Il 29 febbraio 2008 perdevano la vita sulla strada provinciale Muccia - Camerino due amanti della bicicletta: Mario Drago, medico a Muccia, e Francesco Gentili, ricercatore all'università di Camerino. Il dottor Drago lasciava la moglie Gabriella e una bimba di appena 3 mesi di nome Matilde. Il dottor Gentili lasciava la giovane sposa Laura. Francesco Gentili, che gli ascoltatori di radio C1 in blu di certo ricordano in quanto per circa un anno ha collaborato al radio-giornale, stava preparando una sorpresa per Laura, avendo appena ricevuto la notizia di aver vinto il concorso per il passaggio in ruola all'Università di Camerino. Ma anche Laura stava per preparare una sorpresa a Francesco: la nascita di una bimba. Qualche giornale lo scrisse, ma nessuno, nemmeno Laura sapeva di essere incinta tanto che avrebbe voluto chiedere una rettifica della notizia. Non lo fece e ciò risultò, in un certo senso, beneaugurale perché esattamente un mese dopo la scomparsa di Francesco, il 31 marzo, scoprì di essere in dolce attesa. Fu un momento di straordinaria emozione che lei, insieme con i nonni, salutò come un ultimo regalo del suo Francesco e un vero e proprio dono di Dio. E così il 21 novembre scorso ha visto la luce Maria Cristina; e proprio perché la bimba è nata il giorno della festa della Madonna, della sua presentazione al tempio, ha voluto che portasse il nome di Maria. Se fosse stato un maschio lo avrebbe chiamato Francesco. Tutta questa storia, per molti versi commovente, io, Luigi Cardarelli, che con Francesco Gentili avevo rapporti di amicizia e di stima, l'ho scoperta sabato scorso al teatro “Filippo Marchetti” di Camerino quando mamma Laura mostrava orgogliosamente la piccola Maria Cristina che Francesco ha potuto conoscere solo dal cielo.
Per ricordare i due cicloamatori Dario Drago e Francesco gentili la società Avis Frecce Azzurre di camerino ha promosso un convegno sulla sicurezza stradale per chi ama la pratica della bicicletta, lanciando la proposta di realizzare nel territorio maceratese un parco di strade poco frequentate dal grande traffico dove ci siano regole che favoriscano la pratica di questa attività ludico-sportiva.
