'Agrinido di qualità' a Pievebovigliana

Venerdì, 27 Gennaio 2012 01:00 | Letto 3187 volte   Clicca per ascolare il testo 'Agrinido di qualità' a Pievebovigliana Taglio del nastro sabato 28 gennaio (appuntamento alle 10 in Municipio), a Pievebovigliana (Mc), del primo “Agrinido di qualità” delle Marche. Si tratta di una sperimentazione di welfare rurale, inserita nel progetto “Rurale Sociale” dellAssessorato allAgricoltura della Regione Marche, che pone al centro limpresa agricola, facendo leva sul contesto in cui essa opera e sui valori sociali di cui è da sempre portatrice. Uniniziativa che vede protagonisti piccoli da uno a tre anni di età residenti nella Comunità Montana di Camerino. La cerimonia di inaugurazione si articolerà in due momenti. Il primo, nella sala consiliare del Palazzo comunale, sarà aperto dai saluti del sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani, cui seguiranno le illustrazioni del progetto “Agrinido” da parte della pedagogista Francesca Ciabotti e le motivazioni di Barbara Aureli prima imprenditrice agricola coinvolta da questa esperienza sperimentale. A prendere la parola, fra gli altri, sarà anche il presidente regionale di Coldiretti Giannalberto Luzi, mentre le conclusioni saranno affidate al vice presidente e assessore allAgricoltura della Regione Marche Paolo Petrini. La seconda parte della cerimonia si svolgerà a pochi metri di distanza dal Municipio, nellagriturismo Sapori di Campagna, dellazienda agricola Aureli Maccario (via Rancia 42), che è la sede dellAgrinido “LEsperienza”. Avverrà qui il taglio del nastro (ore 10,45), con la visita alla struttura e laperitivo offerto dallazienda Aureli. Linaugurazione diventa unopportunità anche per far conoscere e vedere concretamente come è organizzato il nido, che prevede micro sezioni da sette bambini. IL PROGETTO Il progetto Agrinido di qualità della Regione Marche è uno dei primi in Italia. Il suo modello è stato concepito per dare la più ampia espressione alle capacità intrinseche dellimpresa agricola, in un quadro di rivalutazione culturale e di recupero della funzione sociale che il mondo contadino possiede dallantichità. Partendo da tale presupposto si sono definiti i contenuti dal punto di vista didattico e pedagogico in collaborazione con il Comune di Chiaravalle e la Fondazione Chiaravalle-Montessori, partner dotati di unesperienza eccellente per la creazione del modello di servizi rurali di qualità dedicati allinfanzia con i quali la Regione ha sottoscritto un accordo di collaborazione ai sensi della DGR 1107 del 12 luglio 2010. La Regione ha inoltre deciso di confermare e rafforzare il progetto nellottica di unagricoltura innovativa e di servizio. Per questo è già partito il secondo bando dedicato alle aziende agricole che vorranno proporsi come sede di Agrinido in altre zone della Marche. Il bando prevede finanziamenti a parziale copertura dei costi per gli investimenti e dei costi di gestione, per due anni, per un importo complessivo massimo di € 60.000 ad azienda. Tra gli investimenti saranno ammesse le spese per ladeguamento degli spazi esterni, per gli impianti, gli arredi e le attrezzature strettamente collegate allattività del nido. Il termine stabilito per la presentazione delle nuove domande è fissato per il 15 marzo 2012.  

Taglio del nastro sabato 28 gennaio (appuntamento alle 10 in Municipio), a Pievebovigliana (Mc), del primo “Agrinido di qualità” delle Marche. Si tratta di una sperimentazione di welfare rurale, inserita nel progetto “Rurale Sociale” dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Marche, che pone al centro l'impresa agricola, facendo leva sul contesto in cui essa opera e sui valori sociali di cui è da sempre portatrice. Un'iniziativa che vede protagonisti piccoli da uno a tre anni di età residenti nella Comunità Montana di Camerino.
La cerimonia di inaugurazione si articolerà in due momenti. Il primo, nella sala consiliare del Palazzo comunale, sarà aperto dai saluti del sindaco di Pievebovigliana Sandro Luciani, cui seguiranno le illustrazioni del progetto “Agrinido” da parte della pedagogista Francesca Ciabotti e le motivazioni di Barbara Aureli prima imprenditrice agricola coinvolta da questa esperienza sperimentale. A prendere la parola, fra gli altri, sarà anche il presidente regionale di Coldiretti Giannalberto Luzi, mentre le conclusioni saranno affidate al vice presidente e assessore all'Agricoltura della Regione Marche Paolo Petrini. La seconda parte della cerimonia si svolgerà a pochi metri di distanza dal Municipio, nell'agriturismo Sapori di Campagna, dell'azienda agricola Aureli Maccario (via Rancia 42), che è la sede dell'Agrinido “L'Esperienza”. Avverrà qui il taglio del nastro (ore 10,45), con la visita alla struttura e l'aperitivo offerto dall'azienda Aureli.
L'inaugurazione diventa un'opportunità anche per far conoscere e vedere concretamente come è organizzato il nido, che prevede micro sezioni da sette bambini.


IL PROGETTO

Il progetto Agrinido di qualità della Regione Marche è uno dei primi in Italia. Il suo modello è stato concepito per dare la più ampia espressione alle capacità intrinseche dell'impresa agricola, in un quadro di rivalutazione culturale e di recupero della funzione sociale che il mondo contadino possiede dall'antichità.

Partendo da tale presupposto si sono definiti i contenuti dal punto di vista didattico e pedagogico in collaborazione con il Comune di Chiaravalle e la Fondazione Chiaravalle-Montessori, partner dotati di un'esperienza eccellente per la creazione del modello di servizi rurali di qualità dedicati all'infanzia con i quali la Regione ha sottoscritto un accordo di collaborazione ai sensi della DGR 1107 del 12 luglio 2010.

La Regione ha inoltre deciso di confermare e rafforzare il progetto nell'ottica di un'agricoltura innovativa e di servizio. Per questo è già partito il secondo bando dedicato alle aziende agricole che vorranno proporsi come sede di Agrinido in altre zone della Marche. Il bando prevede finanziamenti a parziale copertura dei costi per gli investimenti e dei costi di gestione, per due anni, per un importo complessivo massimo di € 60.000 ad azienda. Tra gli investimenti saranno ammesse le spese per l'adeguamento degli spazi esterni, per gli impianti, gli arredi e le attrezzature strettamente collegate all'attività del nido.
Il termine stabilito per la presentazione delle nuove domande è fissato per il 15 marzo 2012.
 

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