Luci e ombre, foschia e meravigliosi colori. Si sta preparando a dare il meglio di sé l’affascinante faggeta di Canfaito. Qui, a farla da padrone è la natura coi suoi faggi secolari che in questo periodo dell’anno si vestono di tante tonalità, dal giallo al rosso, dall’arancione e al marrone. Una tavolozza unica alle pendici del Monte San Vicino e vicini a un’altra gioiello unico, il borgo di Elcito, ultima frazione di San Severino (a 35 chilometri dal centro).
Questo luogo incantato si trova a mille metri di altitudine, all’interno della Riserva Naturale Regionale Monte San Vicino e Monte Canfaito. Da ogni angolo delle Marche (ma di recente non è raro incontrare turisti stranieri) provengono per fotografe, specie in autunno, gli alberi monumentali e il bosco.

Canfaito (dal latino “campum faitum”, campo di faggi), è la più grande concentrazioni di antichi faggi delle Marche, e vanta il più grande faggio della regione inserito fra i 300 alberi monumentali d’Italia, nell’omonima pubblicazione del Corpo Forestale. Non lontani da lui, due esemplari di poco più “giovani”. Si trovano lungo il “viale dei giganti”: due hanno oltrepassato i 500 anni, uno ne ha circa 400 e tutti gli altri non meno di 200.
Per arrivare in questa oasi è possibile passare sia da Matelica che da San Severino e nel giro di pochissimi giorni il foliage raggiungerà l'apice massimo.
g.g.
(Foto di oggi, 19 ottobre, senza post produzione)









“Se il nuovo ospedale unico provinciale non sarà fatto a Macerata, lo faremo a San Severino”.
La promessa è stata strappata dal primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, al Governatore delle Marche, Luca Ceriscioli, in occasione della cerimonia di apertura della quarta Giornata regionale della Famiglia ospitata al teatro Feronia.
Ceriscioli nell’occasione ha anche annunciato l’arrivo degli attesi lavori al nosocomio settempedano: “Il 25 ottobre consegneremo le opereper la ristrutturazione del terzo piano dell’ospedale Bartolomeo Eustachio di San Severino al quale abbiamo già assegnato venti nuovi posti letto.Il 23 scadono i termini per tutti i ricorsi, contiamo sul fatto che non ce ne saranno - ha sottolineato Ceriscioli, aggiungendo -Abbiamo un anno di ritardo rispetto all’impegno preso con il sindaco, ci scusiamo con l’Amministrazione comunale ma non c’è mai stata la volontà di non fare le opere. Abbiamo avuto questioni di carattere tecnico che alla fine sono state superate e di questo ne siamo tutti felici.Vogliamo recuperare il tempo perduto perché l’ospedale di San Severino Marche mantiene la sua funzione di riferimento per il territorio e sta dimostrando di avere anche una grande attività. Ci teniamo a dare un segnale positivo. Con i lavori – ha poi concluso il presidente della Regione Marche - aumenteranno anche i posti letto e quindi ci saranno più presenza e movimento attorno a questa importante struttura”.
Le nuove opere per la ristrutturazione del terzo piano della struttura sono state affidate alla Elettro Stella srl di Monsampolo del Tronto e prevedono un investimento chesupera gli 800mila euro.
g.g.
Nuova unità operativa della polizia locale di San Severino. “Così riusciremo a rispondere appieno alle esigenze dei cittadini”. Soddisfatto l’assessore settempedano Jacopo Orlandani per la novità recentemente approvata dalla giunta comunale che riguarda la riorganizzazione della polizia locale. In precedenza il corpo, guidato dal comandante Sinobaldo capaldi, era organizzato in due unità operative i cui responsabili erano Stefania Menichelli e Francesco Carducci che si occupavano rispettivamente del settore amministrativo (servizi di verbalizzazione contenziosi, mercati e fiere, commercio e gestione delle risorse) e di quello dedicato ai servizi di vigilanza in genere. Oggi invece, oltre a questi due, se ne aggiunge un terzo, affidato all’ispettore Francesco Carducci e dedicato al servizio segnaletica, all’ambiente, e a tutte le disposizioni in materia di manifestazioni pubbliche.
“Negli ultimi tempi - si legge nel documento presentato da Capaldi all’amministrazione - sono molto cambiati gli assetti organizzativi degli enti pubblici e anche alla polizia locale viene richiesta, in virtù di nuovi servizi assegnati e dei compiti demandanti, di modellare la sua organizzazione per ottenere maggiori risultati con risorse umane ed economiche disponibili”. Dunque si tratta anche di una necessità di ottimizzare le risorse pur mantenendo, tutti gli agenti, anche le loro funzioni tipiche.
Nello specifico la nuova unità operativa dovrà occuparsi dello studio e delle proposte inerenti la circolazione del traffico, della tutela della qualità urbana e dei servizi di videosorveglianza.; di polizia giudiziaria; dell’applicazione della circolare Gabrielli e di tutte le norme in materia di manifestazioni pubbliche.
g.g.
Stava segando una pianta con una motosega quando un ramo si è staccato e gli è caduto in testa. Contestualmente si è ferito anche alla gamba con l’attrezzo da lavoro.
È successo questa mattina dopo mezzogiorno a San Severino, in una via perpendicolare a viale Europa. Protagonista dell’incidente è S.S., classe 1932: stava potando una pianta quando un ramo si è staccato cadendogli addosso. Questo gli ha provocato un trauma cranico ma, nella caduta, la motosega gli è sfuggita di mano e gli ha provocato una ferita alla gamba.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 che hanno trasportato l’anziano a Torrette di Ancona in eliambulanza per il trauma cranico riportato e una frattura alla gamba. Per i rilievi sono intervenuti i Carabinieri della locale stazione.
g.g.
(Immagine d’archivio)
Compie 30 anni la storica attività Pino’s Bar. Attiva in piazza Del Popolo dal 1988 grazie a Giuseppe Piccioni, conosciuto come Pino. Fu il primo a proporre ai propri clienti quello a cui adesso non è possibile resistere, un’abitudine che piace a giovani e più adulti: l’aperitivo. Non si può negare che la sua idea abbia avuto successo e dopo 30 anni oggi a tenere le redini di questa storica attività è suo figlio Leo. Da 10 anni ha preso in mano il bar e gli ha dato continuità con il giusto mix tra tradizione e innovazione. Sabato quindi è prevista una festa per salutare questo importante traguardo: l’appuntamento è dalle 22. Ad animare la serata saranno i Rubber Biscuits con il loro tributo ai Blues Brothers e poi con dj set.
“Quando sono subentrato- racconta Leo Piccioni - il lavoro, con la concorrenza, era un po’ sceso ma mi sono messo comunque a lavoro con la mia testardaggine. Oggi è una bella realtà. Negli anni poi ci siamo presi una bella soddisfazione: le persone sono disposte a spendere un po’ di più per prodotti che valgono, facciamo continui aggiornamenti e puntiamo sulla qualità”. Insomma, grazie alla tradizione di Pino ma anche all’innovazione portata dal giovane figlio, oggi l’attività ha raggiunto un importante traguardo e guarda con ottimismo al futuro, grazie a tutto lo staff che collabora: “Per il futuro cerchiamo sempre di migliorare. E poi ho un sogno, che tutti i bar della piazza riescano insieme a far rivivere il centro come un tempo”.
G.g.
“Servizi per la sanità e l'assistenza sociale”. Questo è il nome del corso di specializzazione che l’Ipsia Pocognoni vorrebbe attivare a San Severino, nella sede cittadina dell’istituto all’Ercole Rosa, dal prossimo anno scolastico. L’amministrazione ha dato il suo parere favorevole con una delibera di giunta. Ora la palla passerà alla provincia.
Secondo il gruppo di maggioranza, l’attivazione del corso potrà rispondere all’esigenza di offrire nuovi percorsi formativi e sbocchi professionali agli studenti, e soprattutto alle ragazze, nel campo del sociale e completerà l’offerta formativa (che vanta già un corso per ottico e odontotecnico, a Matelica) in un settore importante quale quello dei servizi alla persona.
“Inoltre - si legge nel testo - andrebbe ad inserirsi nella politica delle Pari Opportunità da sempre sostenuta dal Comune. L’attuale sede all’Ercole Rosa di San Severino sarebbe la più idonea perché al centro di un vasto territorio facilmente raggiungibile in treno o pullman. L’edificio peraltro non ha problemi di sicurezza e anzi, a seguito del terremoto, ha accolto in via provvisoria anche alcune classi dell’Itts Divini”. Ci sono pertanto dei locali attrezzati, ad oggi non utilizzati, e strutture idonee ad ospitare un intero corso formativo.
Questo tipo di offerta formativa al momento è attiva solo all’Ipsia Corridoni di Corridonia e per questa ragione, secondo l’amministrazione settempedana, l’attivazione di un simile corso a San Severino, rappresenterebbe una possibilità in più per l’utenza dell’entroterra maceratese e quindi agevolerebbe la popolazione montana.
g.g.
Quinta e ultima tappa del progetto “Marche un'impresa che riparte” ideato dall’associazione di promozione sociale “Con in faccia un po’ di sole” in collaborazione con Legambiente Marche, allo scopo di promuovere, valorizzare e raccontare il territorio colpito dal sisma. Domenica 7 ottobre a Castelsantangelo sul Nera l’evento conclusivo. Partita il 13 luglio scorso, l’iniziativa ha già fatto tappa a Belforte del Chienti, San Severino Marche, Serrapetrona, Valfornace.

“ Come appuntamento finale- spiega Lucia Paciaroni- abbiamo scelto il comune di Castelsantangelo sul Nera, uno dei centri dell’entroterra tra i più colpiti dal sisma, attraverso l’organizzazione di un programma molto ricco: la mattina faremo un'escursione con una guida ambientale e, a seguire, ci sarà il pranzo alla Norcineria Alto Nera. Nel pomeriggio, insieme a Barbara Olmai, si darà vita ad una serie di testimonianze che offriranno l’occasione per conoscere un po' di realtà del territorio e numerosi progetti che si occupano delle aree colpite dal sisma. Riteniamo che sia un modo per far rivivere un territorio e, del resto, gli eventi che abbiamo svolto fino a oggi hanno interessato con successo, diverse località della provincia di Macerata. L’intento è quello di far conoscere le persone e ciò che il territorio ha da offrire.

Da parte nostra- conclude Lucia Paciaroni- c’è soddisfazione per quello che è stato fatto finora e, soprattutto, della partecipazione di tanta gente arrivata da tutta la regione e anche oltre. Domenica scorsa eravamo a Serrapetrona e siamo stati lieti di notare la presenza di molte persone giunte addirittura dalla Puglia, unitesi alle numerose del luogo che non conoscevano realtà a loro molto vicine. La cosa che ci ha colpito è che molti cittadini del posto, sono rimasti stupiti dal constatare che, a 2 anni dal sisma, il territorio ferito presenta ancora una lunga serie di problematiche che pensavano fossero oramai risolte”.
Carla Campetella


Un nuovo portale per San Severino dedicato al turismo. E’ stato presentato in anteprima al sindaco di San Severino Rosa Piermattei, all’assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Jacopo Orlandani, all’assessore alla Cultura, Vanna Bianconi, il nuovo portale web dedicato alla bellezze e ai tesori del territorio settempedano, www.turismosanseverinomarche.it
La presentazione ha avuto luogo nella sede della Pro Loco, che collabora all’iniziativa, alla presenza anche del presidente, Andrea Migliozzi.
Donato alla Città come ulteriore “vetrina” per farsi conoscere, il sito presenta nella sua homepage diverse destinazioni: la suggestiva piazza del Popolo, l’incantevole borgo di Elcito ma anche il castello al Monte e il castello di Pitino. Tra le altre mete i borghi, i santuari e i dintorni di un territorio vasto e ricco di tesori. Si va da una panoramica sui castelli di Colleluce, Isola, Carpignano, Serralta, Aliforni, alle rocche di Monte Acuto e Schito, dalla chiesa di Santa Maria delle Vaccarecce ai santuari di Colpersito, dei Cappuccini e del Glorioso. Tra le proposte di tour anche una visita alla fonte delle Sette cannelle e al viadotto di San Bartolomeo.
Particolarità del sito è che tutte le immagini sono state girate con i droni. Navigando tra le proposte del sito, sarà anche possibile vivere singolari viaggi avventura come il trekking a Villa d’Aria o il canyoning sul fosso del Crino o dedicarsi a escursioni di gommoning sul Potenza oltre che ad altri sport.
Il portale dedica poi una sezione agli eventi e offre la possibilità di prenotare una struttura per soggiorni a San Severino. Alle strutture ricettive al momento non presenti viene offerta la possibilità di registrarsi.
g.g.
Un’altra giornata di festa stamattina a San Severino. Questa volta per l’inaugurazione del nuovo centro diurno per disabili Il Girasole, frutto dei tanto discussi Sms Solidali ma anche a tante donazioni.
Una ripartenza con tante novità per l’importante struttura socio sanitaria che si occupa di circa 25 ragazzi disabili e che ora si trova nel complesso del santuario del Glorioso, dopo i lavori di riqualificazione.
“Chiedo scusa se per un anno avete sofferto - ha detto il sindaco Rosa Piermattei rivolgendosi a operatori, ragazzi e genitori - ma penso che questa struttura vi ripaghi delle vostre sofferenze. Vorrei ringraziare tutti quelli che hanno partecipato a realizzare tutto questo, abbiamo fatto il meglio che potevamo. I ragazzi sono qui già da agosto e venendo a trovarli ho visto quanto bisogno avessero di questo posto”.
Negli spazi del chiostro e dell’ex Lazzaretto del Glorioso sono stati predisposti anche gli spazi per il progetto “Dopo di noi”, per la residenzialità di ragazzi che hanno problemi familiari.
Tutta l’opera di riqualificazione è costata circa 60mila euro, di cui 40mila di Sms Solidali e il restante di donazioni.
“Spero che questi ragazzi - ha concluso il primo cittadino - vivano un ambiente tranquillo, felice e familiare”.
“Il centro diurno riparte con spazi e dimensioni per tante attività - ha spiegato Valerio Valeriani, coordinatore d’ambito -. Da gennaio il “Dopo di noi” con i primi 5 ospiti. Per quanto riguarda il centro diurno i ragazzi staranno qui dal lunedì al venerdì per 7 ore al giorno. Con questa nuova sede abbiamo potuto aumentare le ore agli operatori e assumerne altri. C’è un’aula informatica, palestra, laboratori espressivi, creativi e artistici, attrezzature multimediali, oltre ad attività esterne grazie al nuovo pulmino acquistato con la vendita del libro di Giammario Borri”.
Ma dopo questo ampliamento non ci si fermerà qui, infatti si sta già lavorando per introdurre anche attività volte all’inserimento lavorativo dei ragazzi, con spazi per laboratori di falegnameria e ceramica, una serra e magari degli animali.
Durante la mattinata, prima del taglio del nastro, sono stati ringraziati con un piccolo omaggio Giammario Borri, la Cna regionale e provinciale, Cooss Marche, gli Ex allievi Don Gnocchi, il Comune di Cervia, Porto Recanati Solidale, la Fondazione Vertical, Francesca Forconi e un paio di giovani richiedenti asilo che hanno lavorato per la sistemazione del verde al Glorioso e anche in centro storico.
A concludere gli interventi molto brevemente il vicesindaco Vanna Bianconi: “Essendo un luogo del cuore, abbiamo fatto tanto ma c’è molto di più da fare”.
g.g.
Domani l'inauguazione del nuovo centro Il Girasole. Grazie agli sms solidali e a tanti donatori
28 Set 2018Frutto dei tanto discussi Sms Solidali, insieme ad alcuni fondi ricevuti direttamente dal Comune, domani sarà inaugurato il nuovo centro per disabili "Il Girasole". L'appuntamento è alle 11, negli spazi ricavati all’interno del chiostro e dell’ex lazzaretto del santuario di Santa Maria del Glorioso che il Comune di San Severino, dopo il terremoto, ha voluto mettere a disposizione gratuitamente a favore degli ospiti del Centro diurno, completo di nuovi locali destinati al progetto “Dopo di Noi” per le persone con disabilità prive di assistenza familiare.
Dopo un restauro conservativo, eseguito dall’impresa Carlini Olindo, gli ospiti del complesso avranno a disposizione tre camere tutte nuove, per un totale di cinque posti letto. La nuova ala conterà anche una sala polifunzionale con i relativi servizi.
Alla cerimonia del taglio del nastro prenderanno parte il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Vanna Bianconi, il presidente dell’Unione Montana Alte Valli del Potenza, Esino e Musone, Matteo Cicconi, il coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale di San Severino Marche, Valerio Valeriani. G.G.
