Denunciato dai carabinieri per aver falsificato il tagliando dell'assicurazione. Protagonista un padre di famiglia, disoccupato e tormentato dalla crisi economica, spinto ad oltrepassare le soglie della legalità per l'impossibilità di pagare la rata del premio. L'uomo è stato fermato a bordo della sua autovettura da una pattuglia dei Carabinieri di Camerino per un normale controllo, quando l'attenzione dei militari è stata catturata dal contrassegno assicurativo dell'auto che presentava segni di contraffazione con l'iscrizione di una data di scadenza differita. L'uomo ha successivamente ammesso di aver personalmente contraffatto il documento assicurativo, giustificandosi di non avere i soldi necessari per pagare il premio atteso il suo stato di disoccupazione e scusandosi con i Carabinieri per il suo comportamento che hanno però dovuto procedere al sequestro amministrativo dell'auto. L'operaio, che ora dovrà pagare una sanzione di 800 euro e rischia la confisca del mezzo, è stato denunciato per falsità in scrittura privata e uso di atto falso.
