“Una giornata favorevole e positiva che testimonia la qualità della nostra regione e della nostra vita comunitaria”. Così il presidente Spacca alla cerimonia ufficiale di consegna delle Bandiere Blu ai 15 Comuni marchigiani che hanno ottenuto l'ambito riconoscimento da parte della F.E.E. (Foundation for Environmental Education – Blue Fag), in collaborazione con
Alla cerimonia erano presenti anche Fernando Rosi, referente F.E.E. Marche, e Roberto Piccinini, coordinatore della Lega Autonomie Marche per le Bandiere Blu.
“Abbiamo fatto del turismo – ha continuato Spacca – inteso come espressione di una nuova cultura della comunità regionale, uno degli obiettivi strategici di questa legislatura. Non ci basta essere la regione più industrializzata d'Italia. Lo sviluppo della nostra economia va legato anche alla crescita del turismo, in un'ottica di sostenibilità ambientale. Un processo che richiederà tempo ma che va seguito con coerenza e costanza”.
Le 15 Bandiere Blu rappresentano una prima verifica di questo percorso di qualificazione e valorizzazione dell'immagine turistica regionale. Le Marche, con 180 km di costa, spiagge di varie tipologie, 9 porti turistici, sistemi logistici sviluppati, sono in grado di garantire un'offerta diversificata. A ciò si aggiungono le 4 Bandiere Blu assegnate agli approdi turistici di Fano, Numana, Grottammare e San Benedetto del Tronto e le 16 Bandiere Arancioni, per un'offerta integrata con l'entroterra che esalta l'ambiente, la cultura, il paesaggio e l'enogastronomia.
“Oggi – ha proseguito Spacca – celebriamo lo sforzo complessivo e coerente che le istituzioni e la comunità regionale stanno facendo per allinearsi al progetto di rendere le Marche una regione sempre più attraente. Abbiamo ancora dei passi da compiere: bisogna migliorare il nostro sistema d'accoglienza e per questo ci siamo già attivati con la Banca europea per gli investimenti per la concessione di finanziamenti volti al miglioramento delle strutture ricettive”.
Piccinini ha ribadito l'importanza del rapporto tra Regione, Province e Comuni, mentre Rosi ha parlato di “traguardo meraviglioso” per le Marche. “Questi risultati – ha detto Rosi – vanno però mantenuti. Cinque azioni sono necessarie a questo scopo, per il 2009: attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti, la difesa dei fiumi dalla sorgente alla foce, il servizio di assistenza e salvataggio ai bagnanti in tutte le spiagge, la costituzione dei Comitati dei Comuni per le Bandiere Blu e, infine, attività di eco-school che coinvolga gli studenti”. (s.g.)
