a cura di Emanuele Pieroni
Anche l'Università di Camerino ha fatto le spese della lunga notte di vento che ha colpito l'intero territorio dell'alto maceratese. Nella nuovissima struttura che ospiterà il dipartimento di biologia, in località Madonna delle Carceri, il vento ha divelto parte della copertura del tetto. La sottile lamina si è sollevata e ripiegata come una carta di caramella, rendendo necessario l'intervento del personale dell'Ufficio Tecnico di Unicam. Tutto, comunque, si è risolto senza particolari patemi. L'edificio, ultimato da poco e prossimo all'inaugurazione ufficiale, è stato progettato da un architetto e docente della facoltà di Architettura dell'Università di Camerino e, anche ultimamente, è stato oggetto di polemiche, in città, per via del suo aspetto estetico. Qualcuno, intanto, ha ironizzato su quanto accaduto alla futuristica struttura; vista l'aria che tira da qualche tempo a Camerino, dopo le proposte avanzate di dare vita all'Università di Ascoli e Camerino, forse, approfittando del vento favorevole (quello tiepido di scirocco) l'innovativo tetto dell'immobile ha pensato da solo di prendere la strada verso il Piceno.
