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Si svolgeranno domenica 3 marzo le Primarie del Partito Democratico. Iscritti e simpatizzanti saranno chiamati ad esprimere la propria preferenza per le candidature a Segretario dell'Assemblea Nazionale e le liste ad esso collegate.
In lizza sono Roberto Giachetti, Maurizio Martina e Nicola Zingaretti.
A Camerino il seggio sarà aperto dalle ore 8 alle 20, presso la sede Contram di Camerino in via le Mosse n.19/21. Lo stesso seggio,oltre ai cittadini camerti accoglierà anche iscritti e simpatizzanti di Visso, Ussita, Castelsantangelo e Fiastra.
Possono votare senza altro impegno tutti gli iscritti al Pd in regola con il tesseramento, nonché tutte le elettrici e gli elettori che “dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito Democratico, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori”, per i quali era obbligatoria l'iscrizione sul sito delle Primarie.
A questi sarà richiesto un contributo di 2 euro, nonché l'esibizione della tessera elettorale e di un documento di riconoscimento.
Con gli stessi obblighi, potranno votare tutti coloro che si troveranno fuori dalla loro provincia di residenza e vorranno partecipare ugualmente alle Primarie, i cittadini italiani di età compresa tra i 16 e i 18 anni, i cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari con permesso di soggiorno.
Tolentino Classe 1969
26 Feb 2019- Comitato per la Festa dei Cinquantenni, nati nel 1969
- nati nel 1969
- tolentino
- comune di tolentino
- Noi Quelli Tutto E Classe 1969
- 50enni
- Principi Gianni – Coordinatore; Fermani Sabrina – Tesoriere; Anzuinelli Giorgio; Benedetti Anna Rita; Ceresani Gianluca; Damiani Fabio; Dignani Marco; Dignani Melissa; Domizi Carla; Fefe' Cinzia; Francia Benito; Iacone Giovannina; Mari Patrizia; Medei Ros
E’ stato costituito il Comitato per la Festa dei Cinquantenni, nati nel 1969, residenti, o vissuti a Tolentino. Il gruppo, nasce sulla base del precedente Promotore della Festa dei 40 anni del 2009, “Noi Quelli Tutto E Classe 1969”, e si arricchisce di nuove energie. Questi i componenti: Principi Gianni – Coordinatore; Fermani Sabrina – Tesoriere; Anzuinelli Giorgio; Benedetti Anna Rita; Ceresani Gianluca; Damiani Fabio; Dignani Marco; Dignani Melissa; Domizi Carla; Fefe' Cinzia; Francia Benito; Iacone Giovannina; Mari Patrizia; Medei Rossano; Piangerelli Albano; Piloni Floria; Pinciaroli Stefano; Tarquini Mara; Tombolini Cinzia; Vecerrica Roberto. Il Comitato si propone si rinnovare il tradizionale passaggio del “Testimone”, una chiave ed una serratura metallica, simbolo della porta che si è aperta dopo le sofferenze e le devastazioni delle seconda Guerra Mondiale, forgiata dal compianto Lauro Gesuelli, seguendo ed integrando il cerimoniale affinché questo “evento”, iniziato il 28 giugno 1997 con il passaggio della chiave dai “figli della pace del 46” ai “ragazzi del 47”, si consolidi e resti nel cuore di ogni cittadino. Il “cuore” della Festa, come nel 2009, sarà il progetto di Solidarietà che il Comitato intende promuovere a sostegno di istanze del Territorio, al momento in fase di studio, che sarà successivamente comunicato e diffuso (nel 2009, sostegno alla Associazione Tolentinate “Onlus - Amici Per” per la costruzione di un pozzo in Burkina Faso Africa, devoluta la somma di € 1.135). Per questo, ogni contributo, idea, ed energia, saranno utili e ben accolti per conseguire gli obiettivi posti. L’iniziativa, sarà impreziosita da momenti di riflessione, di gioco, di fantasia, di musica, e, tanta allegria per rivivere insieme i colori ed i sapori di un tempo. Salutando lo staff del 1968, che dopo averlo custodito ci passerà il “testimone”, e gli amici del 1970, che ci succederanno, comunichiamo che presto verrà costituita una pagina Gruppo-Facebook (“50 in Festa – Quelli Tutto Cuore e Classe 1969”) che sarà di riferimento per ogni aggiornamento e dettaglio.
L' Università di Camerino e la Toyo University di Tokyo, legate da un programma collaborativo di studio delle zone colpite dal terremoto del 2016
Un team composto da esperti di gestione dei disastri, la scorsa settimana ha effettuato un monitoraggio a Camerino, Pievetorina, Montecavallo, Castelsantangelo e Visso. I prof.ri Matsumaro e Kashiwazaki accompagnati dalla prof.ssa Lucia Ruggeri e dal dott. Roberto Garetto di Unicam, hanno incontrato i sindaci di questi comuni per verificare lo stato della ricostruzione.
Pur nella varietà delle situazioni è emerso un dato unitario: al momento dappertutto continuano le opere di messa in sicurezza oppure di demolizione, ma non sono stati riscontrati cantieri che possano definirsi di ricostruzione. Le cause sono state individuate in una moltiplicazione di passaggi istituzionali e burocratici, nelle carenze di organico, ma soprattutto nel permanere di una tempistica pensata per una gestione ordinaria dell’urbanistica, non adatta alla gestione di situazioni susseguenti a disastri.
Durante un partecipato seminario, organizzato dalla School of Advanced Studies UNICAM, i professori giapponesi, affiancati da due funzionari dell’organizzazione non governativa Platform Japan, hanno delineato il quadro regolamentare e operativo adottato dal Giappone in caso di disastri. Tra le più significative differenze la presenza di una legge nazionale a carattere generale dedicata ai disastri siano essi naturali o provocati da attività umane.
Con grafici e statistiche i professori giapponesi hanno illustrato quanto sia importante il fattore tempo: la possibilità di sviluppo economico della zona colpita decresce esponenzialmente al crescere degli anni impiegati per la ricostruzione. Molti dei dati e delle informazioni illustrate hanno fatto riferimento alla Carta dell’ONU sulla gestione dei disastri (Sendai Framework del 2015) quale fondamento di buone pratiche legislative.
La delegazione ha avuto modo di intervistare abitanti delle SAE e tecnici impegnati nella progettazione del recupero di edifici pubblici, visitando il Palazzo Ducale, la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile, il Palazzo Comunale e il Teatro di Camerino.
Nel corso di un incontro con il Rettore Claudio Pettinari e il Pro-Rettore Graziano Leoni, la delegazione ha anticipato che nel prossimo settembre sarà organizzato un programma di attività che coinvolgerà 40 studenti provenienti dalla Facoltà di Studi Globali e Regionali della Toyo University.
L’elisuperficie dell’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino sarà adeguata per essere abilitata anche al volo notturno o in condizioni di scarsa visibilità. I lavori all’impianto, realizzato nel 2009, rientreranno nel piano degli interventi previsti dalla Regione Marche nelle aree colpite dal sisma e consentiranno di mettere in rete la pista di atterraggio e decollo degli elicotteri del “118” nel piano già previsto dal Gruppo di coordinamento delle Reti Elisuperfici Marche.
Il servizio di volo notturno, una volta operativo H24, permetterà di ottimizzare anche il cosiddetto sistema Hub & Spoke e, contestualmente, di aumentare il grado di integrazione tra ospedale e territorio.
Dall’ospedale regionale di Torrette in eliambulanza sarà possibile raggiungere San Severino in circa 20 minuti di volo. Le risorse che saranno utilizzate per i lavori arriveranno in parte dalle disponibilità del Fondo sanitario e in parte dagli Sms solidali.
g.g.
Denunciato 24enne di Matelica
26 Feb 2019È stato denunciato a piede libero un 24enne di Matelica, A.L., per coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana.
È stato beccato dai Carabinieri della locale stazione ieri intorno alle 18, durante alcuni controlli specifici organizzati ad hoc. Il ragazzo, nullafacente, ha già diversi precedenti penali anche specifici.
I militari hanno perquisito la sua abitazione dopo essere intervenuti poiché lo stesso, per futili motivi, aveva picchiato la madre poco prima.
Nella sua camera da letto sono stati ritrovati tre piante di marijuana dell’altezza di circa un metro e di due chili di peso, e numerosi vasi in vetro al cui interno erano contenuti 600 grammi della stessa sostanza essiccata e circa 250 semi di canapa indiana.
È stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio con ricovero all’ospedale di San Benedetto del Tronto perché già affetto da problemi di natura psichiatrica e in evidente stato confusionale.
g.g.
Alessandro Delpriori: "Cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, sindaco di Riace, atto dovuto di solidarietà"
26 Feb 2019La richiesta è arrivata dal gruppo del Partito Comunista di Matelica e la giunta di Matelica ha deciso di portare in consiglio comunale la discussione. L'intenzione è quella di dare la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, il sindaco di Riace divenuto famoso per il modello di accoglienza che aveva applicato nel suo Comune e poi arrestato nel 2018, fra le altre cose, per favoreggiamento all'immigrazione clandestina. I suoi arresti domiciliari sono durati un paio di mesi, poi il Tribunale della calabria lo ha scarcerato e ha emesso contro Lucano un divieto di dimora in quella zona. Da allora tanti i Comuni che hanno dato la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano.
Sindaco Delpriori, il 2 marzo in consilio si discuterà anche della cittadinanza onoraria al sindaco di Riace. Come mai avete accolto questa proposta?
Abbiamo accolto la richiesta che ci è stata avanzata da uno dei partiti che ci appoggiano in maggioranza. Abbiamo pensato che potesse essere una cosa importante e interessante da fare. Non siamo il primo Comune a farla ma anzi, ci hanno già preceduto Milano, Bologna, Firenze, solo per fare qualche esempio. È un gesto di solidarietà verso chi ha sperimentato un modello di coabitazione e inserimento e che effettivamente rispecchia la nostra storia. L’italia è da sempre un paese accogliente. Credo che la cittadinanza onoraria a chi ha provato a fare questo sia un atto quasi dovuto. Qualcuno la chiama resistenza civile ma io non so se sia il caso di darle così tanta importanza. Sicuramente è un atto di solidarietà.
Lei crede che la minoranza sarà dalla vostra parte in questa votazione?
Io lo spero. Vorrei che la politica rimanesse fuori da questo argomento. È una delibera che facciamo perché rispecchia la vocazione del nostro Paese. Poi sicuramente l’immigrazione è stata gestita in una maniera diversa da quella di oggi, negli ultimi anni, ma spero che in questo caso non ci siano polemiche perché Matelica non ha problemi di immigrazione. Gli stranieri sono tutti molto ben integrati, abbiamo tante persone dall’est ma anche dall’Africa che sono integrate nel nostro tessuto. Quindi penso che la minoranza non debba fare troppa polemica. La politica nazionale lasciamola fuori dal consiglio comunale.
g.g.
Individuato dai carabinieri forestali il responsabile dell’incendio che ha interessato una vasta area boschiva, circa 4 ettari, in località Colleluce nel territorio di San Severino Marche. A seguito dei rilievi tecnici e delle indagini effettuate i militari hanno accertato che l’incendio è stato causato dalla combustione di un cumulo di rifiuti sfuggita al controllo dell’operatore nei pressi di un’abitazione privata. L’autore del gesto è stato denunciato per il resto di incendio boschivo colposo e combustione illecita di rifiuti.
f.u.


Trovati con droga e un coltello a serramanico. Fermati dalla Polizia. Un’auto di grossa cilindrata stava passando in via Roma con due persone a bordo. I poliziotti, insospettiti dai passeggeri hanno fermato la macchina ed effettuato i controlli di rito. Erano due bulgari residenti nel maceratese. Poi l’attenzione è passata al mezzo dove, in un porta oggetti nello sportello del lato guidatore è stata ritrovata una dose di eroina pronta ad essere ceduta.
Uno dei due passeggeri, di 25 anni e già noto alle forze dell’ordine per furti, ha dichiarato che quello stupefacente era suo e di essere tossicodipendente da tempo. L’altro al volante, 26enne, non è stato in grado invece di motivare la presenza di un coltello a serramanico nella sua auto. La polizia sta indagando per capire se i due giovani avessero l’intenzione di effettuare furti in qualche abitazione.
Il proprietario della macchina es tanto denunciato per il porto abusivo del coltello mentre il passeggero è stato segnalato quale assuntore di droga.
g.g.
Acciuffato l’autore dei furti in serie che aveva colpito a raffica nei giorni scorsi a Civitanova. A fermarlo sono stati gli uomini del commissariato di Civitanova. Si tratta di un tunisino che si rifugiava in una casa abbandonata nei pressi della stazione. È stato portato al commissariato pere procedure di riconoscimento e poi all’ospedale poiché era gravemente ferito ad un braccio. Si era fatto male dopo la rottura di vetrine avvenute nel corso di alcuni suoi furti.
g.g.
Camerino: Uomo investito al Sottocorte Village.
25 Feb 2019Uomo investito da un'auto al Sottocorte Village di Camerino. Una giovane al volante della propria auto stava facendo manovra per uscire da uno dei parcheggi all'ingresso dell'area commerciale quando, secondo quanto sostiene l'uomo, inavvertitamente l'avrebbe urtato. Ancora poco chiara la dinamica dell'incidente al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Camerino intervenuti per i rilievi. Nel fare retromarcia con la propria station wagon la ragazza al volante ha dichiarato di non essersi minimamente accorta dell'uomo sulla quarantina che si trovava proprio dietro al suo mezzo. Subito i commercianti del posto hanno chiamato i soccorsi. Sul luogo dell'investimento è giunta un'ambulanza medicalizzata dellla CRI per il trasporto dell'uomo al Pronto Soccorso dell'ospedale locale. Stando a quanto riferito dai sanitari non dovrebbe aver riportato serie conseguenze. Sensibilmente spaventata e turbata la giovane.
C.C.
