessore ai Servizi Sociali Ilenia Cittadini e del consigliere regionale Renzo Marinelli.  L’amministrazione comunale di Castelraimondo e la Caritas condividono l’importanza di garantire tempi e spazi di aggregazione spontanea per anziani autosufficienti, al fine di favorire socializzazione, partecipazione attiva e il mantenimento delle abilità. Il centro “Anziani in circolo” è pensato come luogo auto-organizzato e autogestito perlopiù dagli stessi partecipanti che assumono un ruolo attivo nel creare attività per occupare positivamente il tempo libero. «Ringraziamo la Caritas Diocesana di Camerino e San Severino Marche per aver condiviso l’iniziativa e collaborato nell’avviare un luogo per anziani che permetta loro di stare insieme con stimoli ricreativi e culturali – spiega l’assessore Cittadini -. Inoltre grazie all’8xmille della Chiesa Cattolica ed in particolare nell’ambito del progetto "Stare Insieme", verranno realizzati dei corsi di pittura, educazione alimentare, psicomotricità, informatica e laboratori di ceramica».
Rientro a scuola in sicurezza: la Regione Marche organizza una giornata di tamponi gratuiti per gli studenti delle scuole primaria e secondaria di primo grado. Il 6 gennaio la Regione ha predisposto dei punti tamponi sul territorio regionale rivolti agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado che abbiano dei sintomi o che abbiano avuto un contatto diretto o sospetto positivo, che potranno recarsi direttamente e senza bisogno di prenotazione per effettuare lo screening.

 “Abbiamo voluto fortemente organizzare un appuntamento di screening gratuito per i giovani studenti – ha spiegato il Presidente della Regione, Francesco Acquaroli – per garantire al meglio un rientro in classe in sicurezza dopo le Festività. Intendo per questo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per offrire agli alunni e alla popolazione marchigiana questa opportunità e tutto il personale sanitario da quasi due anni in prima linea nella lotta alla pandemia”.

Sono stati così individuati diversi punti per l'effettuazione dello screening sull'intero territorio regionale. In Area Vasta 3 a Civitanova Marche (Via San Constatino, piazzale antistante il COVID hospital, ore 8,45 – 14), Matelica (Sede Protezione Civile - Località Cavalieri, ore 9-12) e Macerata (Piediripa, Via Domenico Annibali dietro al Punto Vaccinale Territoriale, ore 7,30 – 14). 

 “Questa operazione è fortemente voluta da tutta la giunta regionale, a partire dal presidente Acquaroli e naturalmente da me e dall’assessore Latini come assessori competenti – ha evidenziato Filippo Saltamartini – per garantire il riavvio in scurezza delle lezioni frontali. Verranno utilizzati tamponi antigenici di ultima generazione, che hanno la stessa affidabilità dei molecolari. Potranno accedere gli studenti che presentino sintomi o che abbiano avuto contatti con soggetti risultati positivi”

 "Attraverso lo screening nelle scuole – ha aggiunto l’assessore all’istruzione, Giorgia Latini – l'installazione degli impianti di ventilazione meccanica controllata e, a breve, dei sanificatori dell'aria nelle aule, possiamo monitorare e contrastare la diffusione del virus ed evitare la didattica a distanza che ha già dimostrato i propri limiti per l'apprendimento e la crescita dei ragazzi.  Lo screening è uno strumento che si aggiunge ai test nelle scuole sentinella e agli investimenti che abbiamo messo in campo per l'installazione di impianti di ventilazione e di sanificatori. 12 milioni di euro che hanno già raggiunto 1.500 aule e 24 mila studenti ma che certamente riguarderanno ancora molti altri istituti".
“Sono profondamente amareggiato non tanto come amministratore di lungo corso, ma come cittadino che ama e difende la montagna”.

Commenta così il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci la recente approvazione da parte del consiglio regionale delle Marche della legge n. 91 sulle Unioni Montane. Una legge che, come sottolineato anche dai banchi dell’opposizione, esclude di fatto dall’Unione Montana “Marca di Camerino” i comuni di Valfornace, Monte Cavallo e, appunto, Castelsantangelo sul Nera.

“Ho ascoltato la discussione sul punto e ho sentito cose che non rispondono a verità o quanto meno dimostrano scarsa informazione sull’argomento – afferma il sindaco Falcucci – Dal 2018 abbiamo fatto richiesta di ingresso nell’Unione Montana alla quale, però, nessuno ha mai risposto. Oggi la legge non ci consente più di poter entrare, così come non lo consente ad altri comuni, come Bolognola e Visso oltre ai tre già citati. A ben vedere un problema si pone anche per Ussita, che ha chiesto di entrare nell’unione nel 2019. Se la legge è retroattiva, anche se dubito possa esserlo, dovrà uscire dall’Unione Montana anche Ussita?”.

Al di là degli interrogativi e delle perplessità il primo cittadino di Castelsantangelo sul Nera pone l’accento sulle responsabilità politiche dell’atto legislativo.

“Non capisco come si possa giocare ad escludendum – conclude - in un momento in cui lo Stato e le pubbliche amministrazione stanno sempre più incentivando le forme di aggregazione e di associazionismo fra comuni. Di certo chi ha la responsabilità politica deve assumersi tutte le conseguenze di una scelta che comporterà danni alle comunità della montagna”.

f.u.
Camerino celebra il torrone nella tradizionale festa del 6 gennaio, ma cambia il format. La città ducale non rinuncia a un’Epifania accompagnata dal gustosissimo dolce, che vanta anche il marchio di garanzia DECO (denominazione comunale d’origine), ma è costretta a rivedere la festa nel rispetto del nuovo Dpcm COVID. Dunque niente Guinness world record al Sottocorte Village, ma tutto si svolgerà al Benedetto XIII dalle ore 17.

Non mancheranno la musica, grazie al concerto dell’Epifania della Banda Città di Camerino diretta dal Maestro Vincenzo Correnti; una bella intervista al mastro pasticcere Paolo Attili che da anni realizza il torrone artigianale di Camerino, ma soprattutto ecco una novità: nasce il contest fotografico “Festa del Torrone di Camerino”. Da un’idea degli studenti della Facoltà di scienze gastronomiche di Unicam saranno premiati gli elaborati fotografici che saranno condivisi sui social (Facebook e Instagram) o inviato all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che potranno aggiudicarsi fino a 200 euro, entro e non oltre le ore 24 del 5 gennaio. Basterà scattare una foto che valorizzi la tradizione del Torrone di Camerino e/o i suoi ingredienti principali e/o la sua preparazione che lo lega alla città o al territorio camerte.

Il contest è già aperto. I vincitori saranno premiati dal Professore Unicam Gianni Sagratini.
Percorsi naturalistici e sentieri, un nuovo circuitociclopedonale corredato da pannelli informativi e da un riparo per il birdwatching. È quanto verrà realizzato in base ai protocolli d'intesa firmati dall'Enel con i due comuni  di Camerino e Valfornace per la valorizzazione naturalistica, turistica e paesaggistica delle aree circostanti il lago di Polverina.
Grazie agli accordi tra Enel, gestore dell’invaso di Polverina che alimenta l’impianto idroelettrico di Valcimarra Chienti, i comuni di Camerino e di Valfornace potranno utilizzare le aree che circondano il lago per la promozione turistica e sociale e la valorizzazione del territorio.
La fruizione delle sponde da parte del pubblico, avverrà secondo le misure di sicurezza nell’ambito della gestione della diga e dei vigenti regolamenti previsti in materia. Dopo il difficile periodo per le attività turistiche messe a dura prova dalle restrizioni della situazione pandemia, la ripartenza delle attività turistiche rappresenta un’importante occasione per il rilancio e lo sviluppo economico e sostenibile dell’entroterra marchigiano e dei due comuni della provincia di Macerata, già provati dal sisma del 2016. “Con questo atto si potrà procedere nella direzione del recupero di tutta l’area che ospita l’Oasi Naturalistica – ha dichiarato il sindaco di Valfornace Massimo Citracca -. L’obiettivo è quello di valorizzare il bacino, ma anche il territorio circostante, denso di ricchezze uniche, dal Castello di Beldiletto al complesso monastico di S. Francesco: tutto ciò a ridosso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per queste ragioni vogliamo contribuire in maniera concreta alla realizzazione di progetti volti a donare il giusto risalto ad un’area di una bellezza unica.”

“La valorizzazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico è un’opportunità e una priorità assoluta a cui abbiamo già iniziato a dare sempre più slancio e importanza, anche attraverso il progetto turistico Camerino Meraviglia che vede al suo interno percorsi da percorrere a piedi e in bici – ha dichiarato l’assessore del comune di Camerino Marco Fanelli - Il rilancio delle bellezze naturali del nostro territorio non poteva che mettere ai primi posti il Lago di Polverina la cui valorizzazione è stata una dei temi principali che avevamo in mente e che adesso si sta concretizzando. Nella recente seduta di giunta abbiamo approvato questo progetto che prevede l'installazione di totem, punti di birdwatching e la realizzazione sentieri che permetteranno di scoprire le bellezze del luogo. Ciò consentirà di ampliare l’offerta turistica della città, ma anche della frazione di Polverina e delle attività commerciali che potrebbero pensare a pacchetti realizzati ad hoc per il pubblico". 

“Il lago di Polverina rappresenta una importante risorsa del territorio - ha affermato Angelo Guastadisegni, responsabile idroelettrico Enel Green Power Area Centro Sud – non solo per la ricchezza dell’ambiente naturale e dell’attrattività turistico-sportiva, ma anche perché garantisce il funzionamento dell’impianto idroelettrico Valcimarra Chienti che annualmente produce 27 GWh di energia, in grado di soddisfare il fabbisogno energetico annuo di oltre diecimila famiglie. Con le attività previste dai protocolli, vogliamo contribuire alla ripresa economica dei comuni marchigiani, valorizzando questi territori dal punto di vista ambientale, culturale, sportivo e turistico”.
c.c.
Palazzo comunale, ex ospedale, teatro. I primi mesi dell’anno saranno decisivi per Caldarola sotto il profilo della ricostruzione pubblica. Tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, infatti, sono attesi diversi e importanti passi avanti per le opere di ristrutturazione dopo i danni del sisma.

Nel caso del palazzo Pallotta, sede del municipio, il Comune ha affidato la progettazione definitiva. L’avvio dei lavori dovrà arrivare entro il prossimo giugno. “L’Università La Sapienza di Roma ha concluso gli studi strutturali e storici del palazzo, condividendoli con lo studio che si occupa del progetto – spiega il sindaco Luca Maria Giuseppetti –. Stiamo cercando di imprimere una netta accelerazione ai lavori, anche se non è semplice. Burocrazia, pandemia, carenza e prezzi dei materiali sono ostacoli difficili da superare, ma continuiamo a insistere. Per quello che riguarda invece l’ampliamento del nuovo Comune, che ospiterà anche la caserma dei carabinieri in via provvisoria, vedremo i lavori già dal 15 gennaio”.

Il Castello Pallotta, seppur di proprietà privata, rappresenta un luogo di interesse pubblico. Per questo l’amministrazione comunale ha attivato una sinergia con i proprietari. Giuseppetti ha proseguito: “Il Castello è un edificio di assoluto interesse storico e culturale per Caldarola. Con soddisfazione abbiamo sbloccato l’iter per la sua ristrutturazione. Dopo la conclusione della messa in sicurezza, il cantiere dovrebbe partire a breve. Importante anche la partita dell’ex ospedale – sottolinea il sindaco –: entro il 10 gennaio partirà la gara di appalto, mentre per l’arredo urbano della scuola dovremo attendere la fine del mese. Non appena il tempo lo consentirà procederemo con l’asfaltatura e gli spazi saranno poi pronti per gli studenti”.

La conclusione del sindaco è per il teatro comunale: per la ristrutturazione non sarebbero bastati i fondi già stanziati. Per questo la Regione Marche è intervenuta con un nuovo finanziamento da 240 mila euro. “Non possiamo fare altro che ringraziare l’assessore Guido Castelli e il presidente Francesco Acquaroli – chiude Giuseppetti –. Con questi ulteriori fondi potremo ultimare le ristrutturazioni. Siamo molto ottimisti, nonostante le difficoltà: abbiamo il dovere di lasciare una Caldarola in perfette condizioni per i nostri giovani”.

Nell’ambito del PNRR e dei progetti legati al Pil, il Comune di Caldarola ha fatto sapere di essersi aggiudicato fondi per un totale di circa due milioni di euro che verranno utilizzati per il rifacimento dei manti stradali nel territorio comunale, per l’efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica, per la costruzione di un parcheggio da dedicare al centro storico e per il rifacimento della pavimentazione e dei sottoservizi di Pievefavera e Vestignano. Oltre a questo sarà perfezionato l’acquisto dell’area ex Spitfire, da destinare a fini turistici.

l.c.
Una nuova piazza, seppur provvisoria, con i servizi e i negozi a portata di mano. Visso torna ad avere un luogo di aggregazione, un polo intorno cui far ruotare le sue attività commerciali e la sua vita sociale. Sarà l’area dell’ex Park Hotel a ospitare i negozi, gli ambulatori, la chiesa, il museo, gli spazi di aggregazione e anche la farmacia. Ma è “una soluzione temporanea – come precisa il sindaco Gianluigi Spiganti Maurizi –. Visso deve tornare a vivere nel suo centro storico, nella nostra piazza Martiri Vissani: questa è una soluzione provvisoria. Non per questo però va sottovalutata, l’opera è costata otto milioni di euro e permette ai commercianti, ai professionisti e ai turisti di avere a disposizione un luogo piacevole e con tutti i servizi a portata di mano. Giusto stamattina si è insediato il nuovo farmacista. Avremo anche gli ambulatori per la guardia medica e per il medico di medicina generale – spiega Spiganti Maurizi – che sono servizi fondamentali per quest’area. C’è già un accordo con l’Asur per questo. L’obiettivo è di avere la maggior parte delle attività operative già dalla fine di gennaio, mentre a primavera il ‘trasloco’ dovrebbe essere completo. È un risultato importante per Visso, che torna ad avere un suo spazio dedicato alla socialità. Una soluzione costosa – conclude il sindaco –, ma necessaria per un ritorno alla normalità: i tempi della ricostruzione sono molto lunghi e nel frattempo molte attività potranno almeno lasciare i container”.

l.c.

Medicinali  di produzione cinese non autorizzati, pubblicizzati sul web come rimedio e cura contro il Covid 19. Maxi sequestro dei finanzieri a Civitanova Marche. L'operazione condotta daila Guardia di Finanza della Compagnia di Cvitanova Marche ha portato al sequestro di 3.600 confeezioni di medicinali abusivi e alla denuncia di un cinese per ricettazione e importazione di medicinali non autorizzati.
Fermato alla guida di un autoveicolo nel centro della città, l'uomo si è dimostrato particolarmente nervoso al controllo e, insospettiti dai suoi strani movimenti, i finanzieri hanno perquisito il mezzo e potuto constatare la presenza di 3.600 confezioni contenenti prodotti medicinali recanti esclusivamente scritte in lingua cinese. Dal controllo più approfondito, è emerso che il conducente della vettura, un cittadino di nazionalità cinese, stava trasportando quei prodotti medicinali per la successiva commercializzazione e distribuzione sul territorio nazionale. Pubblicizzati sul web quale rimedio e cura all’infezione da COVID-19, i medicinali erano privi di qualsiasi autorizzazione da parte dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco.
Inoltre, l'uomo non è stato in grado di esibire alcun tipo di documentazione a corredo della merce trasportata, neppure in relazione all’acquisto, pertanto è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati di ricettazione e di distribuzione ed importazione di medicinali non autorizzati. I prodotti medicali sono stati conseguentemente sottoposti a sequestro probatorio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
c.c.
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