Finalmente è arrivato qualcosa di importante per la giovane disabile camerte che dopo vari impieghi in supermercati o strutture della città o dei paesi limitrofi, era stata costretta a lasciare, per sopraggiunti ostacoli burocratici o perché licenziata e non più riassunta. Il suo sogno quello di essere occupata, rendersi utile agli altri. Poco più di un mese fa Irene denunciò pubblicamente su Facebook la vita di ostacoli e difficoltà di sua sorella, una giovane piena di vita e di gioia di fare. Un appello accorato che non è passato inosservato, trasformando l'indifferenza iniziale in qualcosa di bello e concreto. La ragazza da pochi giorni lavora presso la scuola l'istituto comprensivo "Betti" di Camerino grazie all'interessamento del dirigente scolastico Maurizio Cavallaro e del direttore amministrativo Unicam Luigi Tapanelli. Anche il sindaco Conti e gli amministratori comunali si sono attivati sin da subito per una positiva soluzione della vicenda.
Il grazie di Irene nell'intervista audio.
