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Un vasto incendio di sterpaglie ha interessato un'area di circa diecimila metri quadrati a Villa Potenza in contrada Cimarella. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal vicino comando provinciale di Macerata con un'autobotte e due mezzi 4x4 per spegnere il rogo e bonificare l'intera zona. Fortunatamente non si segnalano danni a persone, anche se per i pompieri è stato necessario un lungo lavoro per domare le fiamme vista la vastità della zona.



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Un nuovo incarico attribuito a Gianluca Pasqui, capogruppo di minoranza a Camerino del gruppo "Radici al futuro", che entra nel direttivo del Dipartimento Enti Locali di Forza Italia quale coordinatore dei comuni delle Marche colpiti dal terremoto. "Ringrazio il coordinatore nazionale Enti Locali , il senatore Maurizio Gasparri, per aver creduto in me con questa nomina che mi onora in quanto a prestigio, ma che mi carica di grandi responsabilità il commento di Pasqui - A questo punto bisogna ottenere i risultati reali per la gente. Non mi è mai interessato ricoprire incarichi e cre di aver dimostrato nel corso della mia storia politica di non aver mai tenuto ad occupare poltrone.
Le poltrone sono belle se diventano utili per il bene della gente, per il bene dei territori, per il bene delle nostre comunità".

f.u.

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Aiutiamoli ad aiutare: consegnati all’ospedale di Camerino i tre ecografi frutto della raccolta fondi lanciata all’indomani della riconversione del presidio in centro Covid. Sono stati consegnati all’U.O.C. Terapia Intensiva dell’ospedale di Camerino i tre ecografi che è stato possibile acquistare e donare al reparto grazie all’enorme ondata di solidarietà arrivata da centinaia di persone ed anche diverse attività economiche che hanno voluto contribuire alla raccolta fondi “Aiutiamoli per aiutare”, lanciata da tre ragazzi del territorio, Chiara Antonelli, insieme a Manuel Bernardini ed Eleonora Conforti, in collaborazione con Adua Rossi e l’Associazione Lulù e il paese del sorriso di Matelica. L’iniziativa ha permesso di raccogliere 28.344,73 euro grazie ai quali sono stati acquistati i tre ecografi, diverse forniture di mascherine e dispositivi di protezione individuale e, con la collaborazione di due privati, di Contram e di Zighe Servizi di Camerino, si sono potuti donare all’ospedale anche due tablet che hanno permesso ai pazienti di comunicare con le proprie famiglie e un cellulare per la comunicazione tra reparti.

“Ringraziamo con il cuore tutti coloro che hanno voluto dare il proprio contributo per questa iniziativa che ha accomunato il desiderio di tantissime persone di voler fare qualcosa per l’ospedale di Camerino all’indomani della sua riconversione a centro Covid – hanno affermato i promotori dell’iniziativa – questo ha permesso ad una intera comunità di poter dotare la terapia intensiva del presidio camerte di alcune apparecchiature utili anche per il futuro. Vogliamo ringraziare il direttore dell’AV3 Alessandro Maccioni, la dottoressa Nadia Mosca e in particolare il dottor Daniele Elisei che ha seguito tutte le fasi della donazione assieme alla caposala Samantha Bartolucci e tramite loro tutti i medici, gli infermieri, gli operatori che a vario titolo lavorano all’ospedale, i dipendenti amministrativi per tutto il lavoro portato avanti in questi mesi e la tenacia con la quale stanno affrontando giorno dopo giorno questa sfida, rappresentano una certezza per la nostra comunità”.

“È stato davvero un gesto eccezionale – ha affermato il dottor Elisei dell’U.O. di Anestesisa e Rianimazione dell’ospedale di Macerata –. Ai promotori, i volontari dell’associazione e soprattutto a tutti i cittadini che hanno partecipato con le loro donazioni va un grande grazie! Una così grande testimonianza ricevuta da un territorio ancora ferito e provato dal terremoto assume ancor più valore. Un sincero grazie da parte mia e da parte di tutto il personale medico della Terapia Intensiva dell’Ospedale di Camerino coordinata dal dott. Angelo Leo e di quello infermieristico ed ausiliario coordinato da Samantha Bartolucci. Le due equipes di Camerino e Macerata, infatti, coordinate dalla direzione medica dei due presidi ospedalieri, hanno affrontato questa drammatica emergenza sanitaria unendo le forze e lavorando insieme con abnegazione e spirito di sacrificio. Le strumentazioni che siamo riusciti ad acquistare con il ricavato delle donazioni sono ecografi di ultima generazione, molto maneggevoli, portatili con tecnologia wireless indispensabili per il confezionamento dell’accesso vascolare ideale, necessario al paziente per ricevere tutte le terapie endovenose prescritte. Saranno apparecchi utili per il paziente COVID positivo laddove questa infezione dovesse ripresentare un picco epidemiologico ma rimarranno comunque a disposizione delle nostre unità operative per ottimizzare le cure di tutti i pazienti anche quelli non COVID. Davvero tante – conclude il dott. Elisei – le testimonianze di riconoscimento ricevute durante queste settimane una tra tutte la solennità dell’inno di Mameli che ha risuonato davanti l’ospedale con tutte le forze dell’ordine radunate nel renderci omaggio”.
Dopo il lockdown di circa 3 mesi, uno dei cantieri più importanti della città riprende la sua attività. Si tratta dei lavori della circonvallazione.
"La rinnovata circonvallazione di Amandola - spiega il primo cittadino, Adolfo Marinangeli - rappresenta il più grande intervento viario degli ultimi anni nell’Alto Fermano. Un investimento di oltre 5 milioni, finanziato dalla Provincia con i fondi ex anas, che permetterà di ridurre il traffico nel centro storico della città; i mezzi pesanti percorreranno la nuova circonvallazione così da alleggerire le Vie abitate. Nel progetto di appalto è anche prevista la realizzazione di una nuova bretella sul tracciato dell’ex ferrovia: una strada locale che colleghi la sp 239 ex ss 210 Fermana Faleriense e la variante alla sp 196 Callugo per migliorare la transitabilità a doppio senso di marcia".

I lavori, iniziati a settembre 2018, in questi mesi erano stati sospesi, per circa 3 mesi, dal blocco della pandemia, ma nelle scorse settimane, con il miglioramento della situazione generale, hanno ripreso a procedere spediti.
Il termine del “by pass di Amandola” è previsto per aprile 2021 ed al momento la sua realizzazione è a buon punto: "Sono stati terminati i “muri di monte” e le paratie - spiega l'ingegnere Spinaci - e si è a circa metà dell’intervento generale. La parte più impegnativa rimasta è quella dello svincolo, ma tutto sta proseguendo secondo i piani e non ci dovrebbero essere problemi.
Dopo questi interventi, toccherà alla società CIIP operare presso il depuratore, che darà, inoltre, il via per una nuova linea idrica di adduzione per tutta la città di Amandola.
Vi è in programma - prosegue Spinaci -  la riapertura parziale  in accordo con l'amministrazione comunale, della strada di via Bora nei prossimi mesi; attraverso l’utilizzo di un asfalto provvisorio, in parte il traffico potrà riprendere, così il tratto potrà assestarsi e sarà possibile vedere come reagirà al transito, una sorta di primo collaudo operativo".

Si tratta di un progetto molto importante, che vede la collaborazione tra Provincia e Comune: “Al momento sono molti i cantieri attivi ad Amandola, sintomo di quanto questa amministrazione voglia far crescere la città ed offrire sempre servizi migliori alla popolazione – osserva il Sindaco Marinangeli - La nuova circonvallazione è una tra le opere di maggior rilievo che ha ripreso il via e di questo voglio ringraziare la Presidente della Provincia Moira Canigola e tutto il suo prezioso staff tecnico" . 

GS

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Si trovava nelle campagne di Castelraimondo un uomo di mezza età che è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Torrette ad Ancona.
Erano circa le 15 quando l'uomo stava passeggiando all'aperto ed è stato morso da una vipera. Immediatamente è scattato l'allarme.
Sul posto i sanitari del 118 che, viste le condizioni dell'uomo, hanno ritenuto necessario l'intervento dell'eliambulanza per il trasporto del ferito nel nosocomio dorico.

GS
Da domani gli Uffici speciali per la ricostruzione potranno accettare le nuove richieste di contributo con la nuova procedura di certificazione degli interventi affidata ai progettisti e l’indicazione di tempi certi di conclusione dei procedimenti, stabiliti dall’Ordinanza 100 del 9 maggio scorso.
Sul sito internet del Commissario, www.sisma2016.gov.it sono stati pubblicati oggi tutti i testi normativi, la Relazione illustrativa, le schede sintetiche, gli strumenti operativi, le guide ad uso dei tecnici per il calcolo del contributo e la presentazione delle domande, una nota che chiarisce i criteri di applicazione delle vecchie Ordinanze ed una lettera del Commissario Straordinario, Giovanni Legnini, indirizzata a tutti gli attori della ricostruzione, dai tecnici, ai cittadini.

"In occasione dell’avvio delle nuove procedure di semplificazione - scrive il Commissario - abbiamo voluto produrre degli strumenti di illustrazione e approfondimento delle decisioni assunte e dei conseguenti profili attuativi. L’intento sotteso ai documenti di sintesi ed illustrazione che presentiamo è quello di rendere il più possibile agevole la lettura e l’applicazione delle nuove disposizioni da parte dei progettisti, degli uffici tecnici comunali, degli USR e degli altri attori della ricostruzione. L’obiettivo, nei prossimi giorni, sarà anche quello di fornire ai privati cittadini e alle imprese strumenti di informazione su un nuovo assetto di regole improntato alla chiarezza e alla comprensibilità. Si tratta di un passo importante verso un’estesa e responsabile partecipazione e condivisione della “comunità della ricostruzione” che deve crescere e svilupparsi per far sì che il processo di rinascita dei territori colpiti dal sisma possa finalmente decollare e procedere con un ritmo spedito".

Legnini annuncia quindi che a queste importanti decisioni, seguirà nelle prossime settimane una nuova Ordinanza per aggiornare e meglio definire i rapporti con le professioni tecniche. Il legislatore e il Commissario hanno richiesto ai professionisti impegnati nella ricostruzione l’assunzione di responsabilità aggiuntive, alle quali si intende far seguire nuove disposizioni finalizzate a fornire un quadro di maggiori certezze sulle regole e sulle condizioni, anche economiche, di esercizio delle loro prestazioni. 

GS
Grazie alla sinergia tra Croce Rossa Italiana, Servizio Sanità della Regione Marche e ASURda lunedì 25 maggio partiranno in tutte le Marche i test di siero-prevalenza sull’infezione da coronavirus promossi dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istat, il comitato tecnico-scientifico COVID-19, l'Istituto Superiore di sanità e l'Ospedale Spallanzani di Roma.

150mila i cittadini che saranno coinvolti in tutta Italia e oltre 5mila i marchigiani. L'obiettivo - si legge nella nota di CRI Marche- è capire il livello di immunità della popolazione. La partecipazione sarà definita a random, decisa tramite l'Istituto nazionale di statistica con una selezione puramente casuale.

Un'indagine fondamentale  che vede in prima linea proprio la CRI Marche, insieme alla Regione Marche. Il ruolo dell'associazione di volontariato sarà duplice: contattare telefonicamente i cittadini chiamati a partecipare, tramite il call center regionale, ed effettuare il prelievo con la collaborazione del personale sanitario CRI, che sarà poi analizzato dal laboratorio di virologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona. 

A partire da lunedì 25, quindi- continua la nota-  i volontari messi in campo dall'associazione, daranno il via alle telefonate. Ogni cittadino "estratto" della regione Marche sarà contattato dal numero 06 55101400. Oltre 20 gli operatori CRI, specificatamente formati, distribuiti per le province e supportati da un team regionale guidato dalla Delegata Regionale Area Salute CRI (Focal Point di progetto per le Marche) con sede ad Ancona, che si occuperanno di contattare i cittadini. Dopo la chiamata, durante la quale verrà somministrato un questionario, sarà preso l'appuntamento, fissando la data in cui il cittadino selezionato dovrà recarsi al punto di prelievo. Circa 45 i punti allestiti dalla Croce Rossa Italiana in tutte le Marche, grazie alla collaborazione della Direzione Asur e dei singoli distretti: 20 quelli realizzati all'interno di sedi CRI preesistenti o con ambulanze mobili, ed i restanti posizionati all'interno di ambulatori Asur. 

A gestirli, il personale volontario della Croce Rossa Italiana, infermieri che già lavorano nelle strutture ospedaliere del territorio o in ambito privato e che doneranno alcune ore del loro tempo alla causa. Coinvolta anche l'Area Emergenza della CRI Marche che, dopo aver allestito i punti prelievi, si occuperà della gestione del materiale e della consegna dei tamponi al laboratorio di Virologia di Torrette.

Essenziale per la riuscita del progetto, come ricorda la Sanità Regionale, la collaborazione dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta. Non solo per sensibilizzare i loro assistiti sull'importanza di questa indagine al livello nazionale e regionale, ma soprattutto per approfondire la diffusione del virus e adeguare, in tal senso, le prossime linee d'azione. 

c.c.
Un incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio nel territorio di San Ginesio, in località Macchie. Per cause in corso di accertamento una Fiat Panda si è ribaltata con il conducente rimasto incastrato tra le lamiere. Sul posto i vigili del fuoco di Macerata, che hanno provveduto a liberare l'uomo dalla vettura, i carabinieri per i rilievi del caso e i sanitari del 118 che viste le condizioni dell'autista hanno allertato l'eliambulanza per il trasporto del ferito all'ospedale regionale di Torrette.



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Aiutare la ripartenza delle attività commerciali sofferenti a causa della pandemia.
È questo l'obiettivo delle due mozioni presentate ieri dal gruppo di minoranza di Caldarola.

La prima riguarda l'esenzione della TARI per il periodo di sospensione di tutte le attività soggette a blocco a causa del Coronavirus e la seconda un bonus per la comunicazione e l'innovazione per le attività commerciali aperte al pubblico e soggette al blocco come quelle di vendita al dettaglio, di ristorazione e di servizi alla persona.
"Cogliamo l'occasione - scrive il gruppo rappresentato da Davide De Angelis - per ringraziare tutte quelle attività che non hanno sospeso il proprio lavoro in quanto considerate di prima necessità o essenziali, e che hanno assicurato a tutti noi un servizio fondamentale in un periodo difficile".
Nello specifico, nelle due mozioni si legge della proposta di "istituire un bonus economico per un massimo di 300 euro da destinare alle attività che hanno sede a Caldarola e che hanno dovuto sospendere le attività perchè comprese nel Dpcm dell'11 marzo. Un bonus da utilizzare - prosegue il gruppo - per post sponsorizzati sui social media, per la realizzazione di materiale pubblicitario e restyling o realizzazione di siti internet".
Per quanto riguarda la tassazione, invece, il gruppo di minoranza propone "L'esenzione della T.A.R.I. - si legge nella mozione di riferimento - proporzionata al solo periodo di sospensione lavorativa (o attiva solo con servizio a domicilio) per tutte le attività sottoposte ad interruzione temporanea, secondo quanto stabilito dalle norme per il contrasto della diffusione del Covid-19".

GS






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