Oltre tremila persone hanno invaso Montalto di Cessapalombo, piccolo paesino dell'entroterra maceratese, immerso nel verde e nei boschi del Parco dei Sibillini. I bambini hanno potuto visitare le antiche botteghe e gustare ed assaggiare molti prodotti genuinamente preparati dagli abitanti del luogo. Un'invasione di campo, dopo la passeggiata alla Grotta dei frati, ha riempito il tendone appositamente preparato dalla Pro-Loco, che ha fatto letteralmente gustare a tutti piatti prelibati, quali il polentone, le tagliatelle ai funghi porcini e al ragù di carne oltre allo stinco di maiale e alla grigliata di carne locale . Interessante è stata anche la visita al "Giardino delle farfalle", immerso in un verde incantevole, risorto e curato nei minimi particolari da una giovane coppia del luogo. Molti gli stand gastronomici e quelli di promozione e vendita dei prodotti tipici locali, quali lo zafferano, la lenticchia, il farro, il cece, i biscotti, la pizza ed il pane cotti negli antichi forni a legna, l'olio coroncina, il vino cotto, il mosto appena pigiato come una volta a piedi nudi da un'altra giovane coppia a suon di musica e stornelli (apprezzatissimi da molti bambini incuriositi). E' stata l'occasione per presentare anche la neonata Associazione "Tipicità dei Sibillini", dove sono confluiti ben 23 soggetti, agricoltori ed hobbisti, del territorio, da Macerata a Cupi di Visso, quello incluso nelle quattro comunità montane maceratesi e nel Parco dei Sibillini; Associazione che nasce in primo luogo per la valorizzazione e la promozione dello Zafferano, prodotto tipico coltivato localmente, continuazione delle finalità dei due progetti di ricerca realizzati sul territorio dall'Università di Camerino – Scuola di Scienze Ambientali (ex Dipartimento di Scienze Ambientali – sezione di Botanica ed Ecologia), l'uno finanziato dal Gal Sibilla, dal titolo “Ricerche sulla vocazionalità del territorio del Gal Sibilla per la coltivazione dello zafferano”, l'altro finanziato dalla provincia di Macerata, dal titolo “Diffusione della coltivazione dello zafferano nel settore pedemontano e montano della provincia di Macerata”.
Un plauso per la riuscita della manifestazione, che continuerà sabato 8 e domenica 9 ottobre, va comunque a tutti i ragazzi e abitanti più o meno giovani del luogo che hanno creduto ed ancora credono alla valorizzazione e alla difesa di questo territorio, pieno di ricchezza che molti, che vivono in città, invidiano; l'amministrazione comunale, sempre vivace, supporta, con impegno sia di risorse finanziare che umane ma con grande soddisfazione, questi eventi.
Ermanno Pieroni
Torna 'Antichi sapori e ricchezze del bosco'
Giovedì, 06 Ottobre 2011 02:00 | Letto 2443 volte Clicca per ascolare il testo Torna 'Antichi sapori e ricchezze del bosco' Oltre tremila persone hanno invaso Montalto di Cessapalombo, piccolo paesino dell'entroterra maceratese, immerso nel verde e nei boschi del Parco dei Sibillini. I bambini hanno potuto visitare le antiche botteghe e gustare ed assaggiare molti prodotti genuinamente preparati dagli abitanti del luogo. Un'invasione di campo, dopo la passeggiata alla Grotta dei frati, ha riempito il tendone appositamente preparato dalla Pro-Loco, che ha fatto letteralmente gustare a tutti piatti prelibati, quali il polentone, le tagliatelle ai funghi porcini e al ragù di carne oltre allo stinco di maiale e alla grigliata di carne locale . Interessante è stata anche la visita al "Giardino delle farfalle", immerso in un verde incantevole, risorto e curato nei minimi particolari da una giovane coppia del luogo. Molti gli stand gastronomici e quelli di promozione e vendita dei prodotti tipici locali, quali lo zafferano, la lenticchia, il farro, il cece, i biscotti, la pizza ed il pane cotti negli antichi forni a legna, l'olio coroncina, il vino cotto, il mosto appena pigiato come una volta a piedi nudi da un'altra giovane coppia a suon di musica e stornelli (apprezzatissimi da molti bambini incuriositi). E' stata l'occasione per presentare anche la neonata Associazione "Tipicità dei Sibillini", dove sono confluiti ben 23 soggetti, agricoltori ed hobbisti, del territorio, da Macerata a Cupi di Visso, quello incluso nelle quattro comunità montane maceratesi e nel Parco dei Sibillini; Associazione che nasce in primo luogo per la valorizzazione e la promozione dello Zafferano, prodotto tipico coltivato localmente, continuazione delle finalità dei due progetti di ricerca realizzati sul territorio dallUniversità di Camerino – Scuola di Scienze Ambientali (ex Dipartimento di Scienze Ambientali – sezione di Botanica ed Ecologia), luno finanziato dal Gal Sibilla, dal titolo “Ricerche sulla vocazionalità del territorio del Gal Sibilla per la coltivazione dello zafferano”, laltro finanziato dalla provincia di Macerata, dal titolo “Diffusione della coltivazione dello zafferano nel settore pedemontano e montano della provincia di Macerata”. Un plauso per la riuscita della manifestazione, che continuerà sabato 8 e domenica 9 ottobre, va comunque a tutti i ragazzi e abitanti più o meno giovani del luogo che hanno creduto ed ancora credono alla valorizzazione e alla difesa di questo territorio, pieno di ricchezza che molti, che vivono in città, invidiano; l'amministrazione comunale, sempre vivace, supporta, con impegno sia di risorse finanziare che umane ma con grande soddisfazione, questi eventi. Ermanno PieroniOltre tremila persone hanno invaso Montalto di Cessapalombo, piccolo paesino dell'entroterra maceratese, immerso nel verde e nei boschi del Parco dei Sibillini. I bambini hanno potuto visitare le antiche botteghe e gustare ed assaggiare molti prodotti genuinamente preparati dagli abitanti del luogo. Un'invasione di campo, dopo la passeggiata alla Grotta dei frati, ha riempito il tendone appositamente preparato dalla Pro-Loco, che ha fatto letteralmente gustare a tutti piatti prelibati, quali il polentone, le tagliatelle ai funghi porcini e al ragù di carne oltre allo stinco di maiale e alla grigliata di carne locale . Interessante è stata anche la visita al "Giardino delle farfalle", immerso in un verde incantevole, risorto e curato nei minimi particolari da una giovane coppia del luogo. Molti gli stand gastronomici e quelli di promozione e vendita dei prodotti tipici locali, quali lo zafferano, la lenticchia, il farro, il cece, i biscotti, la pizza ed il pane cotti negli antichi forni a legna, l'olio coroncina, il vino cotto, il mosto appena pigiato come una volta a piedi nudi da un'altra giovane coppia a suon di musica e stornelli (apprezzatissimi da molti bambini incuriositi). E' stata l'occasione per presentare anche la neonata Associazione "Tipicità dei Sibillini", dove sono confluiti ben 23 soggetti, agricoltori ed hobbisti, del territorio, da Macerata a Cupi di Visso, quello incluso nelle quattro comunità montane maceratesi e nel Parco dei Sibillini; Associazione che nasce in primo luogo per la valorizzazione e la promozione dello Zafferano, prodotto tipico coltivato localmente, continuazione delle finalità dei due progetti di ricerca realizzati sul territorio dall'Università di Camerino – Scuola di Scienze Ambientali (ex Dipartimento di Scienze Ambientali – sezione di Botanica ed Ecologia), l'uno finanziato dal Gal Sibilla, dal titolo “Ricerche sulla vocazionalità del territorio del Gal Sibilla per la coltivazione dello zafferano”, l'altro finanziato dalla provincia di Macerata, dal titolo “Diffusione della coltivazione dello zafferano nel settore pedemontano e montano della provincia di Macerata”.
Un plauso per la riuscita della manifestazione, che continuerà sabato 8 e domenica 9 ottobre, va comunque a tutti i ragazzi e abitanti più o meno giovani del luogo che hanno creduto ed ancora credono alla valorizzazione e alla difesa di questo territorio, pieno di ricchezza che molti, che vivono in città, invidiano; l'amministrazione comunale, sempre vivace, supporta, con impegno sia di risorse finanziare che umane ma con grande soddisfazione, questi eventi.
Ermanno Pieroni
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