Furto al Museo Civico Archeologico

Giovedì, 30 Gennaio 2014 01:00 | Letto 871 volte   Clicca per ascolare il testo Furto al Museo Civico Archeologico Dopo la drammatica notizia del furto dellanello dorato di epoca romana al Museo Civico Archeologico, tornano di attualità le questioni sicurezza e cultura a Matelica. Come mai infatti, dopo che da tempo si subiscono furti in appartamenti ed edifici, pur essendo passati 10 anni dallapertura, questo museo che ha il portone tutto rovinato (eppure un paio di barattoli di diluente e di acquaragia si dovrebbero trovare in città!), non possiede un sistema efficiente di videosorveglianza interna? Ora come si farà ad attribuire una responsabilità? Quanti infatti hanno accesso alla struttura e in che ora e giorno presumibilmente sarebbe avvenuto il furto? Il sistema della videosorveglianza sembra fumo negli occhi di questa amministrazione cittadina: da tempo si dice che essa funziona, ma dalle telecamere quanto si è ottenuto ad oggi? Il Museo Civico Archeologico potrebbe essere un fiore allocchiello per il turismo e la cultura cittadini, ma quanti visitatori ha ogni anno, come è organizzata questa struttura? E il vicino Museo Paleontologico, pari grado, in via Oberdan, possiede un sistema di videosorveglianza? Restiamo esterrefatti, non solo dal furto commesso, ma da come cultura e sicurezza vengano gestiti in questa città, dove poco a poco tutto sta morendo e sparendo. Chi tornasse qui dopo 15 o 20 anni troverebbe una cittadina, ormai ridotta ai minimi termini e sarà difficile anche pensare di riparare in calcio dangolo, dopo cinque anni totalmente sprecati. Riteniamo che Matelica meriti unamministrazione più attenta e sensibile allenorme patrimonio culturale cittadino.   Il Comitato costituente Nuovo CentroDestra Matelica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. document.getElementById(cloakf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e).innerHTML = ; var prefix = ma + il + to; var path = hr + ef + =; var addyf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e = NCDMatelica + @; addyf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e = addyf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e + gmail + . + com; var addy_textf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e = NCDMatelica + @ + gmail + . + com;document.getElementById(cloakf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e).innerHTML += +addy_textf482b6b2fb82a90a71028ffa3ab9e17e+;

Dopo la drammatica notizia del furto dell'anello dorato di epoca romana al Museo Civico Archeologico, tornano di attualità le questioni sicurezza e cultura a Matelica.

Come mai infatti, dopo che da tempo si subiscono furti in appartamenti ed edifici, pur essendo passati 10 anni dall'apertura, questo museo che ha il portone tutto rovinato (eppure un paio di barattoli di diluente e di acquaragia si dovrebbero trovare in città!), non possiede un sistema efficiente di videosorveglianza interna? Ora come si farà ad attribuire una responsabilità? Quanti infatti hanno accesso alla struttura e in che ora e giorno presumibilmente sarebbe avvenuto il furto? Il sistema della videosorveglianza sembra fumo negli occhi di questa amministrazione cittadina: da tempo si dice che essa funziona, ma dalle telecamere quanto si è ottenuto ad oggi?

Il Museo Civico Archeologico potrebbe essere un fiore all'occhiello per il turismo e la cultura cittadini, ma quanti visitatori ha ogni anno, come è organizzata questa struttura? E il vicino Museo Paleontologico, pari grado, in via Oberdan, possiede un sistema di videosorveglianza?

Restiamo esterrefatti, non solo dal furto commesso, ma da come cultura e sicurezza vengano gestiti in questa città, dove poco a poco tutto sta morendo e sparendo. Chi tornasse qui dopo 15 o 20 anni troverebbe una cittadina, ormai ridotta ai minimi termini e sarà difficile anche pensare di riparare in calcio d'angolo, dopo cinque anni totalmente sprecati.

Riteniamo che Matelica meriti un'amministrazione più attenta e sensibile all'enorme patrimonio culturale cittadino.

 

Il Comitato costituente Nuovo CentroDestra Matelica

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