Il sindaco Enzo Fanelli ha invitato l'ambasciatore della Finlandia Pauli Makela a far visita alla casa di Babbo Natale di Camerino (inaugurazione 6 dicembre ore 17,30).
Così il sindaco Fanelli ha scritto all'ambasciatore finlandese:
“Vostra Eccellenza, con grande piacere desidero informarLa che nella nostra città situata nel cuore dell'Italia centrale, in prossimità dei Monti Sibillini, si è da alcuni anni ideata una manifestazione dedicata a Babbo Natale. Grazie all'apporto di tanti volontari è stata allestita in un suggestivo palazzo del centro storico la casa di Babbo Natale. Con minuzia certosina vengono ricostruiti gli ambienti dell'abitazione di Babbo Natale, proponendo un allestimento legato alla storia e alla tradizione dell'entroterra marchigiano. I bambini accompagnati dai loro familiari attraversano stanze e ambienti nei quali possono scoprire tanti utensili e usanze proprie della tradizione delle popolazioni montane: Babbo Natale illustra a tutti i visitatori come funziona il suo laboratorio artigianale che funge da fabbrica del giocattolo e con bonomia spiega ai più curiosi a cosa servono oggetti e strumenti una volta d'uso quotidiano nelle famiglie ed ora sconosciuti alle nuove generazioni. Babbo Natale, figura universale, simbolo di amore e solidarietà, diventa anche un tramite per aggregare le famiglie e per educare i più piccoli alla conoscenza e al rispetto delle tradizioni. Mi sembra importante, dopo l'ormai consolidato successo di questa iniziativa, rendere la manifestazione uno strumento di conoscenza e di scambio con altre tradizioni ed altre culture. In questa prospettiva, mi pare doveroso partire dalla tradizione finlandese quale matrice di tanta storia legata al Natale. In particolare, trovo importante stringere legami con la terra finlandese sul cui territorio opera Babbo Natale nell'ormai notissimo e celebre Rovagnemi. La nostra città in sinergia con la plurisecolare Università degli Studi di Camerino ha da tempo deciso di promuovere la cultura dello scambio e dell'internazionalizzazione in ogni livello e settore della vita cittadina. E' desiderio mio e di tutte le istituzioni cittadine che Voi onoriate con la Vostra presenza la città in concomitanza dell'apertura al pubblico della Casa di Babbo Natale. Sarebbe davvero bello poterVi ospitare e accompagnare personalmente nella Casa di Babbo Natale che resterà aperta dal 6 dicembre al 6 gennaio. La Vostra visita permetterebbe di istaurare contatti per accordi di scambio culturale di cui potrebbe beneficiare la nostra città e la nostra Università che già ospita tanti studenti provenienti da diverse zone del mondo. Penso ad accordi di scambio culturale tra istituzioni cittadine quali scuole e università e a istituzione, scuole e Università del Vostro paese.
Sarebbe, pertanto, davvero significativo che dalla Casa di Babbo Natale partissero idee e iniziative che permettano di improntare alla cultura dello scambio e dell'accoglienza attività scolastiche e culturali dei nostri rispettivi paesi, magari suggellate anche da gemellaggi ufficiali tra la città di Camerino e quella di Rovagnemi”.
