Celebrato a Macerata il 62° anniversario della fondazione della Repubblica italiana. La cerimonia, presieduta dal prefetto Vittorio Piscitelli, si è svolta al monumento ai Caduti, in piazza della Vittoria. Alle 10 un picchetto d'onore composto da militari dei Carabinieri, delle Guardia di Finanza e da agenti della Polizia di Stato ha reso gli onori al Prefetto, accolto al suo arrivo dal comandante provinciale dell'arma, col. Domenico Paterna. Erano presenti il vice sindaco di Macerata, Lorenzo Marconi e, per la Provincia di Macerata, il vice presidente Francesco Vitali. Con loro, sul palco allestito ai piedi della scalinata, c'erano le massime autorità militari provinciali: oltre al comandante dei Carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Ten. Col. Francesco Canuti, della Capitaneria di Porto di Civitanova, Tenente di Vascello Angelo Maggio, del Corpo Forestale dello stato, Giuseppe Bordoni ed inoltre il Questore Passamonti, il comandante della Polizia municipale, Negromanti e della Polstrada Minervino e diversi rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d'Arma, nonché il vicario vescovile, mons. Pio Pesaresi. Presenti nello schieramento ai lati del palco anche le rappresentanze delle Armi che non hanno presidi a Macerata: l'Esercito e l'Aeronautica.
Due marinai della Capitaneria di porto di Civitanova Marche hanno accompagnato il Prefetto nell'atto di deporre una corona d'alloro ai piedi della lapide che ricorda i Caduti, ai lati della quale erano stati posti i gonfaloni della Provincia e del Comune di Macerata.
Il Maresciallo Sergio Montesi, delle Guardia di Finanza, ha letto la Preghiera per la Patria e il messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per i 62 anni dalla proclamazione della Repubblica italiana. Messaggio in cui il Capo dello Stato ha ricordato anche due altri anniversari: il 60° della Costituzione e l'elezione di Luigi Einaudi al Quirinale avvenuta in quello stesso anno, il 1948.