E' stato un incontro suggestivo quello tra l'attrice Iaia Forte, l'arte del drammaturgo Ugo Betti e la musica di Vincenzo Correnti con il suo quintetto in piazza Cesare Battisti a Macerata domenica 15 giugno "Come una musica, Ugo Betti tra note e parole" nel calendario di Musicultura. La scelta di testi bettiani, a cura del direttore del Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti Pierfrancesco Giannangeli, ha ben rappresentato uno degli aspetti della produzione di Betti: l'umorismo o cumunque la leggerezza delle tematiche trattate con uno stile che induce al sorriso. La scelta musicale si è concentrata sul repertorio degli anni '30, '50 in cui Ugo Betti ha scritto le maggiori opere.
Ugo Betti a Musicultura......
Martedì, 17 Giugno 2008 02:00 | Letto 2568 volte Clicca per ascolare il testo Ugo Betti a Musicultura...... E' stato un incontro suggestivo quello tra l'attrice Iaia Forte, l'arte del drammaturgo Ugo Betti e la musica di Vincenzo Correnti con il suo quintetto in piazza Cesare Battisti a Macerata domenica 15 giugno "Come una musica, Ugo Betti tra note e parole" nel calendario di Musicultura. La scelta di testi bettiani, a cura del direttore del Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti Pierfrancesco Giannangeli, ha ben rappresentato uno degli aspetti della produzione di Betti: l'umorismo o cumunque la leggerezza delle tematiche trattate con uno stile che induce al sorriso. La scelta musicale si è concentrata sul repertorio degli anni '30, '50 in cui Ugo Betti ha scritto le maggiori opere.E' stato un incontro suggestivo quello tra l'attrice Iaia Forte, l'arte del drammaturgo Ugo Betti e la musica di Vincenzo Correnti con il suo quintetto in piazza Cesare Battisti a Macerata domenica 15 giugno "Come una musica, Ugo Betti tra note e parole" nel calendario di Musicultura. La scelta di testi bettiani, a cura del direttore del Centro Studi teatrali e letterari Ugo Betti Pierfrancesco Giannangeli, ha ben rappresentato uno degli aspetti della produzione di Betti: l'umorismo o cumunque la leggerezza delle tematiche trattate con uno stile che induce al sorriso. La scelta musicale si è concentrata sul repertorio degli anni '30, '50 in cui Ugo Betti ha scritto le maggiori opere.
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