Risparmio energetico al cimitero di Pollenza
Lunedì, 19 Novembre 2007 01:00 | Letto 2880 volte Clicca per ascolare il testo Risparmio energetico al cimitero di Pollenza Decoro e risparmio energetico attraverso lutilizzo di energia rinnovabile. Sono i due obiettivi che si è prefissa ed ha raggiunto lAmministrazione comunale di Pollenza dopo un anno di lavori di ristrutturazione ed ampliamento del cimitero comunale. “Limpegno di spesa complessivo per la realizzazione di un edificio per la sepoltura plurima (il Comparto L14, ndr), nella zona B del cimitero cittadino – spiega il direttore delle opere, lingegnere Francesco Dignani – era stato indicato nel programma triennale comunale delle Opere pubbliche 2005/07 in 550.000 euro. La struttura di nuova realizzazione è collegata, mediante una passerella pedonale, alla parte vecchia del cimitero ed è raggiungibile da ogni piano. Lopera si è conclusa, con 310 nuovi loculi disposti su tre piani che consentono di soddisfare tutte le richieste dei cittadini, giunte fino ad oggi in Comune. 54 loculi sono stati ricavati al Piano seminterrato, 144 al Piano terra e 112 al Primo piano, tutti coperti e facilmente raggiungibili. La spesa finale è risultata di 420.000 euro”. “LAmministrazione comunale è particolarmente soddisfatta – interviene il sindaco pollentino, Sabrina Ricciardi – per aver potuto soddisfare le richieste dei cittadini ed orgogliosa per le modalità di esecuzione delle opere. Il restante impegno di spesa verrà utilizzato per migliorare le scale di collegamento fra i piani e per i parapetti in cemento. Si stanno ricercando ulteriori risorse per successivi interventi allala sud del piano terra”. Ciò che rende particolarmente allavanguardia la costruzione è il risparmio energetico che si otterrà dallutilizzo di un impianto autonomo per lilluminazione votiva, alimentata da pannelli fotovoltaici. “Il fotovoltaico, che consente mediante adeguati pannelli lo sfruttamento dellenergia solare – conclude ling. Francesco Dignani – offre il vantaggio della sicurezza degli impianti, della quasi assenza di manutenzione e dei costi di esercizio estremamente contenuti. Dovremmo essere i primi in provincia ad attuare una tale soluzione in campo cimiteriale”. Un intervento, quello del fotovoltaico, coerente con il parere negativo più volte ribadito, in passato, dalla Ricciardi sul progetto turbogas in località Rocchetta di San Severino, che conferma la massima attenzione allambiente da parte dellAmministrazione
Decoro e risparmio energetico attraverso l'utilizzo di energia rinnovabile. Sono i due obiettivi che si è prefissa ed ha raggiunto l'Amministrazione comunale di Pollenza dopo un anno di lavori di ristrutturazione ed ampliamento del cimitero comunale. “L'impegno di spesa complessivo per la realizzazione di un edificio per la sepoltura plurima (il Comparto L14, ndr), nella zona B del cimitero cittadino – spiega il direttore delle opere, l'ingegnere Francesco Dignani – era stato indicato nel programma triennale comunale delle Opere pubbliche 2005/07 in 550.000 euro. La struttura di nuova realizzazione è collegata, mediante una passerella pedonale, alla parte vecchia del cimitero ed è raggiungibile da ogni piano. L'opera si è conclusa, con 310 nuovi loculi disposti su tre piani che consentono di soddisfare tutte le richieste dei cittadini, giunte fino ad oggi in Comune. 54 loculi sono stati ricavati al Piano seminterrato, 144 al Piano terra e 112 al Primo piano, tutti coperti e facilmente raggiungibili. La spesa finale è risultata di 420.000 euro”. “L'Amministrazione comunale è particolarmente soddisfatta – interviene il sindaco pollentino, Sabrina Ricciardi – per aver potuto soddisfare le richieste dei cittadini ed orgogliosa per le modalità di esecuzione delle opere. Il restante impegno di spesa verrà utilizzato per migliorare le scale di collegamento fra i piani e per i parapetti in cemento. Si stanno ricercando ulteriori risorse per successivi interventi all'ala sud del piano terra”. Ciò che rende particolarmente all'avanguardia la costruzione è il risparmio energetico che si otterrà dall'utilizzo di un impianto autonomo per l'illuminazione votiva, alimentata da pannelli fotovoltaici. “Il fotovoltaico, che consente mediante adeguati pannelli lo sfruttamento dell'energia solare – conclude l'ing. Francesco Dignani – offre il vantaggio della sicurezza degli impianti, della quasi assenza di manutenzione e dei costi di esercizio estremamente contenuti. Dovremmo essere i primi in provincia ad attuare una tale soluzione in campo cimiteriale”. Un intervento, quello del fotovoltaico, coerente con il parere negativo più volte ribadito, in passato, dalla Ricciardi sul progetto turbogas in località Rocchetta di San Severino, che conferma la massima attenzione all'ambiente da parte dell'Amministrazione
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