Radioc1inBlu
Passi importanti verso la normalità per il centro di Ussita che si prepara, domani, a vivere una importante riapertura nel borgo.
Se, infatti, da un lato ci sono territori come Matelica che lamentano la possibile chiusura pomeridiana dell'ufficio postale, dall'altro, in uno dei centri più colpiti dal sisma, riapre domani l'ufficio postale nel cuore del paese.
Il vecchio ufficio postale di Ussita, reso inagibile dal sisma del 2016, sarà infatti riaperto in una nuova sede in piazza IV Novembre domani a mezzogiorno.
Si tratta di un segnale importante di ripresa e di rinascita del territorio che segue di pochi giorni la riapertura dello storico ufficio postale al centro de l’Aquila, anch’esso reso inagibile dal sisma e la cui riapertura ha trovato ampia visibilità nazionale.
GS
Se, infatti, da un lato ci sono territori come Matelica che lamentano la possibile chiusura pomeridiana dell'ufficio postale, dall'altro, in uno dei centri più colpiti dal sisma, riapre domani l'ufficio postale nel cuore del paese.
Il vecchio ufficio postale di Ussita, reso inagibile dal sisma del 2016, sarà infatti riaperto in una nuova sede in piazza IV Novembre domani a mezzogiorno.
Si tratta di un segnale importante di ripresa e di rinascita del territorio che segue di pochi giorni la riapertura dello storico ufficio postale al centro de l’Aquila, anch’esso reso inagibile dal sisma e la cui riapertura ha trovato ampia visibilità nazionale.
GS
Al ritmo delle stagioni: la spesa di ottobre
14 Ott 2019
Anche Tolentino, la piccola Broadway d'Italia, piange Manuel Frattini. La notizia della improvvisa scomparsa del divo del musical italiano ha lasciato attonita la città che, vedendo gli esordi della Compagnia della Rancia, aveva più volte ospitato l'artista in occasione non solo degli spettacoli, ma anche delle lezioni che si era prestato a dirigere per i giovani del posto.
Una tragedia, quella avvenuta ieri sera a Milano, prima che Frattini andasse in scena durante una serata di beneficenza.
Un arresto cardiaco, nonostante i soccorsi immediati, non gli ha lasciato scampo. Si è spento a 54 anni, lasciando nel pubblico e nei suoi colleghi il ricordo di una energia senza eguali.
"Lassù ti staranno già applaudendo - scrive la Compagnia della Rancia su Facebook- . Le emozioni che ci hai regalato vinceranno il dolore che proviamo in questo momento".
Anche Saverio Marconi, padre artistico di Manuel Frattini, affida ai social il suo messaggio per l'artista: "Manuel, ho perso un figlio e per un padre è il dolore più grande".
L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.
GS
Una tragedia, quella avvenuta ieri sera a Milano, prima che Frattini andasse in scena durante una serata di beneficenza.
Un arresto cardiaco, nonostante i soccorsi immediati, non gli ha lasciato scampo. Si è spento a 54 anni, lasciando nel pubblico e nei suoi colleghi il ricordo di una energia senza eguali.
"Lassù ti staranno già applaudendo - scrive la Compagnia della Rancia su Facebook- . Le emozioni che ci hai regalato vinceranno il dolore che proviamo in questo momento".
Anche Saverio Marconi, padre artistico di Manuel Frattini, affida ai social il suo messaggio per l'artista: "Manuel, ho perso un figlio e per un padre è il dolore più grande".
L'argomento sarà approfondito nella prossima edizione de L'Appennino Camerte.
GS
E' stata una domenica mattina caratterizzata da diversi incidenti stradali, tutti fortunatamente senza gravi conseguenze.
A Montecassiano un anziano, mentre stava attraversando la strada, è stato investito da un'auto che fortunatamente procedeva a velocità non elevata. Immediati i soccorsi prestati sul posto da una squadra dei vigili del fuoco che ha assistito all'investimento con l'uomo trasportato all'ospedale di Macerata non in gravi condizioni.
Scontri tra auto e moto sono avvenuti a Montelupone, lungo la strada che conduce a Massa Fermana, e tra Castelraimondo e Matelica. In entrambi i casi soltanto lievi ferite per le persone coinvolte.
A Montecassiano un anziano, mentre stava attraversando la strada, è stato investito da un'auto che fortunatamente procedeva a velocità non elevata. Immediati i soccorsi prestati sul posto da una squadra dei vigili del fuoco che ha assistito all'investimento con l'uomo trasportato all'ospedale di Macerata non in gravi condizioni.
Scontri tra auto e moto sono avvenuti a Montelupone, lungo la strada che conduce a Massa Fermana, e tra Castelraimondo e Matelica. In entrambi i casi soltanto lievi ferite per le persone coinvolte.
Pieno successo per la prima delle due Giornate Fai d'Autunno che hanno animato per la prima volta diversi luoghi d'interesse della città di Camerino. Già dal mattino numerose le presenze per un evento che grazie al Fondo Ambiente Italiano ha reso accessibili i tesori della città. Favorita dal bel tempo l'intera giornata alla scoperta delle bellezze e del patrimonio da preservare della città ducale, tanto che a fine serata si era raggiunto il numero di circa 600 visitatori tra camerinesi e tanti gruppi giunti anche da fuori regione.


A rendere più facile il raggiungimento dei luoghi anche il bus navetta elettrico messo a disposizione da Contram che ha effettuato diverse fermate: terminal bus Contram, Sottocorte Village, Piazza dei Costanti, Piazza Cavour, chiesa del Seminario, piazzale della Vittoria, Orto Botanico. Tra i luoghi accessibili dell'itinerario che verrà ripetuto anche domani per tutta la giornata, l'archivio di Stato e la visita della mostra "Il cuore dell'Europa" appena inaugurata, il bellissimo orto botanico Carmela Cortini dell'Università di Camerino e, tra i punti di maggiore interesse l'apertura straordinaria della zona rossa del centro storico. Guide d'eccezione gli studenti dei Licei e dell'Istituto Antinori di Camerino. A completare il tour camerinese, riservata agli iscritti Fai, la visita della Rocca d'Aiello e del suo splendido giardino. Al tavolo di accoglienza in piazza Cavour erano seduti il vice sindaco Lucia Jajani, l'assesore Giovanna Sartori, i consiglieri Luca Marassi, Riccardo Pennesi e Giulia Ortolani.

"Una gioia immensa vedere tanta gente camminare nuovamente nel centro storico- commenta a fine giornata l'assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori - Debbo sottolineare il grandissimo rispetto che si è avuto in tutti i visitatori all'interno della zona rossa; un'emozione forte nel vedere tanta gente animare la nostra Piazza e il nostro cuore cittadino così come gli altri punti di visita quali l'orto botanico e l'archivio di stato. Un'atmosfera bellissima: tante macchine, tante facce sorridenti e finalmente un po' di vita a ripopolare la nostra città. La prima volta di un evento che ci ha regalato già dei numeri inaspettati: per un attimo ci è sembrato di tornare indietro nel tempo, davvero si è respirata una bella vitalità che conoscevamo e che a lungo è mancata- aggiunge Giovanna Sartori-. Il bel numero di visitatori ci fa ben sperare per un richiamo e una promozione turistica ma, il forte richiamo del centro storico, ci ha fatto vedere presenti anche tanti camerti. Con il cuore che batte forte, sono accorsi numerosissimi, il che ci ha fatto veramente piacere. Come amministrazione- continua l'assessore- abbiamo inteso promuovere quello che il Fondo Ambiente Italiano a livello nazionale ha lanciato e sostenuto: le due giornate nella città ducale, rappresentano il turismo della rinascita, il turismo della vita, il turismo della città di Camerino. Ci interessa far vedere quello che abbiamo di bello è quello che, se la ricostruzione non ingrana la marcia e non parte, rischiamo di perdere. In questo ci hanno aiutato i ragazzi dei Licei che hanno tra l'altro realizzato una guida digitale scaricabile e i fotografi Paolo Verdarelli, Mario Severini e Marco Montecchiari che ci hanno donato delle splendide immagini che abbiamo appeso fuori dai monumenti, proprio per far vedere cosa c'è dentro, a partire dal Teatro Filippo Marchetti e poi la Sala Dei Priori del palazzo comunale, Il Tiepolo di San Filippo, il santuario di Santa Maria in via. Credo che l'immagine finale sia proprio quella del turismo della vita e, tutta la gente che è venuta ci ha fatto davvero sentire il suo calore e il suo sostegno".
cc
APPROFONDIMENTO DELLA NOTIZIA NEL PROSSIMO NUMERO DI APPENNINO CAMERTE








"Una gioia immensa vedere tanta gente camminare nuovamente nel centro storico- commenta a fine giornata l'assessore alla cultura e turismo Giovanna Sartori - Debbo sottolineare il grandissimo rispetto che si è avuto in tutti i visitatori all'interno della zona rossa; un'emozione forte nel vedere tanta gente animare la nostra Piazza e il nostro cuore cittadino così come gli altri punti di visita quali l'orto botanico e l'archivio di stato. Un'atmosfera bellissima: tante macchine, tante facce sorridenti e finalmente un po' di vita a ripopolare la nostra città. La prima volta di un evento che ci ha regalato già dei numeri inaspettati: per un attimo ci è sembrato di tornare indietro nel tempo, davvero si è respirata una bella vitalità che conoscevamo e che a lungo è mancata- aggiunge Giovanna Sartori-. Il bel numero di visitatori ci fa ben sperare per un richiamo e una promozione turistica ma, il forte richiamo del centro storico, ci ha fatto vedere presenti anche tanti camerti. Con il cuore che batte forte, sono accorsi numerosissimi, il che ci ha fatto veramente piacere. Come amministrazione- continua l'assessore- abbiamo inteso promuovere quello che il Fondo Ambiente Italiano a livello nazionale ha lanciato e sostenuto: le due giornate nella città ducale, rappresentano il turismo della rinascita, il turismo della vita, il turismo della città di Camerino. Ci interessa far vedere quello che abbiamo di bello è quello che, se la ricostruzione non ingrana la marcia e non parte, rischiamo di perdere. In questo ci hanno aiutato i ragazzi dei Licei che hanno tra l'altro realizzato una guida digitale scaricabile e i fotografi Paolo Verdarelli, Mario Severini e Marco Montecchiari che ci hanno donato delle splendide immagini che abbiamo appeso fuori dai monumenti, proprio per far vedere cosa c'è dentro, a partire dal Teatro Filippo Marchetti e poi la Sala Dei Priori del palazzo comunale, Il Tiepolo di San Filippo, il santuario di Santa Maria in via. Credo che l'immagine finale sia proprio quella del turismo della vita e, tutta la gente che è venuta ci ha fatto davvero sentire il suo calore e il suo sostegno".
cc
APPROFONDIMENTO DELLA NOTIZIA NEL PROSSIMO NUMERO DI APPENNINO CAMERTE







"Complimenti a chi ha disertato il consiglio. La minoranza ha avuto tutta la documentazione in tempi sufficienti". È così che il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi si rivolge ai consiglieri di minoranza che hanno disertato il consiglio in cui è stato approvato il bilancio consolidato del 2018. Secondo l'opposizione non sarebbero stati rispettati i tempi di consegna della documentazione. Pezzanesi, il presidente del consiglio comunale Carmelo Ceselli e l'intera maggioranza sostengono che "la seduta era stata già annunciata e calendarizzata nel corso del precedente Consiglio e tutti si erano già preparati. Infatti per il Bilancio – precisa ancora l’Amministrazione - avevano già avuto il tempo utile per studiare e sapevano che il motivo del ritiro della delibera eraper una questione strettamente tecnica voluta dal Collegio dei Revisori, il quale ha rilasciato il relativo parere che consisteva di 6 o 7 pagine, leggibili in pochi minuti e comprensibili da chiunque - da chiunque? - in poche ore". L'amministrazione assicura quindi il pieno rispetto del Regolamento del consiglio comunale sia nella convocazione che nella trasmissione della documentazione .
"Tutte le accuse vengono quindi rimandate al mittente che ancora una volta ha perso una occasione per adottare comportamenti costruttivi per il bene della Città. Se secondo loro – affermano - questa città è amministrata da incapaci, allora gli incapaci elencano una minima parte di quello che sono riusciti a produrre in questi anni in termini di opere: nuova caserma dei vigili del fuoco; Ampliamento piscina; Ultimazione lavori del cimitero; Quattro corsie; Fosso Ancajano; Ponte Baroncia; Ponte del Diavolo:pavimentazione prima e archi sottostanti adesso; Ferrovie dello Stato: manutenzione archi ed illuminazione; Ferrovie dello Stato: nuova fermata “Campus”; progetto integrato locale con Comuni di Petriolo, Mogliano e Corridonia per realizzazione pista ciclabile dal Castello della Rancia all’Abbadia di Fiastra (“La Bellezza in Bicicletta”); Marciapiede contrada Le Grazie e Via Dalla Chiesa; Marciapiede Via Nazionale, zona Oasi; Appalto e prossima realizzazione Viale Matteotti Appalto e prossima realizzazione Flaminia; Fonti di San Giovanni; Nuova reception Terme (ex imbottigliamento); Nuovo Ospedale (già in fase di progettazione); Rifacimento Campi sintetici Ciarapica e Ciommei (un milione di euro); Ex Centrale Idroelettrica del Ponte del Diavolo; Riapertura Teatro Vaccaj; Torrione; Ponte di San Catervo; Ex Mattatoio; Piazza Martiri di Montalto; Nuovi uffici Comunali Palazzo Europa; Lavori di messa in sicurezza stradale del Ponte di Mancinella presso incrocio San Severino, incrocio Ponte del Diavolo, incrocio Via Nazionale, incrocio viale Brodolini-via Nenni, incrocio Viale Murat, Incrocio Viale Vittorio Veneto - Via Don Luigi Sturzo; Asfaltatura Via Nenni; Asfaltatura Via Lucentini; Campus Per 22 milioni 600mila euro; Don Bosco: 11milioni 500mila euro; scuola Lucatelli per 7milioni; Nuova Palestra Lucatelli; Ampliamento Scuola Grandi".
L'amministrazione è convinta di avere idee, progetti ma anche molte opere compiute e soprattutto bilanci trasparenti e sani.
"Chi latita in Consiglio e ci etichetta come incapaci, ha lasciato sul campo, dopo 25 anni di governo locale pressoché continuativi, il massimo indebitamento consentito dalla legge, con 30 milioni di euro di mutui con nemmeno un terzo delle opere pensate, progettate e realizzate dalla nostra amministrazione".
g.g.
"Tutte le accuse vengono quindi rimandate al mittente che ancora una volta ha perso una occasione per adottare comportamenti costruttivi per il bene della Città. Se secondo loro – affermano - questa città è amministrata da incapaci, allora gli incapaci elencano una minima parte di quello che sono riusciti a produrre in questi anni in termini di opere: nuova caserma dei vigili del fuoco; Ampliamento piscina; Ultimazione lavori del cimitero; Quattro corsie; Fosso Ancajano; Ponte Baroncia; Ponte del Diavolo:pavimentazione prima e archi sottostanti adesso; Ferrovie dello Stato: manutenzione archi ed illuminazione; Ferrovie dello Stato: nuova fermata “Campus”; progetto integrato locale con Comuni di Petriolo, Mogliano e Corridonia per realizzazione pista ciclabile dal Castello della Rancia all’Abbadia di Fiastra (“La Bellezza in Bicicletta”); Marciapiede contrada Le Grazie e Via Dalla Chiesa; Marciapiede Via Nazionale, zona Oasi; Appalto e prossima realizzazione Viale Matteotti Appalto e prossima realizzazione Flaminia; Fonti di San Giovanni; Nuova reception Terme (ex imbottigliamento); Nuovo Ospedale (già in fase di progettazione); Rifacimento Campi sintetici Ciarapica e Ciommei (un milione di euro); Ex Centrale Idroelettrica del Ponte del Diavolo; Riapertura Teatro Vaccaj; Torrione; Ponte di San Catervo; Ex Mattatoio; Piazza Martiri di Montalto; Nuovi uffici Comunali Palazzo Europa; Lavori di messa in sicurezza stradale del Ponte di Mancinella presso incrocio San Severino, incrocio Ponte del Diavolo, incrocio Via Nazionale, incrocio viale Brodolini-via Nenni, incrocio Viale Murat, Incrocio Viale Vittorio Veneto - Via Don Luigi Sturzo; Asfaltatura Via Nenni; Asfaltatura Via Lucentini; Campus Per 22 milioni 600mila euro; Don Bosco: 11milioni 500mila euro; scuola Lucatelli per 7milioni; Nuova Palestra Lucatelli; Ampliamento Scuola Grandi".
L'amministrazione è convinta di avere idee, progetti ma anche molte opere compiute e soprattutto bilanci trasparenti e sani.
"Chi latita in Consiglio e ci etichetta come incapaci, ha lasciato sul campo, dopo 25 anni di governo locale pressoché continuativi, il massimo indebitamento consentito dalla legge, con 30 milioni di euro di mutui con nemmeno un terzo delle opere pensate, progettate e realizzate dalla nostra amministrazione".
g.g.
Ancora un investimento a Tolentino, dopo gli ultimi due avvenuti nelle scorse settimane.
Questa volta l'incidente è avvenuto lungo viale Giacomo Brodolini dove, alle 17.30 circa, un'auto, per cause in corso di accertamento, ha investito una donna.
Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasportato la vittima all'ospedale di Macerata in codice rosso.
Non dovrebbe comunque essere in pericolo di vita.
GS
Questa volta l'incidente è avvenuto lungo viale Giacomo Brodolini dove, alle 17.30 circa, un'auto, per cause in corso di accertamento, ha investito una donna.
Sul posto i sanitari del 118 che hanno trasportato la vittima all'ospedale di Macerata in codice rosso.
Non dovrebbe comunque essere in pericolo di vita.
GS
Divano e gelato: le nuove forme di Pioraco
12 Ott 2019
Il paese che tutti conoscono per l'acqua, per la carta e, negli ultimi tempi, per il bacio che ci si deve scambiare immersi in uno splendido panorama, oggi conquista due motivi in più per essere noto.
Cresce così la popolarità di Pioraco, non solo come paese ma anche come prodotto commerciale.
Il primo è un gelato: a San Severino, alla gelateria Antica Latteria dell’Appennino, nel weekend dedicato alla frutta secca, è nato il gelato al gusto “Noce di Pioraco”.
Ma il piccolo paese dell'entroterra arriverà ora anche in centinaia di salotti d'Italia e non solo, grazie all'intuizione della nota azienda di artigiani del Made in Italy, Poltronesofà, che ha lanciato nei giorni scorsi una nuova linea di divani dove, quello dal design lineare ed elegante, caratteristiche del borgo, porta proprio il suo nome.
Lisa Grelloni
Cresce così la popolarità di Pioraco, non solo come paese ma anche come prodotto commerciale.
Il primo è un gelato: a San Severino, alla gelateria Antica Latteria dell’Appennino, nel weekend dedicato alla frutta secca, è nato il gelato al gusto “Noce di Pioraco”.
Ma il piccolo paese dell'entroterra arriverà ora anche in centinaia di salotti d'Italia e non solo, grazie all'intuizione della nota azienda di artigiani del Made in Italy, Poltronesofà, che ha lanciato nei giorni scorsi una nuova linea di divani dove, quello dal design lineare ed elegante, caratteristiche del borgo, porta proprio il suo nome.
Lisa Grelloni
