L'Azione Cattolica italiana compie 140 anni. In questa storia entra anche l'AC della diocesi di Senigallia, una realtà vivace di circa 1.500 associati (ragazzi, giovani, adulti) che vivono l'esperienza più normale dell'essere chiesa, nella parrocchia, anzitutto, nell'attenzione alle tante dimensioni in cui si esprime la vita delle donne e degli uomini, dei giovani e dei ragazzi. Senza temere di stare tra ‘le piazze e i campanili'. Per ricordare questo bel traguardo e per guardare avanti giovedì 28 febbraio, alle ore 21, l'Auditorium ‘San Rocco' di Senigallia ospiterà il prof. Luigi Alici, presidente nazionale dell'Azione cattolica, sul tema ‘I cattolici, tra piazze campanili'.Il 140° dell'Azione Cattolica è l'occasione per fare memoria della storia dell'associazione, storia costellata di tante figure di santità laicale, riconosciute e più o meno note. “La nostra è un'associazione che ha saputo ricevere con umiltà e sa dare con passione: ha arricchito il nostro Paese e ha vissuto il proprio essere Chiesa a tutto tondo, e continua a farlo – dichiara la presidente diocesana Anna Gobbetti -. Tutto questo si realizza attraverso la costante attenzione al primato dello spirituale, che conduce ognuno a tendere verso la santità, meta personale di ogni socio che rende possibile tutto il nostro stare nella Chiesa e nel mondo. L'AC diventa una storia di gruppo e di singoli che alimenta ancora oggi una grande passione per
Luigi Alici, presidente A.C., a Senigallia.
Martedì, 26 Febbraio 2008 01:00 | Letto 2767 volte Clicca per ascolare il testo Luigi Alici, presidente A.C., a Senigallia. LAzione Cattolica italiana compie 140 anni. In questa storia entra anche lAC della diocesi di Senigallia, una realtà vivace di circa 1.500 associati (ragazzi, giovani, adulti) che vivono lesperienza più normale dellessere chiesa, nella parrocchia, anzitutto, nellattenzione alle tante dimensioni in cui si esprime la vita delle donne e degli uomini, dei giovani e dei ragazzi. Senza temere di stare tra ‘le piazze e i campanili. Per ricordare questo bel traguardo e per guardare avanti giovedì 28 febbraio, alle ore 21, lAuditorium ‘San Rocco di Senigallia ospiterà il prof. Luigi Alici, presidente nazionale dellAzione cattolica, sul tema ‘I cattolici, tra piazze campanili.Il 140° dellAzione Cattolica è loccasione per fare memoria della storia dellassociazione, storia costellata di tante figure di santità laicale, riconosciute e più o meno note. “La nostra è unassociazione che ha saputo ricevere con umiltà e sa dare con passione: ha arricchito il nostro Paese e ha vissuto il proprio essere Chiesa a tutto tondo, e continua a farlo – dichiara la presidente diocesana Anna Gobbetti -. Tutto questo si realizza attraverso la costante attenzione al primato dello spirituale, che conduce ognuno a tendere verso la santità, meta personale di ogni socio che rende possibile tutto il nostro stare nella Chiesa e nel mondo. LAC diventa una storia di gruppo e di singoli che alimenta ancora oggi una grande passione per la Chiesa e per il nostro paese, per il mondo”.L'Azione Cattolica italiana compie 140 anni. In questa storia entra anche l'AC della diocesi di Senigallia, una realtà vivace di circa 1.500 associati (ragazzi, giovani, adulti) che vivono l'esperienza più normale dell'essere chiesa, nella parrocchia, anzitutto, nell'attenzione alle tante dimensioni in cui si esprime la vita delle donne e degli uomini, dei giovani e dei ragazzi. Senza temere di stare tra ‘le piazze e i campanili'. Per ricordare questo bel traguardo e per guardare avanti giovedì 28 febbraio, alle ore 21, l'Auditorium ‘San Rocco' di Senigallia ospiterà il prof. Luigi Alici, presidente nazionale dell'Azione cattolica, sul tema ‘I cattolici, tra piazze campanili'.Il 140° dell'Azione Cattolica è l'occasione per fare memoria della storia dell'associazione, storia costellata di tante figure di santità laicale, riconosciute e più o meno note. “La nostra è un'associazione che ha saputo ricevere con umiltà e sa dare con passione: ha arricchito il nostro Paese e ha vissuto il proprio essere Chiesa a tutto tondo, e continua a farlo – dichiara la presidente diocesana Anna Gobbetti -. Tutto questo si realizza attraverso la costante attenzione al primato dello spirituale, che conduce ognuno a tendere verso la santità, meta personale di ogni socio che rende possibile tutto il nostro stare nella Chiesa e nel mondo. L'AC diventa una storia di gruppo e di singoli che alimenta ancora oggi una grande passione per
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