Torna in scena al teatro “Mestica” di Apiro la commedia giocosa in un atto “Chi rapì la topina Costanza?”, liberamente tratta dall'autrice Roberta Vacca dall'opera “Il ratto del serraglio” di Wolfgang Amadeus Mozart. L'appuntamento è per dopodomani, il 10 giugno, alle ore 21.15.
Si tratta della seconda replica dopo il positivo debutto al “Vaccaj” di Tolentino e il “bis” di successo al teatro “Verdi” di Pollenza. La rappresentazione musicale rientra nel cartellone della terza edizione della rassegna “Opera Aperta”, inserita nel festival “Terra di teatri” della Provincia di Macerata, ed è una prima esecuzione assoluta: il testo porta la firma di Paola Campanili, la direzione è del M° Cinzia Pennesi, la regia è curata da Gabriela Eleonori. I coloratissimi costumi sono di Massimo Eleonori, la scena di Ada Borgiani. Le musiche sono eseguite dall'Orchestra “Accademia della Libellula”. “E' un'opera fresca, divertente – ha detto l'assessore provinciale ai Beni culturali, Donato Caporalini, dopo aver assistito alla “prima” dello spettacolo – che si inserisce nel progetto ‘Opera Aperta' sostenuto dalla Provincia di Macerata perché mira a far crescere talenti locali e a rafforzare una rete di energie culturali che il nostro territorio sa esprimere”. Il progetto, dopo la terza esecuzione di “Chi rapì la topina Costanza?”, proseguirà con altri due titoli: “L'uomo femmina”, dramma giocoso in tre atti di Baldassarre Galuppi, in programma a metà agosto a Corridonia e Potenza Picena; e “I due timidi”, commedia lirica in un atto di Nino Rota, che andrà in scena in autunno a Tolentino, Pollenza e Corridonia.
