Radioc1inBlu
Camerino negli itinerari crivelleschi
07 Ott 2022
La città di Camerino è inserita negli itinerari organizzati da Comune di Macerata in occasione della mostra “Carlo Crivelli. Le relazioni meravigliose” che si inaugura il 7 ottobre a Palazzo Buonaccorsi.
L’evento coinvolge il territorio delle Marche che conserva ancora oggi importanti testimonianze dell’arte di Carlo Crivelli e dei suoi seguaci, oltre che della cosiddetta “civiltà del polittico” che i Crivelli contribuirono a diffondere e mantenere in auge fino alla fine del Quattrocento.
A corredo e arricchimento della mostra, ci sono vari itinerari nei luoghi della provincia di Macerata che custodiscono opere di Carlo, dei suoi epigoni e continuatori (il fratello Vittore, l’allievo Pietro Alemanno, Antonio Solario) insieme ad altre testimonianze rilevanti del polittico “alla veneziana”, cioè la tradizione dei dipinti d’altare formati da più pannelli, racchiusi in fastose cornici intagliate e dorate.
“E’ una bella opportunità per far conoscere le opere esposte nell’edificio ‘Venanzina Pennesi’ – dice Antonella Nalli, assessore alla cultura del comune di Camerino – tra cui la splendida “Annunciazione” di Giovanni Angelo d’Antonio. Inoltre è presente in catalogo, sempre di Giovanni Angelo d’Antonio, “Madonna col Bambino in trono e angeli”, affreschi strappati di Villa Malvezzi da Bolognola”.
“Questi affreschi rappresentano la testimonianza più significativa in relazione alla “Madonna con il Bambino” di Carlo Crivelli conservata presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, oggetto di restauro recente e intorno a cui ruota l’idea della mostra – spiega Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo arcidiocesano-.
Il gruppo della Madonna col Bambino teneramente abbracciato corrisponde in ogni dettaglio, perfino sul velo nel capo, al dipinto di Carlo Crivelli di Palazzo Buonaccorsi: dal drappo steso sul dossale del trono, articolato su più livelli, in una spettacolare visione di sotto in su, il tappeto che scende dalla seduta del trono sulla pedana, i due frutti che coronano il fastigio del trono”.
L’edificio Venanzina Pennesi sarà aperto fino al 12 febbraio, data di chiusura della mostra, con il seguente orario: sabato domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
L’evento coinvolge il territorio delle Marche che conserva ancora oggi importanti testimonianze dell’arte di Carlo Crivelli e dei suoi seguaci, oltre che della cosiddetta “civiltà del polittico” che i Crivelli contribuirono a diffondere e mantenere in auge fino alla fine del Quattrocento.
A corredo e arricchimento della mostra, ci sono vari itinerari nei luoghi della provincia di Macerata che custodiscono opere di Carlo, dei suoi epigoni e continuatori (il fratello Vittore, l’allievo Pietro Alemanno, Antonio Solario) insieme ad altre testimonianze rilevanti del polittico “alla veneziana”, cioè la tradizione dei dipinti d’altare formati da più pannelli, racchiusi in fastose cornici intagliate e dorate.
“E’ una bella opportunità per far conoscere le opere esposte nell’edificio ‘Venanzina Pennesi’ – dice Antonella Nalli, assessore alla cultura del comune di Camerino – tra cui la splendida “Annunciazione” di Giovanni Angelo d’Antonio. Inoltre è presente in catalogo, sempre di Giovanni Angelo d’Antonio, “Madonna col Bambino in trono e angeli”, affreschi strappati di Villa Malvezzi da Bolognola”.
“Questi affreschi rappresentano la testimonianza più significativa in relazione alla “Madonna con il Bambino” di Carlo Crivelli conservata presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi, oggetto di restauro recente e intorno a cui ruota l’idea della mostra – spiega Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche e direttrice del Museo arcidiocesano-.
Il gruppo della Madonna col Bambino teneramente abbracciato corrisponde in ogni dettaglio, perfino sul velo nel capo, al dipinto di Carlo Crivelli di Palazzo Buonaccorsi: dal drappo steso sul dossale del trono, articolato su più livelli, in una spettacolare visione di sotto in su, il tappeto che scende dalla seduta del trono sulla pedana, i due frutti che coronano il fastigio del trono”.
L’edificio Venanzina Pennesi sarà aperto fino al 12 febbraio, data di chiusura della mostra, con il seguente orario: sabato domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Dovrà scontare una pena residua di due mesi l’uomo arrestato dai carabinieri della Stazione di Urbisaglia domenica scorsa. L’uomo, un 31enne di Colmurano, era stato arrestato dai militari nel settembre del 2017 per il reato di rapina: aveva minacciato la madre e i nonni nel tentativo di ottenere duecento euro per poter comprare eroina. I carabinieri lo avevano arrestato in flagranza di reato, proprio pochi attimi prima che la situazione degenerasse: al momento del loro arrivo, infatti, l’uomo stava minacciando i parenti con un coltello. Da allora ha scontato una parte della condanna, mentre ora passerà i due mesi rimanenti nel carcere di Fermo.
Tornano a Sarnano i campioni del fioretto, presenti gli iridati a squadre Marini e Errigo
06 Ott 2022
Una delegazione delle nazionali di fioretto maschile e femminile, capitanata dal responsabile tecnico Stefano Cerioni e dalla pluricampionessa olimpica Giovanna Trillini, è stata ricevuta in comune dal sindaco di Sarnano Luca Piergentili.
Sono 27 atleti e 11 i tecnici impegnati da lunedì in uno stage nelle strutture sportive sarnanesi e che si concluderà venerdì 7 ottobre.
Fra gli atleti presenti anche i campioni del mondo a squadre ai recenti Mondiali egiziani Tommaso Marini e Arianna Errigo.
Il sindaco Piergentili ha donato alla delegazione una riproduzione dello storico stemma della Città di Sarnano e un libro sulla recente esposizione “Storia di una Signoria nel Piceno al tempo degli Svevi”.

“Diamo di nuovo il benvenuto agli azzurri e alle azzurre del fioretto” ha detto Piergentili “L’accordo con la Federazione Italiana Scherma firmato lo scorso ottobre prevede che Sarnano ospiti periodicamente dei ritiri di allenamento collegiale fino ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Nell’accordo, è prevista anche l’organizzazione nella nostra città di manifestazioni di carattere nazionale. Si tratta di uno dei numerosi progetti legati al turismo sportivo che abbiamo attuato nel 2022 dove abbiamo lavorato per accogliere ritiri, gare nazionali e gare regionali di diversi sport, consapevoli dell’indotto che queste iniziative possono generare sul territorio. Oggi abbiamo anche voluto ringraziare questi straordinari atleti per i risultati che stanno ottenendo e che regalano lustro all’intera nazione. Per Sarnano è un vanto poterli ospitare e, se mi è consentito, anche essere una sorta di portafortuna come ci è già capitato in passato con le squadre di calcio di Salernitana e Spezia che, dopo il ritiro a Sarnano, sono approdate in serie A”.
A sua volta Stefano Cerioni ha ringraziato il sindaco per la splendida accoglienza che in ogni occasione atleti e tecnici ricevono a Sarnano, dove si trovano benissimo, auspicando che questa collaborazione possa proseguire a lungo.
Sono 27 atleti e 11 i tecnici impegnati da lunedì in uno stage nelle strutture sportive sarnanesi e che si concluderà venerdì 7 ottobre.
Fra gli atleti presenti anche i campioni del mondo a squadre ai recenti Mondiali egiziani Tommaso Marini e Arianna Errigo.
Il sindaco Piergentili ha donato alla delegazione una riproduzione dello storico stemma della Città di Sarnano e un libro sulla recente esposizione “Storia di una Signoria nel Piceno al tempo degli Svevi”.

“Diamo di nuovo il benvenuto agli azzurri e alle azzurre del fioretto” ha detto Piergentili “L’accordo con la Federazione Italiana Scherma firmato lo scorso ottobre prevede che Sarnano ospiti periodicamente dei ritiri di allenamento collegiale fino ai Giochi Olimpici di Parigi 2024. Nell’accordo, è prevista anche l’organizzazione nella nostra città di manifestazioni di carattere nazionale. Si tratta di uno dei numerosi progetti legati al turismo sportivo che abbiamo attuato nel 2022 dove abbiamo lavorato per accogliere ritiri, gare nazionali e gare regionali di diversi sport, consapevoli dell’indotto che queste iniziative possono generare sul territorio. Oggi abbiamo anche voluto ringraziare questi straordinari atleti per i risultati che stanno ottenendo e che regalano lustro all’intera nazione. Per Sarnano è un vanto poterli ospitare e, se mi è consentito, anche essere una sorta di portafortuna come ci è già capitato in passato con le squadre di calcio di Salernitana e Spezia che, dopo il ritiro a Sarnano, sono approdate in serie A”.
A sua volta Stefano Cerioni ha ringraziato il sindaco per la splendida accoglienza che in ogni occasione atleti e tecnici ricevono a Sarnano, dove si trovano benissimo, auspicando che questa collaborazione possa proseguire a lungo.
Appignano è pronta a mostrare i suoi principali patrimoni storici e culturali, i legumi e la ceramica, nella XX edizione di Leguminaria.
Da venerdì 7 a domenica 9 ottobre Leguminaria propone un ricco programma di iniziative, menù ed intrattenimenti che coinvolgono i migliaia di visitatori nel clima festoso del suggestivo borgo medioevale.
Tre giorni di grande festa con un’immersione nella storia, nella cultura ceramica ed enogastronomia del territorio, dove la tradizione centenaria dei legumi si potrà gustare negli antichi “cocci” realizzati dai vasai del borgo, ciotole in ceramica che rimarranno in omaggio ai visitatori delle numerose cantine presenti nel centro storico.

Attesissima l’inaugurazione del Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC sabato 8 ottobre alle ore 11,30 in via Roma n. 33, un nuovo e affascinante percorso museale, un viaggio nel mondo della ceramica di Appignano che parte dalla storia della produzione e giunge fino ai nostri giorni.
L'inaugurazione sarà preceduta da una conferenza introduttiva che si terrà alle ore 10,30 nella sala consiliare del Comune.
“Il Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC racconta l’identità del nostro borgo– ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita - un suggestivo itinerario nell’antica tradizione della ceramica della nostra città che parte dall’età romana grazie ai reperti archeologici rinvenuti nel sito di Collina del Sole e man mano proseguetra le pieghe del tempo nell’antica tradizione dei “coccià” gli artigiani appignanesi. Un vero e proprio percorso antropologico della nostra comunità.”
Sempre sabato 8 ottobrenel Palazzo comunale di Appignano si terrà la fase conclusiva del celebre concorso ceramico internazionale “Ceramica Appignano Convivium” giunto alla sua VIII edizione, curato da Elena Agosti direttrice del Museo di Villa Lattes (TV) che per l’edizione 2022 ha per tema le “Ceramiche Bestiali”.
“Saranno in mostra le 49 opere provenienti dal tutto il mondo selezionate dalla nostra giuria di esperti sul tema delle “Ceramiche bestiali”, opere che hanno come soggetto il variegato mondo animale in tutte le sue meravigliose forme ed espressioni.- così l’assessore alla cultura Federica Arcangeli – Fin dall’antichità il mondo animale è stato uno tra i soggetti prediletti di artisti e committenti dove l’argilla è da sempre una delle principali protagoniste.”
Alle ore 16.30 si apriranno i lavori del convegno presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale in Piazza Umberto Ie alle ore 18 verrà inaugurata la mostra con l’esposizione delle opere selezionatenella Sala eventi del Palazzo comunaleche rimarrà aperta al pubblico per tutto il week end di Leguminaria per permettere ai visitatoridi decretare il Premio della Giuria Popolare con le loro preferenze.
“Leguminaria attira ogni anno migliaia di turisti nel nostro Comune, grazie alle numerose iniziative che abbiamo in programma rappresenta una grande occasione per promuovere le nostre bellezzestoriche e paesaggisticheimmerse nella filosofia del benessere legata ai legumi ed alla qualità della vita di questi luoghi”, le parole del vice sindaco con delega al turismo Stefano Montecchiarini.
Tanti, infatti, sono i concerti e gli eventi dedicati a grandi e piccini che ogni giorno fino a sera tardi animeranno le suggestive vie del borgo di Appignano per la grande festa di Leguminaria, tra cui anche “legu-bike” domenica 9 ottobre, una passeggiata in bicicletta con relativa degustazione di legumi tra le splendide colline del territorio.
F
Da venerdì 7 a domenica 9 ottobre Leguminaria propone un ricco programma di iniziative, menù ed intrattenimenti che coinvolgono i migliaia di visitatori nel clima festoso del suggestivo borgo medioevale.
Tre giorni di grande festa con un’immersione nella storia, nella cultura ceramica ed enogastronomia del territorio, dove la tradizione centenaria dei legumi si potrà gustare negli antichi “cocci” realizzati dai vasai del borgo, ciotole in ceramica che rimarranno in omaggio ai visitatori delle numerose cantine presenti nel centro storico.

Attesissima l’inaugurazione del Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC sabato 8 ottobre alle ore 11,30 in via Roma n. 33, un nuovo e affascinante percorso museale, un viaggio nel mondo della ceramica di Appignano che parte dalla storia della produzione e giunge fino ai nostri giorni.
L'inaugurazione sarà preceduta da una conferenza introduttiva che si terrà alle ore 10,30 nella sala consiliare del Comune.
“Il Museo dell’Arte Ceramica di Appignano – MarC racconta l’identità del nostro borgo– ha dichiarato il Sindaco Mariano Calamita - un suggestivo itinerario nell’antica tradizione della ceramica della nostra città che parte dall’età romana grazie ai reperti archeologici rinvenuti nel sito di Collina del Sole e man mano proseguetra le pieghe del tempo nell’antica tradizione dei “coccià” gli artigiani appignanesi. Un vero e proprio percorso antropologico della nostra comunità.”
Sempre sabato 8 ottobrenel Palazzo comunale di Appignano si terrà la fase conclusiva del celebre concorso ceramico internazionale “Ceramica Appignano Convivium” giunto alla sua VIII edizione, curato da Elena Agosti direttrice del Museo di Villa Lattes (TV) che per l’edizione 2022 ha per tema le “Ceramiche Bestiali”.
“Saranno in mostra le 49 opere provenienti dal tutto il mondo selezionate dalla nostra giuria di esperti sul tema delle “Ceramiche bestiali”, opere che hanno come soggetto il variegato mondo animale in tutte le sue meravigliose forme ed espressioni.- così l’assessore alla cultura Federica Arcangeli – Fin dall’antichità il mondo animale è stato uno tra i soggetti prediletti di artisti e committenti dove l’argilla è da sempre una delle principali protagoniste.”
Alle ore 16.30 si apriranno i lavori del convegno presso la Sala Consiliare del Palazzo comunale in Piazza Umberto Ie alle ore 18 verrà inaugurata la mostra con l’esposizione delle opere selezionatenella Sala eventi del Palazzo comunaleche rimarrà aperta al pubblico per tutto il week end di Leguminaria per permettere ai visitatoridi decretare il Premio della Giuria Popolare con le loro preferenze.
“Leguminaria attira ogni anno migliaia di turisti nel nostro Comune, grazie alle numerose iniziative che abbiamo in programma rappresenta una grande occasione per promuovere le nostre bellezzestoriche e paesaggisticheimmerse nella filosofia del benessere legata ai legumi ed alla qualità della vita di questi luoghi”, le parole del vice sindaco con delega al turismo Stefano Montecchiarini.
Tanti, infatti, sono i concerti e gli eventi dedicati a grandi e piccini che ogni giorno fino a sera tardi animeranno le suggestive vie del borgo di Appignano per la grande festa di Leguminaria, tra cui anche “legu-bike” domenica 9 ottobre, una passeggiata in bicicletta con relativa degustazione di legumi tra le splendide colline del territorio.
F

Promossa dal comitato «Salviamo l’ospedale di Camerino», un’assemblea generale avrà luogo il prossimo mercoledì 12 ottobre alle ore 17 nei locali del centro Ada di Vallicelle.
Trascorso più di un anno dalla costituzione del comitato promotore, a detta del presidente Angiolo Napolioni, grossi risultati in relazione alla piena ripresa della funzionalità del nosocomio, non si sono registrati.
«A parte qualche sporadica risposta - afferma -, a tutt’oggi la regione Marche non ha preso una posizione definita in merito a quella che era la situazione pre-sisma e pre-covid dell’ospedale di Camerino. Più che opportuno, anzi indispensabile, indire una nuova assemblea generale con partecipazione aperta a tutti coloro che hanno a cuore il destino del nosocomio e, agganciato ad esso, il destino di tutto l’entroterra di riferimento. L’invito è quindi rivolto non solo alla comunità camerinese, ma a tutta la popolazione del bacino su cui ha operato e opera la struttura sanitaria camerte. L’incontro servirà in primo luogo a fare il punto su com’è attualmente la situazione dell’ospedale e, da questo, trarre le conclusioni per ridare vita ed energia alla nostra richiesta, che sembra essere più che legittima, visto che il presidio ospedaliero camerte a tutt’oggi appare non essere più quello di prima e, non si sa quanto e come riesca a garantire quel fondamentale diritto alla salute tutelato dalla nostra costituzione.
L’invito a partecipare – conclude Napolioni - è dunque rivolto a tutti i cittadini della vasta area che fa riferimento a questa struttura, nonché ai politici e ai rappresentanti amministrativi che nella maggior parte dei casi, finora sono stati abbastanza latitanti. Il confronto di idee è
importante».
Trascorso più di un anno dalla costituzione del comitato promotore, a detta del presidente Angiolo Napolioni, grossi risultati in relazione alla piena ripresa della funzionalità del nosocomio, non si sono registrati.
«A parte qualche sporadica risposta - afferma -, a tutt’oggi la regione Marche non ha preso una posizione definita in merito a quella che era la situazione pre-sisma e pre-covid dell’ospedale di Camerino. Più che opportuno, anzi indispensabile, indire una nuova assemblea generale con partecipazione aperta a tutti coloro che hanno a cuore il destino del nosocomio e, agganciato ad esso, il destino di tutto l’entroterra di riferimento. L’invito è quindi rivolto non solo alla comunità camerinese, ma a tutta la popolazione del bacino su cui ha operato e opera la struttura sanitaria camerte. L’incontro servirà in primo luogo a fare il punto su com’è attualmente la situazione dell’ospedale e, da questo, trarre le conclusioni per ridare vita ed energia alla nostra richiesta, che sembra essere più che legittima, visto che il presidio ospedaliero camerte a tutt’oggi appare non essere più quello di prima e, non si sa quanto e come riesca a garantire quel fondamentale diritto alla salute tutelato dalla nostra costituzione.
L’invito a partecipare – conclude Napolioni - è dunque rivolto a tutti i cittadini della vasta area che fa riferimento a questa struttura, nonché ai politici e ai rappresentanti amministrativi che nella maggior parte dei casi, finora sono stati abbastanza latitanti. Il confronto di idee è
importante».
c.c.
Uomini e mezzi del comune di San Severino al lavoro sulle strade dopo l’ondata di maltempo dello scorso 15 settembre. L’amministrazione comunale ha dato il via libera al piano di intervento per le opere di somma urgenza. Si tratta di lavori di messa in sicurezza della viabilità pubblica su tutto il territorio comunale, dove ad essere particolarmente colpite sono state le strade secondarie e vicinali. La conta dei danni è ancora parziale, ma tra gli interventi stimati sono previsti interventi di rifacimento delle cunette, dei piani viari e degli stessi manti stradali.
Un piano che dà seguito ai primi lavori di messa in sicurezza effettuati nelle prime ore dopo le forti piogge di due settimane fa. Gli operai del comune, i volontari della protezione civile e i vigili del fuoco erano stati impegnati nella pulizia dell’alveo del Potenza nell’area del ponte di Sant’Antonio, oltre allo sgombero delle strade dalle colate di fango e dalle frane e ai lavori di ripristino dei pozzetti e delle cunette stradali. Tra gli interventi che si erano resi necessari durante l’emergenza, inoltre, la rimozione di rami e alberi crollati sulle strade e su alcune aree pubbliche, la sistemazione di apposita segnaletica per indicare i numerosi pericoli.
Lunghissimo il bollettino dei danni su diverse strade, come fa sapere l’amministrazione, con la situazione in costante monitoraggio: «La conta dei danni al momento non è ancora finita perché, procedendo con i vari interventi, saranno meglio rilevati e quantificati i lavori che si dovranno ancora fare per ripristinare le condizioni di sicurezza delle strade – spiegano -. Tra le opere da effettuare il ricarico delle fondazioni e dei piani rotabili, il ripristino delle cunette, la disostruzione di pozzetti e tombini, il rifacimento dei piani viabili e, dove necessari, dei manti stradali stessi».
Un piano che dà seguito ai primi lavori di messa in sicurezza effettuati nelle prime ore dopo le forti piogge di due settimane fa. Gli operai del comune, i volontari della protezione civile e i vigili del fuoco erano stati impegnati nella pulizia dell’alveo del Potenza nell’area del ponte di Sant’Antonio, oltre allo sgombero delle strade dalle colate di fango e dalle frane e ai lavori di ripristino dei pozzetti e delle cunette stradali. Tra gli interventi che si erano resi necessari durante l’emergenza, inoltre, la rimozione di rami e alberi crollati sulle strade e su alcune aree pubbliche, la sistemazione di apposita segnaletica per indicare i numerosi pericoli.
Lunghissimo il bollettino dei danni su diverse strade, come fa sapere l’amministrazione, con la situazione in costante monitoraggio: «La conta dei danni al momento non è ancora finita perché, procedendo con i vari interventi, saranno meglio rilevati e quantificati i lavori che si dovranno ancora fare per ripristinare le condizioni di sicurezza delle strade – spiegano -. Tra le opere da effettuare il ricarico delle fondazioni e dei piani rotabili, il ripristino delle cunette, la disostruzione di pozzetti e tombini, il rifacimento dei piani viabili e, dove necessari, dei manti stradali stessi».
Domenica 9 ottobre Pieve Torina ospiterà l’iniziativa “C’entro… Pedalando”, organizzata dal CSV Marche nell’ambito del progetto “C’entro. Insieme per le terre del sisma”, in collaborazione con il Comune di Pieve Torina e l’AVIS.
“Offriamo una nuova opportunità per conoscere il territorio” dichiara il sindaco, Alessandro Gentilucci. “Sarà il percorso delle acque protagonista di questa pedalata, con la possibilità di inoltrarsi lungo altri sentieri e scoprire nuove cose. Alla fine, vi sarà un assaggio di prodotti tipici locali per concludere in bellezza la mattinata”. L’appuntamento è per le ore 9.30 nel piazzale adiacente il panificio Fronzi. La prenotazione è obbligatoria tramite whatsapp al numero 335-5651639 ed è previsto un contributo per la passeggiata di 10 euro con maglietta dell’evento in omaggio.
“Per chi ancora non conosce il sentiero delle acque” prosegue Gentilucci “può essere l’occasione buona per scoprire una delle bellezze naturali più interessanti del territorio, ricca anche di riferimenti storici e leggendari. Un percorso facile, adatto a tutti, che può essere fruito sia a piedi che in bici, e che ci sta dando grandi soddisfazioni per l’interesse che sta suscitando sul piano turistico”.
Incentivi al personale sanitario, la proposta di legge di Pasqui verso l'approdo in aula
06 Ott 2022
Un nuovo passo in avanti per la proposta di legge n. 71, presentata dal Vice Presidente del Consiglio regionale delle Marche e membro della IV Commissione permanente Sanità e Servizi Sociali Gianluca Pasqui su ’Incentivi all’insediamento nei piccoli Comuni dell’entroterra marchigiano di personale dipendente del servizio sanitario’.
Sono stati cinque gli emendamenti presentati come primo firmatario dello stesso Pasqui, dalla presidente della IV Commissione Sanità e Servizi Sociali Elena Leonardi e di tutti i capigruppo di maggioranza (Renzo Marinelli, Lega; Carlo Ciccioli, Fratelli d’Italia; Jessica Marcozzi, Forza Italia; Giacomo Rossi, Civici; Dino Latini, Udc).
La proposta di legge ora torna in IV Commissione per l’approvazione propedeutica al passaggio all’esame dell’Assemblea Legislativa delle Marche.
Gli emendamenti, in particolare, allargano la platea dei Comuni interessati dalla legge, ovvero quelli ricadenti nel cratere sismico del 2016, anche a quelli con popolazione superiore agli 8000 abitanti. Inoltre, gli interventi previsti da questa legge sono destinati prioritariamente ai Comuni nei quali, a seguito dell’espletamento, nei due anni antecedenti di una procedura di assunzione, i relativi posti sono rimasti vacanti.
Comprensibilmente soddisfatto il Vicepresidente Gianluca Pasqui che, nel ringraziare i colleghi per aver raggiunto una sintesi efficace e concreta, ribadisce come “questa proposta di legge ha una valenza essenziale per aiutare a risolvere problemi estremamente significativi per i Comuni dotati di presidi ospedalieri o di altre strutture sanitarie importanti.
Con questa proposta si vanno infatti a prevedere degli incentivi economici, tra cui l’indennità di residenza fino a 12mila euro per un periodo massimo di 4 anni o il recupero di immobili da destinare alla residenza di personale dipendente del servizio sanitario.
Auspico che ora il testo possa finire quanto prima in aula per la sua definitiva approvazione”.
Sono stati cinque gli emendamenti presentati come primo firmatario dello stesso Pasqui, dalla presidente della IV Commissione Sanità e Servizi Sociali Elena Leonardi e di tutti i capigruppo di maggioranza (Renzo Marinelli, Lega; Carlo Ciccioli, Fratelli d’Italia; Jessica Marcozzi, Forza Italia; Giacomo Rossi, Civici; Dino Latini, Udc).
La proposta di legge ora torna in IV Commissione per l’approvazione propedeutica al passaggio all’esame dell’Assemblea Legislativa delle Marche.
Gli emendamenti, in particolare, allargano la platea dei Comuni interessati dalla legge, ovvero quelli ricadenti nel cratere sismico del 2016, anche a quelli con popolazione superiore agli 8000 abitanti. Inoltre, gli interventi previsti da questa legge sono destinati prioritariamente ai Comuni nei quali, a seguito dell’espletamento, nei due anni antecedenti di una procedura di assunzione, i relativi posti sono rimasti vacanti.
Comprensibilmente soddisfatto il Vicepresidente Gianluca Pasqui che, nel ringraziare i colleghi per aver raggiunto una sintesi efficace e concreta, ribadisce come “questa proposta di legge ha una valenza essenziale per aiutare a risolvere problemi estremamente significativi per i Comuni dotati di presidi ospedalieri o di altre strutture sanitarie importanti.
Con questa proposta si vanno infatti a prevedere degli incentivi economici, tra cui l’indennità di residenza fino a 12mila euro per un periodo massimo di 4 anni o il recupero di immobili da destinare alla residenza di personale dipendente del servizio sanitario.
Auspico che ora il testo possa finire quanto prima in aula per la sua definitiva approvazione”.
Camerino nel prossimo fine settimana ospita la quattordicesima edizione della “Festa nazionale del PleinAir”.
Organizzata dall’associazione paesi Bandiera arancione in collaborazione con la rivista PleinAir, l'iniziativa propone le mete dell’entroterra da scoprire all’insegna del turismo lento, luoghi che, con un format consolidato, accolgono gli amanti dell’abitar viaggiando.
Sono otto gli equipaggi che raggiungeranno il camper service di via Macario Muzio dove sabato 8 ottobre alle 12 ci sarà il saluto del sindaco Roberto Lucarelli e degli assessori alla cultura e al turismo, Antonella Nalli e Silvia Piscini.
Dopo questo primo contatto con Camerino, nel pomeriggio è prevista la visita guidata della città che dal 2009 detiene il marchio Bandiera Arancione del TCI.
Domenica 9 ottobre alle ore 10 viene invece proposta la visita guidata all’edificio “Venanzina Pennesi”, sede temporanea dei Musei civici e diocesani.
Il programma dell'edizione 2022 del PleinAir si arricchisce dei concerti di “Coricantando”, rassegna polifonica a cura della Cappella musicale del Duomo-Coro Universitario di Camerino.
La XXIX edizione della rassegna di cori è prevista all'interno della basilica di San Venanzio.
I concerti si terranno sabato 8 ottobre alle ore 21,15 e domenica 9 ottobre alle ore 17.
“Camerino si riconferma una città amica dei camperisti e adatta al turismo en plein air– dichiara l’assessore Silvia Piscini –. Nonostante le ferite dovute al sisma, comunque riesce sempre ad essere attrattiva per i turisti con variegate offerte: dall’arte, alla natura, allo sport. Questo ci dimostra il grande potenziale che ha la città e che comunque possiamo continuare a lavorare per migliorare sempre di più l’offerta turistica camerte”.
Organizzata dall’associazione paesi Bandiera arancione in collaborazione con la rivista PleinAir, l'iniziativa propone le mete dell’entroterra da scoprire all’insegna del turismo lento, luoghi che, con un format consolidato, accolgono gli amanti dell’abitar viaggiando.
Sono otto gli equipaggi che raggiungeranno il camper service di via Macario Muzio dove sabato 8 ottobre alle 12 ci sarà il saluto del sindaco Roberto Lucarelli e degli assessori alla cultura e al turismo, Antonella Nalli e Silvia Piscini.
Dopo questo primo contatto con Camerino, nel pomeriggio è prevista la visita guidata della città che dal 2009 detiene il marchio Bandiera Arancione del TCI.
Domenica 9 ottobre alle ore 10 viene invece proposta la visita guidata all’edificio “Venanzina Pennesi”, sede temporanea dei Musei civici e diocesani.
Il programma dell'edizione 2022 del PleinAir si arricchisce dei concerti di “Coricantando”, rassegna polifonica a cura della Cappella musicale del Duomo-Coro Universitario di Camerino.
La XXIX edizione della rassegna di cori è prevista all'interno della basilica di San Venanzio.
I concerti si terranno sabato 8 ottobre alle ore 21,15 e domenica 9 ottobre alle ore 17.
“Camerino si riconferma una città amica dei camperisti e adatta al turismo en plein air– dichiara l’assessore Silvia Piscini –. Nonostante le ferite dovute al sisma, comunque riesce sempre ad essere attrattiva per i turisti con variegate offerte: dall’arte, alla natura, allo sport. Questo ci dimostra il grande potenziale che ha la città e che comunque possiamo continuare a lavorare per migliorare sempre di più l’offerta turistica camerte”.
Lavori di manutenzione straordinaria per il rifacimento degli asfalti e per risanare un tratto del sottofondo stradale sulla SP361 “Septempedana” a Castelraimondo. L’Anas ha emesso un’ordinanza di chiusura al traffico per tutti gli utenti del tratto della SP361 dall’incrocio con viale Europa all’incrocio con la SP256 Castelraimondo – Camerino.
La chiusura avverrà dalle ore 7.00 del 10 ottobre alle ore 19.00 del 28 ottobre. I veicoli leggeri dovranno circolare all’interno del capoluogo e questo comporterà un notevole aumento del traffico che sarà opportunatamente guidato dalla segnaletica. I veicoli pesanti saranno invece deviati sulla strada provinciale Castelraimondo - Camerino e su altre strade provinciali a cura dell’Anas. I mezzi pesanti provenienti da o diretti a San Severino, quindi, non potranno in alcun modo attraversare il capoluogo.
La chiusura avverrà dalle ore 7.00 del 10 ottobre alle ore 19.00 del 28 ottobre. I veicoli leggeri dovranno circolare all’interno del capoluogo e questo comporterà un notevole aumento del traffico che sarà opportunatamente guidato dalla segnaletica. I veicoli pesanti saranno invece deviati sulla strada provinciale Castelraimondo - Camerino e su altre strade provinciali a cura dell’Anas. I mezzi pesanti provenienti da o diretti a San Severino, quindi, non potranno in alcun modo attraversare il capoluogo.
