Erano quasi 2.000 i pellegrini che venerdì 22 settembre, in una tiepida serata, si sono ritrovati all'ospedale Santa Maria della Pietà di Camerino, per partecipare al 2° Pellegrinaggio a Piedi fino al convento dei Frati Cappuccini di Renacavata. Sette km di preghiera e canti, in occasione della ricorrenza del transito di San Pio da Pietralcina, nel giorno in cui si ricorda il suo ritorno alla casa del Padre. Secondo alcuni, il frate di Pietralcina sarebbe passato molti anni fa, anche a Renacavata di Camerino, proseguendo poi la sua visita anche al convento di Fabriano, ma oggi quel Frate è un Santo, venerato e pregato da tanti, tantissimi fedeli forse un po fanatici, e forse non molto praticanti, ma di certo affascinati dal profumo, dal calore di un semplice frate che le stimmate le ha veramente avute; dunque un Santo per tutti. Noi eravamo presenti, forse anche un po scettici, ma alla fine, abbiamo visto tutti quei giovani e meno giovani pregare e camminare in sieme, con mille intenzioni diverse e tutte particolari, con preghiere spontanee, oltre naturalmente a quelle indicate dagli organizzatori: per un buon inizio d'anno accademico e scolastico e di tutte le attività produttive; per la famiglia e gli ammalati, per le vocazioni, per il lavoro e per tutte quelle grazie che ogni fedele avrà chiesto...E tutto ciò ci ha edificato!
Alberto Montecchia l'ideatore e uno degli organizzatori ai nostri microfoni ci spiega come è nata questa esperienza, il commento del preside dell'I.T.C.e per Geometri Antinori, Prof. Enzo Bonacucina, ma anche un giovane e un professore universitario.
