CAMERINO – Hanno risposto in massa alla chiamata del vescovo, tanto che ieri l'organizzazione ha dovuto rivedere all'ultimo minuto tutto il programma di giornata. C'erano circa 150 ragazzi, con le rispettive famiglie, infatti, alla giornata di festa e riflessione che l'Arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, ha voluto per i giovani cresimati della sua diocesi. Così, il teatrino di San Venanzio si è rivelato davvero troppo piccolo e la festa si è dovuta svolgere nella vicina Basilica. Da Sarnano, addirittura, i ragazzi sono arrivati a bordo di un pullman, anche se la palma del più originale è toccata a don Cesare Grasseli che, da Cesi di Serravalle, ha accompagnato personalmente i suoi ragazzi a bordo della sua vecchissima utilitaria, nonostante la distanza e le condizioni metereologiche proibitive. “Ho voluto personalmente questa giornata per continuare ad essere con voi anche dopo la Cresima – ha detto Brugnaro, rivolgendosi ai giovani presenti – Vi ringrazio per aver risposto così in tanti e vi chiedo scusa se l'organizzazione ha mostrato qualche lacuna”. Brugnaro ha poi tenuto una breve lezione interattiva sull'importanza della Parola di Dio come compagna nel cammino della vita. Molto soddisfatti dell'appuntamento anche i giovani e le famiglie che hanno chiesto di poter rinnovare questi incontri con cadenza regolare. Alla fine del pomeriggio di festa e riflessione, l'Arcivescovo ha donato a tutti i ragazzi partecipanti un abbonamento a due riviste quindicinali dedicate proprio agli adolescenti.
