Dopo il rinvenimento di svariato materiale di provenienza furtiva avvenuto nel mese di Luglio scorso ad opera dei Carabinieri di Fiastra all'interno dei boschi in località Monastero del Comune di Cessapalombo, nonchè dell'arresto dei rumeni, sorpresi in flagranza nel settembre scorso mentre stavano ripulendo del rame rubato sempre nella boscaglia di Cessapalombo, gli stessi militari, la scorsa settimana, nell'ambito della medesima attività investigativa, hanno effettuato delle perquisizioni domiciliari delegate dalla Procura della Repubblica di Macerata a carico di un cittadino rumeno, tale B.E.G., 30enne residente a San Ginesio. Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno rinvenuto all'interno del veicolo in uso allo straniero diversi attrezzi idonei allo scasso nonché altri oggetti in argento dei qual l'uomo non sapeva fornire la provenienza. Il rumeno è stato pertanto denunciato per possesso ingiustificato di arnesi atto allo scasso e per possesso ingiustificato di valori. Poiché parte del materiale rinvenuto potrebbe essere provento di furti, i Carabinieri stanno effettuando verifiche in tal senso per risalire ad eventuali denunce sporte nella zona e restituire il materiale agli aventi diritto.
Per questo motivo il Comando della stazione dei carabinieri di Fiastra invita le persone che hanno subìto furti nella zona a presentarsi muniti di denuncia, dopo aver contattato il personale allo 0737.52115, per visionare il materiale ritrovato nel bosco.
