Giovedì 21 novembre, a Camerino, è stata celebrata la ricorrenza della “Virgo Fidelis”, patrona dell'Arma dei carabinieri. La funzione religiosa si è tenuta nella caserma “Bonsignore”, sede della locale compagnia, officiata dall'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, che nell'omelia ha sottolineato come la scelta della Virgo Fidelis vuole rimarcare la fedeltà della Benemerita ai principi di difesa della patria e del popolo italiano, valori che ne hanno sempre improntato l'agire quotidiano. Presenti le autorità militari e civili, il sindaco Dario Conti, il vice sindaco Gianluca Pasqui e l'assessore Roberto Lucarelli, i comandanti delle stazioni con i militari e le rispettive famiglie, i rappresentanti dell'Arma in congedo e le altre associazioni combattentistiche e d'arma. Prima della benedizione finale il capitano Vincenzo Orlando, dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti, ha ricordato la sanguinosa battaglia di Culqualber (Africa Orientale 1941), quando un intero battaglione di carabinieri si immolò in nome dei sacri valori civili e militari, sottolineando come l'eredità lasciata dagli eroi va difesa con la fedeltà ai valori dell'Arma che consente ai Carabinieri di essere sempre presenti in prima linea a difendere la collettività. L'ufficiale ha poi anche commemorato la “Giornata dell'orfano”, istituita nel 1996 per dare assistenza ai figli dei carabinieri caduti in servizio, rivolgendo un sentito pensiero verso tutti gli orfani che non ricevono più le carezze dell'amato genitore scomparso prematuramente nell'adempimento del suo dovere.
