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Nell’ambito delle celebrazioni in preparazione dell’anniversario dei 500 anni dalla nascita dei frati minori cappuccini si svolge al convento di Renacavata di Camerino “La festa della scintilla”, alla scoperta delle ricchezze che l’ordine ha seminato nella terra che lo ha visto nascere.
Nell’ambito della festa, domenica 30 giugno, nel piazzale del convento sosterà per l’intera giornata anche il camper dell’Associazione Tutela Diabetici con la presenza di una diabetologa e di un infermiere per la campagna di prevenzione e controllo della glicemia, pressione arteriosa e peso.
A partire dalle ore 9 si svolgerà anche una camminata di circa 3 chilometri intorno al convento insieme agli aderenti dell’ATD per beneficiare dell'attività all'aria aperta e del fare comunità. Durante il percorso i partecipanti saranno guidati dalla Dott.ssa Manuela Bianchi (fisioterapista Centro Ambulatoriale Santo Stefano di Camerino) che aiuterà a coordinare gli atti respiratori e a percepire i movimenti fisiologici del corpo durante la deambulazione. Al rientro, prima del pranzo, Seminario educativo su “Camminare è salute” a cura di professionisti. Alle ore 13.00: pranzo a buffet con “La cucina del Convento” (prenotazione obbligatoria)
Info e prenotazioni: Cartechini: 330.882180 - Pieroni: 328.8604207 ProLoco: 0737.632534 – 345.885529
Nell’ambito della festa, domenica 30 giugno, nel piazzale del convento sosterà per l’intera giornata anche il camper dell’Associazione Tutela Diabetici con la presenza di una diabetologa e di un infermiere per la campagna di prevenzione e controllo della glicemia, pressione arteriosa e peso.
A partire dalle ore 9 si svolgerà anche una camminata di circa 3 chilometri intorno al convento insieme agli aderenti dell’ATD per beneficiare dell'attività all'aria aperta e del fare comunità. Durante il percorso i partecipanti saranno guidati dalla Dott.ssa Manuela Bianchi (fisioterapista Centro Ambulatoriale Santo Stefano di Camerino) che aiuterà a coordinare gli atti respiratori e a percepire i movimenti fisiologici del corpo durante la deambulazione. Al rientro, prima del pranzo, Seminario educativo su “Camminare è salute” a cura di professionisti. Alle ore 13.00: pranzo a buffet con “La cucina del Convento” (prenotazione obbligatoria)
Info e prenotazioni: Cartechini: 330.882180 - Pieroni: 328.8604207 ProLoco: 0737.632534 – 345.885529
Concluse le indagini riferite ad un 43enne accusato di rapina, lesioni personali aggravate e tentata estorsione.
I fatti, avvenuti a Sarnano risalgono al gennaio scorso.
Nelle primissime ore del mattino dell’08 gennaio 2024, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino erano stati chiamati ad intervenire nel centro storico di Sarnano dove era stata segnalata un’aggressione in danno di un cinquantenne residente nel fermano.
Le preliminari iniziative investigative compiute nell’immediatezza da personale del NORM di Tolentino unitamente a quello dell’Arma di Sarnano, che ha contribuito significativamente alle indagini grazie alla puntuale conoscenza del territorio e dei pregiudicati del posto, hanno consentito di identificare tutti gli attori a diverso titolo coinvolti nella vicenda e di ricostruire l’accaduto già nel corso della stessa giornata dell’8 gennaio.
Le indagini hanno consentito pertanto di verificare che un quarantatreenne del posto, già noto per reati inerenti gli stupefacenti, nel corso di una partita a carte tra amici che si stava svolgendo all’interno di una abitazione privata nella tarda serata del 7 gennaio 2024, dopo aver rivendicato senza averne alcun titolo, il pagamento di un presunto debito di 2000 euro nei confronti di uno dei presenti e averlo minacciato di gravi conseguenze per lui e la sua famiglia se non avesse provveduto al pagamento della somma, era passato alla vie di fatto, appropriandosi del portafoglio della vittima, contenente 1000 euro circa.
Al tentativo opposto da parte della persona offesa di rientrare in possesso dei propri averi, il pregiudicato aveva reagito colpendolo al volto con due schiaffi, tanto violenti da causare a quest’ultimo una momentanea perdita della capacità di reagire all’aggressione.
Le ulteriori attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata e compiute nelle settimane successive all’evento, avevano infine consentito non solo di rafforzare il quadro probatorio con ulteriori riscontri informativi, ma anche di accertare che a seguito dell’aggressione patita, la parte offesa era dovuta ricorrere a specifiche cure mediche ottenendo trenta giorni di prognosi.
Quindi, nel condividere le risultanze investigative dei militari dell'Arma, , la Procura della Repubblica di Macerata ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico dell’indagato per i reati di rapina, lesioni personali aggravate e tentata estorsione.
I fatti, avvenuti a Sarnano risalgono al gennaio scorso.
Nelle primissime ore del mattino dell’08 gennaio 2024, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino erano stati chiamati ad intervenire nel centro storico di Sarnano dove era stata segnalata un’aggressione in danno di un cinquantenne residente nel fermano.
Le preliminari iniziative investigative compiute nell’immediatezza da personale del NORM di Tolentino unitamente a quello dell’Arma di Sarnano, che ha contribuito significativamente alle indagini grazie alla puntuale conoscenza del territorio e dei pregiudicati del posto, hanno consentito di identificare tutti gli attori a diverso titolo coinvolti nella vicenda e di ricostruire l’accaduto già nel corso della stessa giornata dell’8 gennaio.
Le indagini hanno consentito pertanto di verificare che un quarantatreenne del posto, già noto per reati inerenti gli stupefacenti, nel corso di una partita a carte tra amici che si stava svolgendo all’interno di una abitazione privata nella tarda serata del 7 gennaio 2024, dopo aver rivendicato senza averne alcun titolo, il pagamento di un presunto debito di 2000 euro nei confronti di uno dei presenti e averlo minacciato di gravi conseguenze per lui e la sua famiglia se non avesse provveduto al pagamento della somma, era passato alla vie di fatto, appropriandosi del portafoglio della vittima, contenente 1000 euro circa.
Al tentativo opposto da parte della persona offesa di rientrare in possesso dei propri averi, il pregiudicato aveva reagito colpendolo al volto con due schiaffi, tanto violenti da causare a quest’ultimo una momentanea perdita della capacità di reagire all’aggressione.
Le ulteriori attività d’indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Macerata e compiute nelle settimane successive all’evento, avevano infine consentito non solo di rafforzare il quadro probatorio con ulteriori riscontri informativi, ma anche di accertare che a seguito dell’aggressione patita, la parte offesa era dovuta ricorrere a specifiche cure mediche ottenendo trenta giorni di prognosi.
Quindi, nel condividere le risultanze investigative dei militari dell'Arma, , la Procura della Repubblica di Macerata ha emesso un avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico dell’indagato per i reati di rapina, lesioni personali aggravate e tentata estorsione.
Pochi giorni di attesa e “la fenice risorgerà”, per la sesta edizione del Phoenix Festival, evento musicale tra i più attesi del territorio. Quest’anno a fare da artisti centrali saranno i ragazzi del Teenage Dream party venerdì 5 luglio e Rose Villain, artista fresca di Sanremo e di un successo con il suo nuovo album, per la domenica 7 luglio. Il tutto è accompagnato da tanta altra musica, l’area cibo e bevande e tante sorprese.
Nato negli anni successivi al sisma del 2016 da un gruppo di ragazzi per riportare aggregazione giovanile nel territorio camerte, il Phoenix Festival è stato creato dal Movimento Giovanile Panta Rei e negli anni ha portato dai Pinguini Tattici Nucleari e la Bandabardò fino ai Coma_cose, Lo stato sociale e i Bnkr44 lo scorso anno.
Il festival è organizzato dalla stessa associazione studentesca Panta Rei e dalla storica associazione Musicamdo, con il patrocinio del Comune e dell’Università di Camerino, partner ufficiali dell’evento.
«Ringraziamo l’amministrazione e la struttura comunale per tutto l’aiuto costante che continuano a darci ogni anno, - afferma la presidente di Panta Rei, Rebecca Ciciani - come l’Università di Camerino che crede in noi come associazione studentesca ed in questo evento che attrae giovani e studenti da ormai sei edizioni. Con il bando per le attività culturali di Unicam questo festival continua la sua corsa».
Per il Phoenix 2024 la novità sarà il Teenage Dream in programma per il 5 luglio, un format che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani con date da tutto esaurito, per ragazzi e anche famiglie tramite uno show che è un mix di canzoni pop di inizio millennio, sigle di cartoni e anche della Disney, da High school musical alla Sirenetta; maxi schermo con le parole delle canzoni in karaoke e ballerini. Sarà la volta di Rose Villain domenica 7 luglio invece, artista hip hop italiana che è uscita con un buon successo con il suo ultimo album “Radio Sakura” contenente il brano partecipante al Festival della canzone italiana “Clik Boom” e un nuovo singolo con il rapper Guè Pequeno “Come un tuono”.
«L’obiettivo del Phoenix è sempre lo stesso: continuiamo a fare tutto per le nostre nuove generazioni, per far vedere che anche nel nostro territorio colpito da tante difficoltà si possono fare tante cose e si possono fare in grande. Vi aspettiamo».
I biglietti di entrambe le serate sono in vendita sul sito Ciaotickets.com e nei punti vendita e ricevitorie trovabili sullo stesso sito.
Nato negli anni successivi al sisma del 2016 da un gruppo di ragazzi per riportare aggregazione giovanile nel territorio camerte, il Phoenix Festival è stato creato dal Movimento Giovanile Panta Rei e negli anni ha portato dai Pinguini Tattici Nucleari e la Bandabardò fino ai Coma_cose, Lo stato sociale e i Bnkr44 lo scorso anno.
Il festival è organizzato dalla stessa associazione studentesca Panta Rei e dalla storica associazione Musicamdo, con il patrocinio del Comune e dell’Università di Camerino, partner ufficiali dell’evento.
«Ringraziamo l’amministrazione e la struttura comunale per tutto l’aiuto costante che continuano a darci ogni anno, - afferma la presidente di Panta Rei, Rebecca Ciciani - come l’Università di Camerino che crede in noi come associazione studentesca ed in questo evento che attrae giovani e studenti da ormai sei edizioni. Con il bando per le attività culturali di Unicam questo festival continua la sua corsa».
Per il Phoenix 2024 la novità sarà il Teenage Dream in programma per il 5 luglio, un format che sta conquistando il cuore di migliaia di giovani con date da tutto esaurito, per ragazzi e anche famiglie tramite uno show che è un mix di canzoni pop di inizio millennio, sigle di cartoni e anche della Disney, da High school musical alla Sirenetta; maxi schermo con le parole delle canzoni in karaoke e ballerini. Sarà la volta di Rose Villain domenica 7 luglio invece, artista hip hop italiana che è uscita con un buon successo con il suo ultimo album “Radio Sakura” contenente il brano partecipante al Festival della canzone italiana “Clik Boom” e un nuovo singolo con il rapper Guè Pequeno “Come un tuono”.
«L’obiettivo del Phoenix è sempre lo stesso: continuiamo a fare tutto per le nostre nuove generazioni, per far vedere che anche nel nostro territorio colpito da tante difficoltà si possono fare tante cose e si possono fare in grande. Vi aspettiamo».
I biglietti di entrambe le serate sono in vendita sul sito Ciaotickets.com e nei punti vendita e ricevitorie trovabili sullo stesso sito.
Presentato a Muccia il 4° Montelago Eco Trail, organizzato dal CUS Camerino in collaborazione con i comuni di Muccia, Camerino, Serravalle del Chienti e Sefro, della Pro-Loco di Muccia e con il patrocinio di FederCUSI, Coni, Unicam e delle unioni montane “Potenza Esino Musone” e “Marca di Camerino”.
Una sfida unica immersa nella natura mozzafiato delle Marche che avrà luogo domenica 30 giugno con ritrovo a Largo Fedeli di Muccia dalle ore 7 e partenza alle 9:30. 3 i percorsi: 15 km uomini, 10 km donne e 10 km junior femminile e maschile. La gara è valida come campionato regionale Assoluto, Promesse e Junior di corsa in montagna. Per le iscrizioni, fino alla scadenza del 28 giugno, è a disposizione il portale online Timing Run.
La conferenza stampa di presentazione ha visto i saluti del sindaco di Muccia Mario Baroni, di Roberto Lucarelli e Pietro Tapanelli, primi cittadini rispettivamente di Camerino e Sefro e dell’assessore allo Sport del Comune di Serravalle del Chienti, Alessandro Palombo.
“Un’edizione che completa questo territorio, se così vogliamo dire – ha spiegato il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli - Siamo partiti dalla piazza di Sefro qualche anno fa. L’anno scorso abbiamo raggiunto Camerino in occasione dei Campionati Nazionali Universitari, quest’anno abbiamo questo bellissimo percorso che prevalentemente transita su Muccia ma tocca anche Serravalle del Chienti. Avere un territorio accogliente come il nostro, con amministrazioni molto sensibili e con tecnici in grado di organizzare percorsi interessanti, è un valore aggiunto.”
La manifestazione itinerante, che nel corso degli anni ha toccato i vari comuni rappresentati, coincide con il 3° Memorial Francesco “Paco” Gentilucci. Presenti alla conferenza anche le sorelle di Francesco, Maria e Giorgia, che hanno presentato con il sindaco Baroni i trofei e la maglia ufficiale di questa edizione e che hanno letto un bellissimo testo scritto dallo stesso Francesco, che saranno manifesto della gara:
“La corsa mi ha insegnato la gratitudine
Prendi quello che viene
Se arriva un temporale, prendi l’acqua
Se nevica, prendi il freddo
Se sei triste, vivi la tristezza
Se sei in crisi, vivila finché non passa
Continua a correre
Prendo tutto quello che viene e lo accetto con gratitudine
Gioia, dolore, rabbia, amore, caldo, freddo
Quello che prendi è quello che sei
Quello che sei è quello di cui hai bisogno.”
Una sfida unica immersa nella natura mozzafiato delle Marche che avrà luogo domenica 30 giugno con ritrovo a Largo Fedeli di Muccia dalle ore 7 e partenza alle 9:30. 3 i percorsi: 15 km uomini, 10 km donne e 10 km junior femminile e maschile. La gara è valida come campionato regionale Assoluto, Promesse e Junior di corsa in montagna. Per le iscrizioni, fino alla scadenza del 28 giugno, è a disposizione il portale online Timing Run.
La conferenza stampa di presentazione ha visto i saluti del sindaco di Muccia Mario Baroni, di Roberto Lucarelli e Pietro Tapanelli, primi cittadini rispettivamente di Camerino e Sefro e dell’assessore allo Sport del Comune di Serravalle del Chienti, Alessandro Palombo.
“Un’edizione che completa questo territorio, se così vogliamo dire – ha spiegato il presidente del CUS Camerino, Stefano Belardinelli - Siamo partiti dalla piazza di Sefro qualche anno fa. L’anno scorso abbiamo raggiunto Camerino in occasione dei Campionati Nazionali Universitari, quest’anno abbiamo questo bellissimo percorso che prevalentemente transita su Muccia ma tocca anche Serravalle del Chienti. Avere un territorio accogliente come il nostro, con amministrazioni molto sensibili e con tecnici in grado di organizzare percorsi interessanti, è un valore aggiunto.”
La manifestazione itinerante, che nel corso degli anni ha toccato i vari comuni rappresentati, coincide con il 3° Memorial Francesco “Paco” Gentilucci. Presenti alla conferenza anche le sorelle di Francesco, Maria e Giorgia, che hanno presentato con il sindaco Baroni i trofei e la maglia ufficiale di questa edizione e che hanno letto un bellissimo testo scritto dallo stesso Francesco, che saranno manifesto della gara:
“La corsa mi ha insegnato la gratitudine
Prendi quello che viene
Se arriva un temporale, prendi l’acqua
Se nevica, prendi il freddo
Se sei triste, vivi la tristezza
Se sei in crisi, vivila finché non passa
Continua a correre
Prendo tutto quello che viene e lo accetto con gratitudine
Gioia, dolore, rabbia, amore, caldo, freddo
Quello che prendi è quello che sei
Quello che sei è quello di cui hai bisogno.”
L'atteso Premio Internazionale Massimo Urbani (PIMU) inaugura giovedì 27 giugno, la sua 28ª edizione, organizzata da Musicamdo Jazz in collaborazione con il Comune di Camerino, la Regione Marche, l’Università degli Studi di Camerino e numerosi altri partner. La giornata si aprirà presso l'Auditorium Benedetto XIII con un concerto aperitivo alle ore 19:00, dove si esibiranno Matteo Paggi & The Giraffes. Il gruppo, noto per il suo stile innovativo, è composto da due volti noti del Premio Internazionale Massimo Urbani, Matteo Paggi al trombone che capitana il quintetto e Leonardo Rosselli al sax tenore e soprano. Con loro sul palco Masako Sakai al piano, Jonathan Ho Chin Kiat al basso elettrico e Andrea Carta alla batteria.
La serata continuerà alle 21:15 con la finale del Premio Urbani 2024, che vedrà i dodici giovani finalisti esibirsi davanti alla giuria tecnica presieduta da Francesco Cafiso, alla giuria critica composta da giornalisti di settore e direttori artistici ci festival jazz e al pubblico. I finalisti di quest’anno sono: i trombettisti Riccardo Catria (25 anni, Massa Martana, Perugia) e Alberto Di Leone (28 anni, Bari); le voci Sofia Cocciolo (18 anni, Torchiarolo, Brindisi), Rubina Della Pietra (24 anni, Nola, Napoli) e Roberta Genna (32 anni, Marsala, Trapani); i chitarristi Marco Cutillo (22 anni, Bari), Enrico Galeano (27 anni, Giarre, Catania) e Gianluca Palazzo (28 anni, Martina Franca, Taranto), quest’ultimo vincitore della borsa di studio Nuoro Jazz; i pianisti Simone Locarni (25 anni, Verbania), Cesare Panizzi (24 anni, Parma), Guglielmo Santimone (23 anni, Salerno) e Nico Tangherlini (29 anni, Polverigi, Ancona).
Ad accompagnarli il trio composto da Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Massimo Manzi.
I biglietti sono acquistabili su Ciaotickets o direttamente sul posto durante l'evento.
La serata continuerà alle 21:15 con la finale del Premio Urbani 2024, che vedrà i dodici giovani finalisti esibirsi davanti alla giuria tecnica presieduta da Francesco Cafiso, alla giuria critica composta da giornalisti di settore e direttori artistici ci festival jazz e al pubblico. I finalisti di quest’anno sono: i trombettisti Riccardo Catria (25 anni, Massa Martana, Perugia) e Alberto Di Leone (28 anni, Bari); le voci Sofia Cocciolo (18 anni, Torchiarolo, Brindisi), Rubina Della Pietra (24 anni, Nola, Napoli) e Roberta Genna (32 anni, Marsala, Trapani); i chitarristi Marco Cutillo (22 anni, Bari), Enrico Galeano (27 anni, Giarre, Catania) e Gianluca Palazzo (28 anni, Martina Franca, Taranto), quest’ultimo vincitore della borsa di studio Nuoro Jazz; i pianisti Simone Locarni (25 anni, Verbania), Cesare Panizzi (24 anni, Parma), Guglielmo Santimone (23 anni, Salerno) e Nico Tangherlini (29 anni, Polverigi, Ancona).
Ad accompagnarli il trio composto da Alessandro Lanzoni, Gabriele Evangelista e Massimo Manzi.
I biglietti sono acquistabili su Ciaotickets o direttamente sul posto durante l'evento.
Dal 28 giugno al 30 agosto 2024, l’Area Caraceni di Ussita, situata ai piedi dell’imponente Monte Bove, sarà il suggestivo palcoscenico della quarta edizione di CROC Una specie di cinema, rassegna cinematografica organizzata da C.A.S.A. – Cosa Accade Se Abitiamo. Una rassegna che ci traghetterà lungo l’estate dell’entroterra maceratese attraverso dodici proiezioni, anteprime e incontri all'aperto in compagnia di ospiti da tutta Italia.
«La quarta edizione è frutto di un anno di lavoro insieme aRoberto Rettura e Francesca Zanza – dichiara Chiara Caporicci, presidente dell'associazione C.A.S.A.- e a stretto contatto con i nostri partner, una risorsa preziosa di conoscenze ed esperienze. Non solo infatti ci supportano nella programmazione ma ci aiutano anche a creare un contesto di scambio e dialogo per ogni film. Per questa edizione - continua Caporicci - ci siamo posti l'obiettivo di portare a Ussitatemi che, pur seguendo un filo conduttore comune, ci permettono di esplorare nuovi mondi, comprenderli e conoscerli. Ampliamo cioè il nostro sguardo, apriamo finestre su comunità, culture e stati delle cose, non limitandoci solo ad interrogarci sul vivere nei piccoli paesi, che resta comunque uno dei pilastri della rassegna, ma abbracciando anche storie più lontane. Questo approccio è una scelta consapevole per indossare nuovi occhiali con cui guardare ciò che abbiamo intorno e superare i nostri confini ideologici e culturali».

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Ussita, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dell'Università degli Studi di Camerino (UNICAM) e della Fondazione Marche Cultura – Film Commission, con il prezioso supporto del Gruppo Regionale C.A.I. Marche, ActionAid Italia/ENEL Cuore, Ottopermille della Chiesa Valdese e Distilleria Varnelli. Importanti collaborazioni arricchiscono il festival, tra le quali: Occhio Nascosto dei Sibillini, Nuovi Mondi Festival, Anonima Impresa Sociale-PostModernissimo, Proloco 7.1 Ussita e Montelago Celtic Festival.
«La rassegna di cinema CROC - dichiara Silvia Bernardini, Sindaca del Comune di Ussita - sin da quando è nata ha costituito per Ussita un’occasione di incontro e di partecipazione. Soprattutto nelle prime edizioni ha rappresentato una delle pochissime occasioni di condivisione subito dopo gli eventi disastrosi che hanno colpito, disgregandola, la nostra comunità. (non solo sotto il punto di vista materiale ma soprattutto sotto il punto di vista morale). Quest’anno il comune di Ussita ha voluto dare oltre al semplice Patrocinio, anche un importante contributo, proprio per supportare questa bella iniziativa, che ormai comincia ad avere una storia, e ad essere un appuntamento fisso per le nostre estati. Infatti nel corso delle varie edizioni, la platea di pubblico si è ampliata coinvolgendo non solo la Comunità di ussita ma anche quella dei comuni limitrofi e dei turisti provenienti da diverse regioni, che hanno trovato nella rassegna molti spunti culturali, legati all’ambiente montano».
I dodici film esploreranno temi cruciali e attuali, tra i quali la controversa relazione tra esseri umani e natura, le disparità di genere, il vivere nei piccoli paesi. Ogni proiezione sarà accompagnata da incontri con ospiti legati ai film, presentazioni di libri e approfondimenti a cura dei partner di CROC.
Il rapporto con la natura sarà centrale in film come "La Canzone della Terra" (28 giugno) di Margreth Olin e prodotto da Wim Wenders, che ci guiderà attraverso le suggestive vallate norvegesi in quella che è stata definita “l'esperienza naturalistica-cinematografica più sorprendente del 2024”, e in "Grizzly Man" (26 luglio) di Werner Herzog, che racconta la triste storia di Timothy Treadwell, arrivato in Alaska per documentare, vivere e studiare il famoso orso grigio del Nord America. Le disparità di genere saranno affrontate in "Il Popolo delle Donne" (10 agosto) di Yuri Ancarani, grazie all’esperienza della prima psicanalista italiana a lavorare in carcere con detenuti in isolamento per omicidio, e in "Cholitas" (30 agosto) di Pablo Iraburu e Jaime Murciego, che narra l'emancipazione di cinque donne indigene boliviane attraverso la nota spedizione sull'Aconcagua, la montagna più alta d’America.
La vita nei piccoli paesi sarà esplorata in tre titoli ambientati in Appennino: "Sting Like a Bee" (12 luglio) di Leone Balduzzi, con protagonista un gruppo di ragazzi e ragazze accomunati dalla passione per le Api Piaggio, in "Castelrotto" (19 luglio) del regista marchigiano Damiano Giacomelli, un revenge movie sulle fake news ambientato in provincia di Fermo, e in "Tutto è qui" (9 agosto) di Silvia Luciani che racconterà la storia, ambientata nei luoghi colpiti dal terremoto del 2016, di due donne che trovano un nuovo destino grazie ai bambini e alle bambine dell’asilo del bosco di San Ginesio. A Ferragosto, "Un Mondo a Parte" (15 agosto) di Riccardo Milani con Antonio Albanese e Virginia Raffaele, ci farà sorridere e anche riflettere grazie alla storia di un maestro elementare trasferitosi dalla giungla romana nel Parco Nazionale d’Abruzzo, che si troverà a cercare in tutti i modi di salvare una piccola scuola.
Il linguaggio dell’animazione verrà esplorato in due appuntamenti pensati per i più piccoli: lo storico capolavoro giapponese "La Città Incantata" (5 luglio) di Hayao Miyazaki e "Il Mio Amico Robot" (16 agosto) di Pablo Berger, in nomination agli Oscar 2024. "Kissing Gorbaciov" (23 agosto) di Luigi D’Alife e Andrea Paco Mariani racconta l’incredibile tour dei CCCP che dal Salento arrivò a Mosca, squarciando la cortina di ferro tra Occidente e Urss a suon di rock e punk.
Infine "Palazzina LAF" (24 agosto), esordio alla regia di Michele Riondino con Elio Germano, vincitore di 3 David di Donatello e ambientato nel complesso siderurgico dell’ILVA di Taranto: un film dal solido impianto civile e dagli echi grotteschi e arrabbiati che rimandano a “La classe operaia va in paradiso” di Elio Petri.
CROC Una specie di cinema promette di essere un evento che non solo celebra il grande schermo, ma anche il dialogo, l'incontro e la riflessione, portando storie e visioni da tutto il mondo nel cuore dei Monti Sibillini. In queste terre, segnate dal sisma del 2016, dove l'aggregazione e lo scambio sociale sono diventati più rari, il festival rappresenta un'opportunità preziosa per tenere viva la comunità e contrastare la tendenza all'abbandono delle zone dell'entroterra e dei piccoli centri.
Tutte le proiezioni si svolgeranno nell'incantevole Area Caraceni di Ussita, immersa nella natura e all'ingresso del paese. Gli spettatori sono invitati a portare con sé una sedia o un cuscino e una coperta per affrontare le temperature serali della montagna. In caso di maltempo, le proiezioni saranno rimandate a data da destinarsi. Le serate inizieranno alle 19:30 con un aperitivo al BarCROC, durante il quale sarà possibile incontrare gli ospiti, mentre le proiezioni inizieranno alle 21:15 (incontri a seguire).
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri 339-8145712 o 347-1274628, oppure via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dettagli, aggiornamenti e informazioni sono sul sito www.portodimontagna.it
«La quarta edizione è frutto di un anno di lavoro insieme aRoberto Rettura e Francesca Zanza – dichiara Chiara Caporicci, presidente dell'associazione C.A.S.A.- e a stretto contatto con i nostri partner, una risorsa preziosa di conoscenze ed esperienze. Non solo infatti ci supportano nella programmazione ma ci aiutano anche a creare un contesto di scambio e dialogo per ogni film. Per questa edizione - continua Caporicci - ci siamo posti l'obiettivo di portare a Ussitatemi che, pur seguendo un filo conduttore comune, ci permettono di esplorare nuovi mondi, comprenderli e conoscerli. Ampliamo cioè il nostro sguardo, apriamo finestre su comunità, culture e stati delle cose, non limitandoci solo ad interrogarci sul vivere nei piccoli paesi, che resta comunque uno dei pilastri della rassegna, ma abbracciando anche storie più lontane. Questo approccio è una scelta consapevole per indossare nuovi occhiali con cui guardare ciò che abbiamo intorno e superare i nostri confini ideologici e culturali».

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Ussita, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dell'Università degli Studi di Camerino (UNICAM) e della Fondazione Marche Cultura – Film Commission, con il prezioso supporto del Gruppo Regionale C.A.I. Marche, ActionAid Italia/ENEL Cuore, Ottopermille della Chiesa Valdese e Distilleria Varnelli. Importanti collaborazioni arricchiscono il festival, tra le quali: Occhio Nascosto dei Sibillini, Nuovi Mondi Festival, Anonima Impresa Sociale-PostModernissimo, Proloco 7.1 Ussita e Montelago Celtic Festival.
«La rassegna di cinema CROC - dichiara Silvia Bernardini, Sindaca del Comune di Ussita - sin da quando è nata ha costituito per Ussita un’occasione di incontro e di partecipazione. Soprattutto nelle prime edizioni ha rappresentato una delle pochissime occasioni di condivisione subito dopo gli eventi disastrosi che hanno colpito, disgregandola, la nostra comunità. (non solo sotto il punto di vista materiale ma soprattutto sotto il punto di vista morale). Quest’anno il comune di Ussita ha voluto dare oltre al semplice Patrocinio, anche un importante contributo, proprio per supportare questa bella iniziativa, che ormai comincia ad avere una storia, e ad essere un appuntamento fisso per le nostre estati. Infatti nel corso delle varie edizioni, la platea di pubblico si è ampliata coinvolgendo non solo la Comunità di ussita ma anche quella dei comuni limitrofi e dei turisti provenienti da diverse regioni, che hanno trovato nella rassegna molti spunti culturali, legati all’ambiente montano».
I dodici film esploreranno temi cruciali e attuali, tra i quali la controversa relazione tra esseri umani e natura, le disparità di genere, il vivere nei piccoli paesi. Ogni proiezione sarà accompagnata da incontri con ospiti legati ai film, presentazioni di libri e approfondimenti a cura dei partner di CROC.
Il rapporto con la natura sarà centrale in film come "La Canzone della Terra" (28 giugno) di Margreth Olin e prodotto da Wim Wenders, che ci guiderà attraverso le suggestive vallate norvegesi in quella che è stata definita “l'esperienza naturalistica-cinematografica più sorprendente del 2024”, e in "Grizzly Man" (26 luglio) di Werner Herzog, che racconta la triste storia di Timothy Treadwell, arrivato in Alaska per documentare, vivere e studiare il famoso orso grigio del Nord America. Le disparità di genere saranno affrontate in "Il Popolo delle Donne" (10 agosto) di Yuri Ancarani, grazie all’esperienza della prima psicanalista italiana a lavorare in carcere con detenuti in isolamento per omicidio, e in "Cholitas" (30 agosto) di Pablo Iraburu e Jaime Murciego, che narra l'emancipazione di cinque donne indigene boliviane attraverso la nota spedizione sull'Aconcagua, la montagna più alta d’America.
La vita nei piccoli paesi sarà esplorata in tre titoli ambientati in Appennino: "Sting Like a Bee" (12 luglio) di Leone Balduzzi, con protagonista un gruppo di ragazzi e ragazze accomunati dalla passione per le Api Piaggio, in "Castelrotto" (19 luglio) del regista marchigiano Damiano Giacomelli, un revenge movie sulle fake news ambientato in provincia di Fermo, e in "Tutto è qui" (9 agosto) di Silvia Luciani che racconterà la storia, ambientata nei luoghi colpiti dal terremoto del 2016, di due donne che trovano un nuovo destino grazie ai bambini e alle bambine dell’asilo del bosco di San Ginesio. A Ferragosto, "Un Mondo a Parte" (15 agosto) di Riccardo Milani con Antonio Albanese e Virginia Raffaele, ci farà sorridere e anche riflettere grazie alla storia di un maestro elementare trasferitosi dalla giungla romana nel Parco Nazionale d’Abruzzo, che si troverà a cercare in tutti i modi di salvare una piccola scuola.
Il linguaggio dell’animazione verrà esplorato in due appuntamenti pensati per i più piccoli: lo storico capolavoro giapponese "La Città Incantata" (5 luglio) di Hayao Miyazaki e "Il Mio Amico Robot" (16 agosto) di Pablo Berger, in nomination agli Oscar 2024. "Kissing Gorbaciov" (23 agosto) di Luigi D’Alife e Andrea Paco Mariani racconta l’incredibile tour dei CCCP che dal Salento arrivò a Mosca, squarciando la cortina di ferro tra Occidente e Urss a suon di rock e punk.
Infine "Palazzina LAF" (24 agosto), esordio alla regia di Michele Riondino con Elio Germano, vincitore di 3 David di Donatello e ambientato nel complesso siderurgico dell’ILVA di Taranto: un film dal solido impianto civile e dagli echi grotteschi e arrabbiati che rimandano a “La classe operaia va in paradiso” di Elio Petri.
CROC Una specie di cinema promette di essere un evento che non solo celebra il grande schermo, ma anche il dialogo, l'incontro e la riflessione, portando storie e visioni da tutto il mondo nel cuore dei Monti Sibillini. In queste terre, segnate dal sisma del 2016, dove l'aggregazione e lo scambio sociale sono diventati più rari, il festival rappresenta un'opportunità preziosa per tenere viva la comunità e contrastare la tendenza all'abbandono delle zone dell'entroterra e dei piccoli centri.
Tutte le proiezioni si svolgeranno nell'incantevole Area Caraceni di Ussita, immersa nella natura e all'ingresso del paese. Gli spettatori sono invitati a portare con sé una sedia o un cuscino e una coperta per affrontare le temperature serali della montagna. In caso di maltempo, le proiezioni saranno rimandate a data da destinarsi. Le serate inizieranno alle 19:30 con un aperitivo al BarCROC, durante il quale sarà possibile incontrare gli ospiti, mentre le proiezioni inizieranno alle 21:15 (incontri a seguire).
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri 339-8145712 o 347-1274628, oppure via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dettagli, aggiornamenti e informazioni sono sul sito www.portodimontagna.it
Sequestro di un oltre un chilo di cocaina e di circa cinquemila euro in contanti, misura pre- cautelare degli arresti a carico di un giovane. È il bilancio di un'operazione della Compagnia di Civitanova Marche della Guardia di Finanza, eseguita nell'ambito dei servizi di controllo svolti a contrasto dei traffici illeciti,nei punti nevralgici della città costiera, con particolare riguardo all'uso e spaccio di sostanze stupefacenti, i militari della Compagnia di Civitanova Marche con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno individuato e sottoposto a controllo un giovane che è risultato essere in possesso di oltre 1 chilogrammo di cocaina, abilmente occultata sulla persona.
Le operazioni di polizia giudiziaria sono poi proseguite nell'abitazione del giovane, dove i Finanzieri hanno rinvenuto un totale di 4.750 euro in contanti, ritenuto provento del reato di spaccio.
La sostanza stupefacente e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro probatorio, mentre il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e, in accordo con il Pubblico Ministero di turno,è stato sottoposto agli arresti con contestuale traduzione presso la Casa Circondariale di Ancona - Montacuto, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità.
Le operazioni di polizia giudiziaria sono poi proseguite nell'abitazione del giovane, dove i Finanzieri hanno rinvenuto un totale di 4.750 euro in contanti, ritenuto provento del reato di spaccio.
La sostanza stupefacente e il denaro contante sono stati sottoposti a sequestro probatorio, mentre il giovane è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e, in accordo con il Pubblico Ministero di turno,è stato sottoposto agli arresti con contestuale traduzione presso la Casa Circondariale di Ancona - Montacuto, ferma restando la presunzione di innocenza fino a compiuto accertamento delle responsabilità.
I carabinieri della Compagnia di Camerino, nel corso dei controlli svolti sul territorio, hanno denunciato due persone.
Si tratta di un quarantenne casertano e di un macedone quarantasettenne. Il primo, pluripregiudicato veniva trovato a Valfornace alla guida di un’autovettura noleggiata dal fratello, anch’egli con numerosi precedenti penali, pur avendo la patente revocata e pur essendo già stato sanzionato recentemente per la stessa infrazione. Per l’uomo è scattata una denuncia penale.
Il secondo, operaio della ricostruzione sismica a sua volta con numerosi precedenti penali, veniva fermato dai militari del radiomobile della Compagnia camerte ed esibiva una patente di guida macedone falsa. Per l’operaio si giungeva al sequestro della patente, del mezzo sul quale viaggiava e alla denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
Si tratta di un quarantenne casertano e di un macedone quarantasettenne. Il primo, pluripregiudicato veniva trovato a Valfornace alla guida di un’autovettura noleggiata dal fratello, anch’egli con numerosi precedenti penali, pur avendo la patente revocata e pur essendo già stato sanzionato recentemente per la stessa infrazione. Per l’uomo è scattata una denuncia penale.
Il secondo, operaio della ricostruzione sismica a sua volta con numerosi precedenti penali, veniva fermato dai militari del radiomobile della Compagnia camerte ed esibiva una patente di guida macedone falsa. Per l’operaio si giungeva al sequestro della patente, del mezzo sul quale viaggiava e alla denuncia alla Procura della Repubblica di Macerata.
Sviluppo, comunità, territorio: incontro a San Severino con il prof. Sargolini e il card. Menichelli
20 Giu 2024
“Aperti alla vita! Sviluppo, comunità, territorio: per una nuova primavera della nostra regione, a partire dalle aree interne”: è il titolo dell’incontro che si tiene sabato 22 giugno, alle ore 17, negli spazi dell’oratorio “Don Orione”, a San Severino, per iniziativa dell’associazione Laikos 2008.
Moderato da Tarcisio Antognozzi (vicepresidente dell’associazione che promuove l’impegno sociale e politico dei cristiani), il dibattito sarà incentrato sugli interventi del professor Massimo Sargolini, docente ordinario di Urbanistica e Direttore della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’università di Camerino, e del cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo.
L’incontro, patrocinato dal Consiglio regionale delle Marche, terminerà con un buffet negli spazi dell’oratorio.
Pure lo scorso anno, in avvio d’estate, l’associazione Laikos 2008 organizzò nello stesso luogo un’iniziativa di approfondimento, curata da Tarcisio Antognozzi e dedicata in quel caso alla “Laicità fondamento della libertà politica: De Gasperi, un esempio luminoso”, grazie all’intervento del professor Ernesto Preziosi, storico, docente universitario e scrittore, già deputato e vicepresidente nazionale del settore adulti dell’Azione cattolica italiana, e del recanatese Luca Marconi, da quasi 50 anni nel Rinnovamento dello Spirito Santo (di cui è stato coordinatore nelle Marche e primo direttore nazionale), poi sindaco di Recanati, senatore, nonché assessore e consigliere regionale.
Oggi, come nel 2023, il convegno si inserisce fra le iniziative che l’oratorio Don Orione sta proponendo per l’estate: la struttura, gravemente danneggiata dal terremoto, verrà presto demolita e ricostruita; nel frattempo l’attività è rinata grazie al coraggio e alla laboriosità di giovani e famiglie, con strutture molto povere (un container, un tendone e un prato), ma con grande vivacità e capacità di accoglienza.
Moderato da Tarcisio Antognozzi (vicepresidente dell’associazione che promuove l’impegno sociale e politico dei cristiani), il dibattito sarà incentrato sugli interventi del professor Massimo Sargolini, docente ordinario di Urbanistica e Direttore della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’università di Camerino, e del cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona-Osimo.
L’incontro, patrocinato dal Consiglio regionale delle Marche, terminerà con un buffet negli spazi dell’oratorio.
Pure lo scorso anno, in avvio d’estate, l’associazione Laikos 2008 organizzò nello stesso luogo un’iniziativa di approfondimento, curata da Tarcisio Antognozzi e dedicata in quel caso alla “Laicità fondamento della libertà politica: De Gasperi, un esempio luminoso”, grazie all’intervento del professor Ernesto Preziosi, storico, docente universitario e scrittore, già deputato e vicepresidente nazionale del settore adulti dell’Azione cattolica italiana, e del recanatese Luca Marconi, da quasi 50 anni nel Rinnovamento dello Spirito Santo (di cui è stato coordinatore nelle Marche e primo direttore nazionale), poi sindaco di Recanati, senatore, nonché assessore e consigliere regionale.
Oggi, come nel 2023, il convegno si inserisce fra le iniziative che l’oratorio Don Orione sta proponendo per l’estate: la struttura, gravemente danneggiata dal terremoto, verrà presto demolita e ricostruita; nel frattempo l’attività è rinata grazie al coraggio e alla laboriosità di giovani e famiglie, con strutture molto povere (un container, un tendone e un prato), ma con grande vivacità e capacità di accoglienza.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di una misura cautelare in carcere nei confronti di un giovane, indagato per rapina aggravata e lesioni nei confronti di un’anziana; i fatti si erano verificati nel pomeriggio del 24 maggio scorso, quando i militari erano intervenuti nel centro di Tolentino dove la donna ultranovantenne, dopo aver prelevato del denaro presso l’ufficio postale, veniva seguita da un giovane che, al fine di strapparle brutalmente dalle mani la borsa (contenente la somma prelevata di euro 500 ed effetti personali), la spintonava tanto da farla cadere a terra e cagionarle una frattura alla spalla, per poi dileguarsi nelle strette vie del centro storico.
A seguito delle indagini i militari hanno acquisito elementi di colpevolezza a carico di un trentenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e legami con l’ambiente degli stupefacenti.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha così disposto la misura cautelare della custodia in carcere per i reati di rapina e lesioni entrambi aggravati.
A seguito delle indagini i militari hanno acquisito elementi di colpevolezza a carico di un trentenne del luogo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e legami con l’ambiente degli stupefacenti.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha così disposto la misura cautelare della custodia in carcere per i reati di rapina e lesioni entrambi aggravati.
