Visita Di Pietro alla regione marche.

Lunedì, 04 Settembre 2006 02:00 | Letto 3539 volte   Clicca per ascolare il testo Visita Di Pietro alla regione marche. Il presidente della giunta Gian Mario Spacca ha aperto lincontro con il Ministro Antonio Di Pietro, con una relazione dettagliata di quelle che la Regione considera priorità per garantire la crescita dello sviluppo delle Marche, relazione definita con i rappresentanti del territorio. Siamo al primo posto per indice di produzione, con 13 poli produttivi, lo stesso numero del Veneto (2 più della Lombardia), ma abbiamo una dotazione infrastrutturale totalmente inadeguata. Se vogliamo evitare difficoltà alla crescita e la delocalizzazione, bisogna che siamo in grado di superare questo gap. E questa la Prima azione che il Governo regionale si pone. E per questo – ha sottolineato rivolgendosi al Ministro - che  cè così tanta attesa. E per questo che gli organi di informazione hanno seguito questo arrivo, perché “è  tutta la comunità marchigiana che avverte fortemente questo problema”. Il presidente ha quindi indicato le priorità strategiche. Particolare attenzione è stata rivolta al Progetto Quadrilatero, esigenza che nasce allindomani del terremoto del 97. Su questo insieme di opere viarie - la direttissima Ancona-Perugia, la direttissima Civitanova-Foligno e la Pedemontana, come ha preferito chiamarle  il presidente – ha dato unindicazione precisa: “non dobbiamo perdere né una lira, né un giorno, dobbiamo lavorare perché si realizzi al più presto.” Quanto allaspetto della forma giuridica e organizzativa, la Regione è aperta alle soluzioni che il Ministro riterrà più opportune, “non abbiamo alcuna pregiudiziale,  sempre che non ci sia perdita di tempo e di risorse”, ha ribadito. Anche tenendo conto che le opere dovranno tener conto della reale disponibilità finanziaria. “Non è possibile - ha detto – che dobbiamo passare dallAquila per andare a Roma.” Unopera importante ha detto Spacca che consente di intervenire sul quella che ha chiamato “piattaforma logistica delle Marche”: Porto di Ancona, Interporto di Jesi, Aeroporto di Falconara. Lelenco delle infrastrutture strategiche comprende: Per quanto riguarda le linee ferroviarie: la Falconara-Orte e la ferroviaria Adriatica. Quindi, sul fronte viario: ·         Il collegamento con il Porto di Ancona (Uscita ad Ovest e raddoppio variante SS16; ·         La Variante SS16 – Tratto Pesaro- Fano, la cosiddetta complanare; ·         La Mezzina; ·         La Fano-Grosseto ·         Il collegamento alla E45 – Bretella Val Marecchuia-E45 4 Salaria; ·         La Piattaforma logistica delle Marche già citata. Il presidente Spacca ha ringraziato il Ministro, per la disponibilità e per la mediazione importante che ha svolto per lampliamento dellA/14, che consente la terza corsia da Rimini-Pedaso, senza quella mediazione, e il contributo dellad Castellucci, le Marche rischiavano di perdere le risorse a favore di altri territori. Il Ministro Di Pietro ha detto che sta girando lItalia per sentire tutte le Regioni e raccogliere i contributi di tutti, ma bisogna sapere che ci sono difficoltà reali in termini finanziari. Quanto alla questione sollevata da Spacca per la Quadrilatero ha detto che occorre fare alcune verifiche e riflessioni.

Il presidente della giunta Gian Mario Spacca ha aperto l'incontro con il Ministro Antonio Di Pietro, con una relazione dettagliata di quelle che la Regione considera priorità per garantire la crescita dello sviluppo delle Marche, relazione definita con i rappresentanti del territorio.

Siamo al primo posto per indice di produzione, con 13 poli produttivi, lo stesso numero del Veneto (2 più della Lombardia), ma abbiamo una dotazione infrastrutturale totalmente inadeguata. Se vogliamo evitare difficoltà alla crescita e la delocalizzazione, bisogna che siamo in grado di superare questo gap.

E' questa la Prima azione che il Governo regionale si pone. E' per questo – ha sottolineato rivolgendosi al Ministro - che  c'è così tanta attesa. E' per questo che gli organi di informazione hanno seguito questo arrivo, perché “è  tutta la comunità marchigiana che avverte fortemente questo problema”.

Il presidente ha quindi indicato le priorità strategiche.

Particolare attenzione è stata rivolta al Progetto Quadrilatero, esigenza che nasce all'indomani del terremoto del '97. Su questo insieme di opere viarie - la direttissima Ancona-Perugia, la direttissima Civitanova-Foligno e la Pedemontana, come ha preferito chiamarle  il presidente – ha dato un'indicazione precisa: “non dobbiamo perdere né una lira, né un giorno, dobbiamo lavorare perché si realizzi al più presto.” Quanto all'aspetto della forma giuridica e organizzativa, la Regione è aperta alle soluzioni che il Ministro riterrà più opportune, “non abbiamo alcuna pregiudiziale,  sempre che non ci sia perdita di tempo e di risorse”, ha ribadito. Anche tenendo conto che le opere dovranno tener conto della reale disponibilità finanziaria. “Non è possibile - ha detto – che dobbiamo passare dall'Aquila per andare a Roma.”

Un'opera importante ha detto Spacca che consente di intervenire sul quella che ha chiamato “piattaforma logistica delle Marche”: Porto di Ancona, Interporto di Jesi, Aeroporto di Falconara.

L'elenco delle infrastrutture strategiche comprende:

Per quanto riguarda le linee ferroviarie: la Falconara-Orte e la ferroviaria Adriatica.

Quindi, sul fronte viario:

·         Il collegamento con il Porto di Ancona (Uscita ad Ovest e raddoppio variante SS16;

·         La Variante SS16 – Tratto Pesaro- Fano, la cosiddetta complanare;

·         La Mezzina;

·         La Fano-Grosseto

·         Il collegamento alla E45 – Bretella Val Marecchuia-E45 4 Salaria;

·         La Piattaforma logistica delle Marche già citata.

Il presidente Spacca ha ringraziato il Ministro, per la disponibilità e per la mediazione importante che ha svolto per l'ampliamento dell'A/14, che consente la terza corsia da Rimini-Pedaso, senza quella mediazione, e il contributo dell'ad Castellucci, le Marche rischiavano di perdere le risorse a favore di altri territori.

Il Ministro Di Pietro ha detto che sta girando l'Italia per sentire tutte le Regioni e raccogliere i contributi di tutti, ma bisogna sapere che ci sono difficoltà reali in termini finanziari. Quanto alla questione sollevata da Spacca per la Quadrilatero ha detto che occorre fare alcune verifiche e riflessioni.

Letto 3539 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo