Dal 26 maggio, è operativo a San Severino il “taxi sociale”. Il servizio, promosso dall'assessorato comunale ai Servizi alla persona, vuol garantire agli anziani una buona qualità della vita, indipendenza e possibilità di socializzazione. In pratica, il Comune mette a disposizione un'autovettura e l'autista per il trasporto di persone con oltre 65 anni d'età nei presidi sanitari del territorio comunale, per il ritiro di ricette o prenotazioni, per collegamenti con le frazioni, per raggiungere uffici e altri luoghi di interesse personale oppure per visite a parenti, per fare la spesa, partecipare ad attività di socializzazione e così via. A livello organizzativo il Comune si avvale del contributo delle associazioni Auser-Cgil e Anteas-Cisl, le quali garantiscono una presenza costante dei propri volontari presso gli uffici dell'assessorato per stilare il calendario giornaliero del servizio.
Il progetto è stato illustrato in una conferenza stampa, presenti il vice sindaco Sante Petrocchi, l'assessore ai Servizi alla persona, Sergio Giorgetti, i responsabili dell'Ufficio Servizi alla persona del Comune, nonché i rappresentanti dell'Auser-Cgil, Goffredo Cambiucci e Giancarlo Aliscioni, e dell'Anteas-Cisl, Pacifico Papa e Piergiorgio Gualtieri.
“I soggetti che intendono usufruire del servizio – ha spiegato Giorgetti – devono presentare apposita domanda agli uffici di piazza del Mercato, mentre le prenotazioni del trasporto vanno fatte almeno 48 ore prima della data per la quale viene richiesto il servizio, telefonando al numero verde 800.702.083, cui risponde una segreteria telefonica sempre attiva, oppure recandosi presso gli uffici aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore
Il “taxi sociale”, attivo tutti i giorni (tranne sabato e domenica) dalle ore 8.30 alle ore 11.30, prevede il prelievo dell'utente dal suo domicilio, l'accompagnamento nel luogo previsto e, su richiesta, il rientro a domicilio. Non è prevista – di norma – l'attesa, né l'assistenza personale dell'anziano da parte dell'autista. All'utente viene chiesta una quota di partecipazione simbolica di 50 centesimi per ogni servizio effettuato.
Nella foto: un momento della conferenza stampa in sala Giunta.
