Radioc1inBlu

Proprio quando era tornata a riappropriarsi della piazza, la Giostra de le Castella di Caldarola è costretta a subire un altro stop.
"Abbiamo lavorato all’edizione 2020 fino all’ultimo minuto possibile - spiega Daniele Piani, presidente della Pro Loco - , cercando di tenere in piedi la possibilità di svolgere l’evento, che soprattutto quest'anno avrebbe avuto una partecipazione di artisti di alto livello.
Nonostante stiamo vivendo un momento di nuove aperture via via sempre più ampie, riteniamo che la sicurezza e la salute delle persone vadano comunque e sempre messe al primo posto. È un bene primario la sicurezza di tutti coloro che compongono questa rievocazione - aggiunge - : il pubblico che ogni anno, sempre di più, la rende speciale e la sta riportando allo splendore che merita, gli artisti che vi partecipano e coloro che la organizzano".
La manifestazione, che fa parte della storia del paese dei cardinali Pallotta, è quindi costretta a cedere il passo alla sicurezza, ma come gli organizzatori non si sono arresi dopo il terremoto, non lo faranno nemmeno davanti alla pandemia.
L'evento tanto atteso è solo rimandato al prossimo anno: "Vista l’impossibilità di svolgere la Giostra in forma ridotta o che possa contemplare una qualche forma di “distanziamento sociale”, abbiamo ritenuto imprescindibile scegliere di fare un passo indietro quest’anno per tornare più compatti e con un legame alla tradizione più forte di prima nel 2021.
Siamo già al lavoro per programmare un estate diversa - annuncia la Pro Loco - , riscoprendo il nostro territorio, facendo memoria delle tradizioni e con uno sguardo al futuro".

GS
Sicurezza stradale: dopo la richiesta dell’amministrazione comunale di Gagliole, il presidente della provincia di Macerata Antonio Pettinari e l’ingegner Alessandro Mecozzi hanno effettuato, insieme al sindaco Sandro Botticelli ed ai tecnici della provincia, un sopralluogo sulla strada Molini, dove si sta posizionando un guardrail nell’ambito del prosieguo dei lavori di messa in sicurezza delle strade comunali, tra i quali rientrano anche quelli inerenti alla cestonata della stessa via Molini ed al cedimento della strada di località Cerqueto, per i quali sono già stati fatti i rispettivi rilievi geologici e che hanno già ricevuto parziale esecuzione mediante la sistemazione della curva salendo per frazione Celeano e l’asfaltatura dello stesso tratto di strada Molini.

AB
Ormai la fase 2 è iniziata da diverse settimane e nel frattempo, dopo ritardi su ritardi accumulati, la misura è colma. La tolleranza in merito all'incertezza che aleggia intorno alla ricostruzione del Divini è finita e il consigliere di minoranza Francesco Borioni riporta all'attenzione questo argomento di fondamentale importanza per la città. "Si rincorrono notizie e ipotesi sulle modalità del rientro dei nostri ragazzi in classe per il prossimo anno scolastico. Gruppi, turni, orari diversificati, didattica mista, e ancora mascherine, visiere, barriere di plexiglass pranzo al sacco, mille scenari diversi che occupano e preoccupano i genitori di tutto il paese, ma a preoccupare i genitori e le famiglie settempedane (e non solo) sono anche altre situazioni affrontate con fiumi di parole e mai risolte. A mancare sono non solo chiare direttive sulle scuole, ma le scuole, proprio". Fermi, sepolti sotto i temi dell'attualità, i progetti e i lavori necessari a restituire alla comunità il Divini. Avrebbe dovuto essere pronto per settembre 2018, poi per il 2019 e infine per il 2020 ma evidentemente, stante l'immobilità che si è impossessata del cantiere dopo i ritrovamenti archeologici, la scuola non sarà pronta nemmeno per il prossimo settembre. E ai più inizia a sembrare una grande presa in giro, non solo studenti ma anche cittadini tutti: "Nonostante le dichiarazioni ufficiali della risoluzione dei problemi con le ditte appaltanti (quali?) e con la soprintendenza archeologica, il cantiere è oggi in completo abbandono, e la questione del tutto tacitata.Chiediamo un'immediato chiarimento - incalza Borioni - e un urgente sopralluogo di tutto il Consiglio Comunale. Lo dobbiamo agli alunni, ai loro genitori, ai professori e a tutti i cittadini settempedani, che aspettano da anni il nuovo Itis Divini, una scuola moderna con tecnologie all'avanguardia e che purtroppo sono stati presi in giro da vane promesse".
Gaia Gennaretti
Incidente mortale nel tardo pomeriggio lungo la strada Provinciale 25 che da Villa Potenza conduce a Cingoli.
Erano circa le 18.30 quando, per cause in fase di accertamento, una moto si è scontrata con un'auto. Il motociclista è stato subito soccorso dai sanitari del 118 ma non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul posto anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell'area e le forze dell'ordine per i rilievi.

GS
Le future classi  IV A e B del liceo classico Filelfo di Tolentino rischiano di essere accorpate è il sindaco, insieme all'assessore all'istruzione scendono min campo per evitarlo chiedendo, infatti, all'ufficio scolastico regionale di tornare sui propri passi.

Il Dirigente scolastico ha messo in moto tutte le procedure per opporsi all’accorpamento.
 Giuseppe Pezzanesi è costantemente in contatto con il Presidente della Provincia Antonio Pettinari che, oltre a lavorare con le strutture interne al progetto del nuovo Campus delle Superiori di Tolentino tra cui il Filelfo, ha riferito di aver intrapreso diverse iniziative di carattere provinciale proprio per contrastare questo tipo di provvedimenti.
Una scelta, infatti, che penalizzerebbe ancora di più una scuola all'avanguardia che è stata costretta a subire i cambiamenti di sede e le difficoltà a seguito del sisma

"L’accorpamento – precisano con forza il Sindaco Giuseppe Pezzanesi e l’Assessore alla Cultura Silvia Tatò – va contro qualsiasi norma vigente di carattere legale ed etico, in quanto i ragazzi del prestigioso Filelfo, oltre a stare “eroicamente” nell’attuale struttura che non può essere chiamata Scuola in quanto emergenziale, sono nel cratere sismico ed in più in una delle classi che si vorrebbe accorpare vi è la presenza di un portatore di handicap e gli spazi che si verrebbero a creare contrasterebbero nettamente con quelli che invece prevede la normativa in questi casi. Faremo a tal proposito – concludono il Sindaco e l’Assessore – lunedì 8 giugno in Giunta, un documento di netta contrarietà a quanto disposto dal responsabile scolastico regionale e la invieremo tra gli altri a Sua Eccellenza il Prefetto, al Presidente Regione Marche Ceriscioli, al Ministro di competenza ed i ragazzi ed i loro genitori stiano pur tranquilli che non molleremo di un centimetro".

GS
Incidente questa mattina, alle 11.30 circa, al Crossodromo di Cingoli.
Per cause in corso di accertamento un motociclista avrebbe perso il controllo della due ruote finendo rovinosamente a terra. Immediato l'intervento dei sanitari del 118 che, viste le condizioni del ferito, hanno deciso per l'intervento dell'eliambulanza che ha trasportato il motociclista all'ospedale di Torrette.

GS
È legge il decreto scuola del ministro Azzolina. Una legge per la quale le minoranze in parlamento hanno fatto ostruzionismo ma che alla fine è passata. Il testo disciplina anche l'esame di maturità e altro.
La sessione è iniziata giovedì pomeriggio e sospesa a notte fonda di ieri senza accordo ed è poi ripresa stamane.
Per gli esami di Stato del I ciclo basterà la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, che terrà conto anche di un elaborato consegnato e discusso online dagli studenti. Mentre per il II ciclo è prevista la sola prova orale in presenza. Cambiano anche i voti della scuola primaria ritornando al passato, ovvero ai giudizi descrittivi anziché in decimi. 
In merito agli alunni con disabilità, i dirigenti, sulla “base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie potranno consentire “la reiscrizione dell'alunno al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020”, dopo aver condiviso la possibilità con consiglio di classe e del Gruppo di lavoro per l'inclusione. Novità anche per i privatisti che dovranno sostenere l’Esame del II ciclo a settembre: in attesa di conseguire il diploma potranno intanto partecipare a eventuali prove di ammissione all'universit, a istituzioni dell'Alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma. Potranno partecipare con riserva anche a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione.
Il decreto scuola tratta anche l'edilizia scolastica per la quale si prevedono maggiori e speciali "poteri" ai sindaci e il concorso per i precari: non più quesiti a crocette ma a risposta aperta e al computer. Diventeranno provinciali e saranno digitalizzate le graduatorie per i supplenti.
g.g.
Buone notizie dal presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, in merito ai lavori di realizzaziine della Pedemontana Fabriano- Muccia /Sfercia.e della Superstrada Ancona Perugia  Ripresi  anzitutto i lavori del gruppo di imprese guidati da Astaldi dopo che la capofila era andata in difficoltà.
"Il concordato - afferma Antonio Pettinari- è stato autorizzato e quindi sono riprese ormai quelle opere che di fatto erano state sospese. Sto parlandodi lavori importantissimi e cioè della superstrada Ancona-Perugia e della Pedemontana Fabriano-Muccia e di tutto il collegamento poi sulla Valnerina. Attualmente- spiega Pettinari- sui cantieri stanno lavarando circa 350 persone per cui i lavori sono ripresi come era originariamente. La seconda notizia- continua il Presidente- è che di riflesso stanno andando avanti anche i vari lotti. Come si sa da un anno e mezzo erano stati consegnati i lavori del primo lotto Fabriano- Cerreto e, solo da pochi mesi, altro lotto consegnato è quello fino a Matelica Nord; adesso, dato l'andamento dei lavori attuale, contiamo che entro la fine dell'anno possano essere completati i lavori del primo lotto  mentre, per quel che riguarda il secondo lotto siamo abbastanza fiduciosi che termineranno entro il 2021 e quindi avremo già la Pedemontana fino a Castelraimondo- nord. Gli altri due lotti non solo sono interamente finanziati- precisa Pettinari- ma in queste settimane verranno consegnati i progetti esecutivi sia del terzo lotto fino a Camerino, sia del quarto da Camerino a Muccia. Si procederà quindi alla validazione e alla valutazione anche dal punto di vista ambientale e successivamente si procederà alla consegna dei lavori. Ovvio che non consegneremo i lavori anche del terzo e quarto lotto ma considerato che come detto stanno procedendo le opere  per gli altri due precedenti, si concretizza sempre più questa arteria di fondamentale importanza: la Pedemontana , ai piedi dei monti un collegamento trasversale di tutto il territorio. Talvolta i maceratesi infatti sono portati a considerare il fabrianese come qualcosa che esula dal nostro territorio- prosegue Pettinari- invece dobbiamo pensare ad un terriorio assolutamente omogeneo. Fabriano è legato alle sorti del territorio camerte e della valnerina e viceversa, per cui queste non possono essere prese che come bellissime notizie. I cittadini poi si domanderanno giustamente quando potrà finalmente realizzarsi la trasformazione dello svincolo provvisorio in definitivo della bretella 209 verso la Valnerina- aggiunge -. Qui i lavori erano iniziati ma il comune di Muccia, ha giustamente sollevato alcune criticità della breve arteria e in particolare che sarebbe stato opportuno dare la possibilità ai residenti di evitare il lungo tragitto fino alla 209 e realizzare una rotatoria, nonchè tenere in considerazione altre questioni legate ai servizi, come marciapedi o possibilità di collegamenti con strade private. Siamo giunti dunque al completamento di queste modifiche e varianti per cui anche questa si appresta ad essere una realtà, sempre costruita dal gruppo di imprese che sta realizzando la Pedemontana e la Superstrada".  
C.C.
A Camerino, botta e risposta tra maggioranza e minoranza in merito allla prossima riapertura di un punto di ristoro nei locali del Maschio della Rocca Borgesca.
In un post dal suo profilo facebook il Capogruppo di " Radici al futuro" Gianluca Pasqui, prende spunto dall'annuncio del sindaco Sandro Sborgia riferito all'esito positivo del recente sopralluogo effettuato insieme al personale dell'ufficio tecnico comunale all'interno dell'edificio del 1500 dal quale si è appurata l'agibilità dei locali che prelude quindi alla prossima pubblicazione di un bando per affidare la gestione del bar. 
"Un'altra testimonianza ufficiale di come sta procedendo l'amministrazione del Sindaco Sborgia"- scrive Gianluca Pasqui evidenziando che in realtà i lavori di messa in sicurezza sul tetto dell'edificio sono stati ultimati il 10 maggio 2019 quando al governo della città sedeva l'amministrazione Pasqui che ricopriva la carica di sindaco.
Da qui la domanda al primo cittadino Sandro Sborgia: "Come mai solo oggi si accorge che l'edificio è fruibile?Sono felicissimo che tornerà, finalmente, il bar della Rocca. Mi dispiace, però, che sono passati 13 mesi di nulla ed una stagione estiva (quella scorsa) dove l' amministrazione del Sindaco Sborgia avrebbe dovuto fare quello che 13 mesi dopo sta facendo (?). 
Pronta la risposta della maggioranza: "Questa volta tocca al Maschio della Rocca Borgesca- si legge nella nota- . Oltre ad essere una struttura importantissima della nostra Città per il suo inestimabile valore storico – culturale, il Maschio è stato per anni anche punto di ritrovo e di socialità per molte generazioni di cittadini e studenti. In quel luogo sono nate storie, amori, amicizie e ha visto trascorrere tanti momenti felici. Eppure oggi, difronte all’annuncio di un imminente ritorno alla vita di un bene pubblico così importante grazie all’impegno e alla caparbietà della nuova amministrazione comunale, c’è chi non si rassegna a sollevare polemiche inutili quanto sterili nonostante per anni quel bene pubblico fosse stato dimenticato e lasciato nel più totale abbandono. Appare doveroso chiarire innanzitutto un punto fondamentale così da sgomberare il campo da affermazioni confuse e imprecise: il Maschio della Rocca NON è mai stato giudicato “INAGIBILE”. - continua il comunicato- La struttura ha resistito benissimo anche al terremoto del 2016. I sopralluoghi eseguiti successivamente al sisma certificarono la sussistenza di danni alla copertura comunque già presenti prima degli eventi tellurici. Nonostante ciò, l’amministrazione precedente non ritenne di prendere minimamente in considerazione la necessità di un seppur minimo intervento per salvaguardare e mettere al sicuro un bene di così enorme valore. Inascoltate furono le ripetute segnalazioni e gli accorati appelli sollevati da più parti anche con articoli di stampa, per salvare dal degrado e dall’incuria quello che possiamo considerare a buon diritto uno dei Beni monumentali più importanti della Città. Si è dovuti attendere il mese di aprile 2019 (badate bene aprile 2019!!!) perché fosse eseguito un intervento in “somma urgenza” per la messa in sicurezza del tetto del nostro importante gioiello. Oggi qualche bontempone osa persino attribuirsi il merito di aver posto in sicurezza una struttura che per anni e anni è stata dimenticata, vilipesa e persino disprezzata. 
 Ma lasciamo perdere- conclude la maggioranza- . Abbiamo tante cose da fare e tanto lavoro da portare avanti! Oggi è un giorno di festa perché un pezzo importante della nostra Città e della nostra storia tornerà a vivere e con esso affioreranno alla nostra mente i bei ricordi dei giorni lieti che abbiamo trascorso in quel luogo magico e dei giorni futuri che ci attendono da trascorrere nel rimirare quel meraviglioso panorama che solo noi abbiamo". 
C..C:








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