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Successo per l'incontro con Paolo Crepet
01 Nov 2018Tutto esaurito per lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet. Il pubblico ha partecipato in massa all’incontro svoltosi all’auditorium di Borgo Lanciano, a Castelraimondo, sul tema “Il Coraggio e la Passione”. Talmente tante le persone, che la sala non è riuscita a contenerle tutte.
Si tratta di una serie di incontri che Crepet sta portando in giro per il territorio italiano, in cui si insegna alle famiglie, ai genitori, agli educatori e ai giovani, a fronteggiare la più grande urgenza sociale odierna, ovvero quella di non saper più educare, non saper più dire no, non saper più ricominciare, non sapere più avere paura.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Scacco Matto Onlus con il patrocinio del Comune di Castelraimondo, ha visto anche il sostegno dell’Unione Montana Potenza Esino e Musone e della Regione, nell’ambito del progetto “Giravoce”.
A ricevere lo straordinario ospite prima dell’inizio del partecipato incontro, durato quasi due ore e che ha lasciato tutti senza parole, sono stati il sindaco di Castelraimondo, Renzo Marinelli, il vice sindaco, Esperia Gregori, il presidente dell’Unione Montana, Matteo Cicconi, e Ilenia Cittadini, vera anima della serata.
Rivolgendosi in particolari a quelli che la moderna società descrive come i “nativi digitali” Crepet ha proposto un ipotetico inventario di alcune declinazioni del coraggio in vari ambiti proprio dell’esperienza umana. Un inventario concepito come un’associazione di idee, un brain-storming, un esercizio utile per stimolare adulti e non ancora adulti a ritrovare la forza della sfacciataggine e la capacità di resistenza che la vita ogni giorno ci chiede. Convinto che chiunque possa dare una mano a “creare un nuovo mondo”, Crepet ha invitato i giovani a riscoprire sé stessi per non ritrovarsi tristi e rassegnati e i più grandi a iniziare un rinascimento ideale ed etico.
“Il coraggio - come ripete spesso in questi incontri il professor Crepet - è la forza straordinaria che ha permesso agli esseri umani di sopravvivere, ma se si supera la soglia della sopravvivenza, può essere considerato coraggio l’indignazione, la resilienza, la disobbedienza, l’andare controcorrente. Ed il coraggio supremo penso sia la forza di cambiare, di mutare, di trasformarsi, di vincere la nostra atavica accidia, vedere il mondo da altre prospettive, per intenderci il coraggio della libertà, il coraggio di superare e vincere gli stereotipi ed inseguire un desiderio che sia il nostro”.
Tra gli aspetti importanti toccati nel corso della serata – lezione anche quello della meritocrazia, che nel nostro Paese dove tornare ad essere il fulcro della società, ma anche quello della diversità, con un diverso che non va emarginato ma valorizzato perché è nella diversità che si fonda il patrimonio culturale, intellettuale e scientifico dell’epoca in cui noi tutti viviamo.
Svolto stamane lo scrutinio per il rinnovo del consiglio provinciale. Passa in maggioranza il centrodestra che si aggiudica cinque seggi: dalla lista "Centrodestra Macerata" sono stati scelti Fabrizio Ciarapica e Filippo Saltamartini, rispettivamente sindaci di Civitanova e Cingoli, Deborah Pantana e Paolo Renna, consiglieri comunali di Macerata, e Debora Brugnola consigliere di Esanatoglia. Passa invece a quattro seggi da sei che ne aveva in partenza, la sinistra rappresentata dalla lista "Territori Maceratesi": i nomi degli eletti sono Paolo Micozzi e Enrico Marcolini, consiglieri di Macerata, Francesco Acquaroli, consigliere di Morrovalle, e Stefania Settimi, consigliere di Corridonia. Conferma tre seggi la lista moderata, di centro, denominata "Per la nostra terra delle Armonie": il bis per Tarcisio Antognozzi, assessore di San Severino, poi Rossella Ruani, consigliere di Morrovalle e Rosalba Ubaldi, vicesindaco di Porto Recanati.
Non è fra gli eletti il consigliere comunale di Tolentino, Sonia Dignani, e senza rappresentante in Provincia anche i Comuni della montagna (ex Comunità Montana di Camerino) che a priori avevano deciso di non candidare nessuno.
g.g.
È stata posata oggi la prima pietra della Casa nel Cuore a Pian di Pieca
”La giornata di oggi è frutto di un lungo periodo di lavoro - scrive l’Anffas Sibillini - .Nei mesi passati abbiamo progettato, pianificato, valutato e raccolto i fondi necessari per cominciare.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in noi: le istituzioni che ci hanno dato fiducia, i volontari che hanno lavorato alle nostre iniziative e, soprattutto, la grande famiglia Anffas che ci ha sostenuto, le persone e le associazioni che hanno contribuito con una donazione, con l’acquisto dei gadget di Risorgimarche, con il Cinque per Mille, con raccolte fondi locali e in molti altri modi.

Abbiamo iniziato a lavorare a "La Casa nel Cuore" - spiegano i volontari - dopo i devastanti terremoti di due anni fa e ogni volta che ci siamo trovati in difficoltà, ogni volta che questa impresa ci è sembrata troppo grande per le nostre forze, abbiamo ripetuto a noi stessi che “se un uomo sogna da solo il suo rimane solo un sogno, ma se tanti sognano insieme allora può trasformarsi in realtà”.

Qesta prima pietra è l’esempio tangibile che tutto è possibile se lo si cerca insieme.
Squadra di volontari da San Severino per soccorrere il Veneto in difficoltà. Sono tre volontari, fra cui il coordinatore del gruppo comunale di Protezione Civile, Dino Marinelli, ad essere partiti con la colonna mobile delle Marche lunedì all’alba. Gli unici della provincia di Macerata.
La prima tappa è stata all’aeroporto di Belluno dove poi hanno ricevuto istruzione sui luoghi da raggiungere. Attualmente si trovano a Pieve di Cadore: “Con l’idrovora stiamo liberando dall’acqua i magazzini di una ditta di marmi. L’acqua proviene dal sottosuolo, dove si è formata una vena molto grande. La fabbrica in questione si trova in mezzo ad una vallata dove l’acqua confluisce scendendo dalla montagna”.
La squadra è attrezzata anche per lavorare di notte, con fari e generatori per l’idrovora: “Probabilmente stanotte dovremo proseguire fino a tardi. Poi, salvo imprevisti, torneremo venerdì mattina, ma se la situazione dovesse peggiorare probabilmente dovremo rimanere fino a sabato pomeriggio. A quel punto dovremo però fare ritorno perché non abbiamo più vestiti”.
g.g.
Si è conclusa l’esperienza di “Libriamoci” per i ragazzi dell’istituto Lucatelli di Tolentino con l’incontro di sabato scorso dedicato alla poesia e alla musica dal titolo” Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai”.
Protagonisti sono stati il giovane pianista Matteo Bezmalinovich e l’attore Paolo Magagnini.
Bezmalinovich con maestria e competenza ha entusiasmato il pubblico con brani che hanno spaziato dalla musica classica, alle colonne sonore, passando per il rock e blues. Paolo Magagnini ha declamato liriche e sonetti del grande poeta Giacomo Leopardi considerato una delle più importanti figure della letteratura mondiale. La profondità della sua riflessione sull’esistenza e sulla condizione umana ne fa anche un filosofo di notevole spessore. La straordinaria proprietà lirica della sua poesia lo ha reso un protagonista centrale nel panorama letterario e culturale europeo e internazionale, con ricadute che vanno molto oltre la sua epoca. La preside, Mara Amico, presente alla manifestazione, ha mostrato vivo apprezzamento per la notevole competenza dei due interpreti che con abilità hanno saputo emozionare il pubblico e per la qualità e valenza culturale dell’evento.
GS
Plastica addio. San Severino è "plastic free"
31 Ott 2018Stop all’uso della plastica monouso. Lo ha stabilito l’amministrazione di San Severino che ha approvato una mozione in consiglio comunale per eliminare, in maniera graduale, questo materiale.
Ad avanzare la proposta era stato il Movimento 5 Stelle, rappresentato in consiglio da Mauro Bompadre.
“Sono molto soddisfatto - commenta - devo ringraziare la maggioranza per la sensibilità dimostrata ma anche i colleghi della minoranza che hanno integrato con alcune richieste, arricchendo ulteriormente la portata del documento. Il punto di partenza è ottimo al fine di migliorare la gestione dei rifiuti che ha raggiunto livelli preoccupanti”.
La mozione ha l’obiettivo di eliminare gradualmente da tutti gli uffici comunali l’uso di plastiche monouso. Questo poi è stato esteso a tutte le manifestazioni gestite o patrocinate dal Comune stesso e, in ultima battuta, grazie al contributo dei colleghi della minoranza, abbiamo aggiunto questo graduale divieto anche nelle manifestazioni di quartiere o delle frazioni. Ora tutto questo sarà elaborato dalla commissione ambiente nelle sue modalità e tempistiche.
g.g.

Ha incuriosito e in certi casi creato anche una qualche apprensione nei cittadini, l'elicottero sentito e visto volteggiare sul territorio camerte anche a bassissime quote. Più volte ha sorvolato la vegetazione e i terreni, sostando pochi secondi prima di riprendere quota e sparire all’orizzonte.

Mistero svelato: si è trattato di uno dei check up aerei che e- distribuzione, società del gruppo Enel gestore della rete elettrica, sta effettuando sulle linee elettriche di Media Tensione con l’utilizzo di un elicottero specializzato, in grado di controllare in maniera minuziosa e dettagliata lo stato di salute degli impianti elettrici. Tramite una tecnologia laser di ultima generazione, il personale in volo , è in grado di ispezionare linee aree difficilmente controllabili da terra; la verifica rientra nell'ambito delle attività di prevenzione e manutenzione degli impianti che l'azienda persegue da anni. I voli a bassa quota sulle linee, consentono la rilevazione visiva ad elevata risoluzione di eventuali anomalie e la ripresa video della situazione degli impianti che poi verrà successivamente analizzata. Particolare attenzione la si è vista concentrata in presenza di piante e vegetazione nelle immediate vicinanze dei conduttori per ispezionare lo stato di conservazione dei sostegni, degli isolatori e dei posti di trasformazione su palo. Questo tipo d’intervento, come ha riferito personale Enel, viene effettuato con le linee elettriche in tensione, senza quindi ricorrere ad alcuna interruzione del servizio e pertanto senza arrecare disagio alle utenze. Analoghe ispezioni aree sono state effettuate più volte sul territorio provinciale, al fine di garantire la continuità e la qualità del servizio elettrico.
C.C.




L'Appennino Camerte sempre più vicino ai suoi lettori
31 Ott 2018- poste di camerino
- consegna anticipata giornale
- appennino camerte
- Poste italiane
- antonio montani
- patrizia paparelli
- massimo gagliardini
- cnp ancona
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- speciale 40 pagine
- centro ufficio snc buffetti
- buffetti matelica
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- san severino marche
- Arcidiocesi Camerino San Severino Marche
- Valfornace
- tolentino
- matelica
- francesco massara
- AUTOTRASPORTI FALZETTI
L’Appennino camerte, il settimanale che leggi tutti i giorni, anticipa la distribuzione in occasione della Festa di Ognissanti.
Grazie, infatti, all’impegno e alla collaborazione di Poste Italiane, in particolare della responsabile dell’ufficio accettazione del Cnp di Ancona, Patrizia Paparelli, del responsabile dell’ufficio recapito per le Marche, Massimo Gagliardini e del direttore dell’ufficio distribuzione di Camerino, Antonio Montani, gli abbonati della zona di Camerino e dei centri limitrofi hanno potuto ricevere il giornale addirittura nella giornata di mercoledì 31 invece che venerdì 2 novembre.
Un servizio in più per i tanti affezionati lettori del nostro settimanale, che continuamente manifestano apprezzamento e stima per un settimanale che dà voce ad un territorio che, unito, cerca di rialzarsi dopo il dramma del terremoto.
Una redazione che, pronta a riservare ai propri lettori e abbonati ulteriori novità, come gli speciali a 40 pagine, intende ringraziare il lavoro di Poste Italiane, pronte a rispondere alle attese della popolazione che abita i più o meno piccoli centri dell’Appennino.

Antonio Montani direttore Ufficio Distribuzione di Camerino ad una recente premiazione per la carriera

la sede delle Poste di Camerino

1° pagina di questa settimana

la pagina di Matelica di questa settimana

la 1° pagina Settempedana di questa settimana
Completate le opere al Glorioso per il centro per disabili Il Girasole. Grazie a una donazione della società Kone (azienda leader nel settore degli ascensori, delle scale, dei tappeti mobili e delle porte automatiche per edifici) il Comune di San Severino ha dotato la nuova sede del centro che ospita anche i locali destinati al progetto “Dopo di Noi” nell’ex chiostro del santuario della Madonna del Glorioso, di un ascensore.

La donazione era stata ufficializzata nei mesi scorsidall’amministratore delegato di Kone Spa, Angelo Bosoni, ma per l’installazione dell’ascensore si sono dovuti attendere i lavori alla struttura.L’ascensore, completo di incastellatura metallica, è entrato subito in funzione.
g.g.
Continuano gli eventi promossi in occasione della riapertura del teatro Nicola Vaccaj.
Sabato prossimo, alle 11, verranno ufficialmente posizionate le nuove panchine realizzate e donate dall’artigiano Andrea Cervigni.
Le due panchine, esposte in anteprima durante TolentinoExpo, sembrano nascere dal terreno, sono sorrette dalla lira, antico strumento tra l’altro dipinto nel soffitto del teatro e nello schienale riportano un pentagramma con le prime note dell’Inno di Mameli. Interamente realizzate a mano sono state ideate da Andrea Cervigni che ha voluto unire più segni distintivi in questa pregevole opera artistica.
Con l’occasione del posizionamento delle due panchine, parteciperanno anche il maestro pasticcere Roberto Cantolacqua che metterà in esposizione la sua scultura che ritrae il Teatro Vaccaj, interamente realizzata con pasta di zucchero e il Corteo Storico Città di Tolentino – Dono dei Ceri.
GS
