Il sequestro di un immobile, un arresto per la violazione della normativa antiterrorismo, otto persone fermate per verificare i documenti in loro possesso, di cui quattro risultate irregolari, e il rinvenimento di due ciclomotori rubati sono il risultato del blitz di questa mattina (martedì 28 ottobre) della Polizia Municipale e dei Carabinieri della Tenenza di Falconara in tre palazzine sulla Flaminia. Un intervento in sinergia tra le due forze dell'ordine, che già collaborano abitualmente sul territorio, a seguito delle segnalazioni dei residenti della zona della stazione ferroviaria e non. Il nuovo Comandante dei vigili falconaresi Stefano Martelli, con otto agenti della polizia municipale, e otto carabinieri agli ordini del Comandante della Tenenza di Falconara Matteo Demartis hanno passato al setaccio le tre palazzine nei pressi del cavalcavia di via Mameli controllando complessivamente undici appartamenti. L'obiettivo dell'operazione era proprio quello di controllare l'utilizzo delle abitazioni adibite nella quasi totalità dei casi a dormitori di fortuna. Fatta eccezione per le cucine e i bagni, all'interno delle singole stanze sono stati trovati in media 4/5 posti letto occupati da stranieri. Agenti della Pm e Carabinieri - sotto gli occhi del Sindaco Goffredo Brandoni, dell'assessore alla Sicurezza Loriano Petri e di tanti cittadini che incuriositi dal dispiegamento di forze si sono raggruppati nella zona - hanno trasportato in Tenenza otto stranieri per l'identificazione e per verificare i documenti in loro possesso. Per quattro di loro, risultati irregolari, è stata avviata la procedura di espulsione. Per uno dei proprietari, il soggetto che dava ospitalità ai clandestini, è scattato l'arresto per la violazione della normativa antiterrorismo. Nel blitz sono stati rinvenuti anche due ciclomotori rubati, caricati su un mezzo dell'Aci e trasportati al Comando dei Vigili, e nel corso delle verifiche e degli ulteriori controlli operati dagli agenti della Pm alcuni stabili sono risultati non rispondenti alle normative sulla sicurezza degli impianti. Nel frattempo i militari dell'Arma hanno portato a termine le procedure legate all'arresto e alle identificazioni, e posto sotto sequestro l'intero stabile in cui sono state riscontrate le violazioni delle normative antiterrorismo. Infine è stata disposto anche lo sgombero di un'area condominiale a ridosso della linea ferroviaria degradata e invasa dai rifiuti. Sul posto sono intervenuti operai e mezzi del Cam che hanno provveduto alla ripulitura dell'area in questione.
L'operazione di oggi arriva a sei mesi esatti dall'elezione del sindaco Goffredo Brandoni, da sempre molto sensibile al fenomeno e attentissimo ai problemi di sicurezza.
“Manteniamo fede ad un impegno preso con gli elettori riguardo al delicato tema del controllo del nostro territorio, cosa che non sarebbe possibile senza la preziosissima collaborazione delle forze dell'ordine – commenta il sindaco Brandoni –. Colgo per tanto l'occasione di ringraziare il Comandante della Tenenza di Falconara Matteo Demartis e i suoi carabinieri e allo stesso modo il Comandante dei vigili Stefano Martelli e gli agenti della Polizia municipale falconarese. Ribadisco per l'ennesima volta che uno degli aspetti che più caratterizza il mio modo di amministrare la città è quello di vivere quotidianamente e in prima persona i bisogni reali dei miei concittadini, gli stessi che continuamente mi esternano la necessità di ristabilire un contesto di legalità, vivibilità e decoro per Falconara. Questa non è stata che la prima di tante iniziative che intraprenderemo, al fine di soddisfare nel miglior modo possibile le esigenze dei falconaresi, per restituire ordine ad una città dove purtroppo negli anni si è perso il senso del rispetto delle regole”.
