Giovane ricercatrice Unicam premiata a Milano

Mercoledì, 01 Giugno 2011 02:00 | Letto 2491 volte   Clicca per ascolare il testo Giovane ricercatrice Unicam premiata a Milano Si è svolta mercoledì 1 giugno la cerimonia di premiazione LOréal Italia per le Donne e la Scienza che, con la collaborazione della Commissione Nazionale per lUnesco, anche questanno ha selezionato cinque giovani scienziate italiane assegnando loro una borsa di studio del valore di 15.000 euro ciascuna, a sostenere la loro attività di ricerca e il loro contributo al progresso scientifico. Alla cerimonia, svoltasi presso la Sala di rappresentanza dellUniversità degli Studi di Milano, hanno preso parte: Emma Bonino, Vicepresidente del Senato della Repubblica, Lara Comi, Deputata al Parlamento Europeo Gruppo PPE-DE e Vice-Presidente della Commissione IMCO, Enrico Decleva, Rettore dellUniversità degli Studi di Milano, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato LORÉAL Italia, Fabiola Giannotti, Direttrice dellesperimento Atlas del CERN, Giovanni Puglisi, Rettore dellUniversità IULM e Presidente della Commissione Nazionale Italiana per lUNESCO e Umberto Veronesi, Direttore Scientifico dellIstituto Europeo di Oncologia e Presidente della Commissione Giudicatrice delle Borse di Studio. Le cinque vincitrici si sono distinte tra quasi trecento candidature pervenute da tutta Italia per i loro progetti di ricerca nel campo delle Scienze della Vita e della Materia. Tra le ragazze premiate, la Dottoressa Roberta Censi, 30 anni, laureata nel 2006 in Chimica e Tecnologia Farmaceutica allUniversità di Camerino con un dottorato di ricerca in Life Science conseguito nel 2010 allUniversità di Utrecht in Olanda. Nel suo percorso ha svolto attività di ricerca anche presso gli Ospedali Universitari di Groningen ed Utrecht e presso lUniversità di Gent, ha insegnato Veicolazione e Direzionamento dei Farmaci Biotecnologici allUniversità di Camerino ed è autore di 20 articoli scientifici internazionali. La sua ricerca è diretta allo sviluppo di nuovi biomateriali per il rilascio controllato di proteine e per lingegneria di tessuti artificiali, tra cui la cartilagine. Insieme a lei sono state premiate: Silvia Alboni - farmacologa (Università di Modena e Reggio Emilia), Ilaria Cacciotti - ingegnere medico (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Chiara Gambardella - biologa (Università di Genova) e Agnese Ilaria Telloni - matematico (Università di Modena e Reggio Emilia). Grazie alla Borsa di studio potrà proseguire la sua attività di ricerca (titolo progetto: “Sviluppo di idrogel termosensibili e biodegradabili per la rigenerazione della cartilagine articolare” presso la Scuola in Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell Università di Camerino. Nel corso della cerimonia Maria Latella, direttore del settimanale A, ha moderato una tavola rotonda sul tema “Meritocrazia e ricerca scientifica in Italia, una strada possibile?” da cui sono emerse alcune proposte concrete per sostenere la carriera dei migliori talenti in ambito scientifico. “LOréal è felice di celebrare ancora una volta le donne impegnate nel campo scientifico e di valorizzare il loro percorso. Questanno, inoltre, ricorre il centenario del Premio Nobel per la Chimica ricevuto da Marie Curie, ineguagliabile modello dispirazione per le giovani ricercatrici, e loccasione ci dà modo di riflettere su un aspetto importante: lincontro tra le figure più affermate e le nuove generazioni - ha dichiarato Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato LOréal Italia, che prosegue- Lo scambio, la contaminazione culturale e la diversità sono aspetti che stanno molto a cuore a LOréal. Nel corso di questi anni abbiamo fatto tanto in questo senso, creando una comunità di più di 1000 scienziate, perché crediamo che sostenere la carriera scientifica significhi soprattutto promuovere i momenti di confronto affinché si incoraggino la nascita di nuove scoperte e delle grandi innovazioni. “Il Premio LOréal Italia Per le Donne e la Scienza è tra i progetti che maggiormente sostengono la ricerca al femminile” -  ha affermato il Professor Umberto Veronesi, Presidente della Giuria, durante la cerimonia di premiazione - “le giovani ricercatrici e in generale le nuove generazioni hanno bisogno del nostro aiuto e sono come sempre orgoglioso di partecipare a tale iniziativa perché credo nel futuro e in coloro che adesso fanno enormi sacrifici per garantire alle prossime generazioni una vita migliore.”  

Si è svolta mercoledì 1 giugno la cerimonia di premiazione L'Oréal Italia per le Donne e la Scienza che, con la collaborazione della Commissione Nazionale per l'Unesco, anche quest'anno ha selezionato cinque giovani scienziate italiane assegnando loro una borsa di studio del valore di 15.000 euro ciascuna, a sostenere la loro attività di ricerca e il loro contributo al progresso scientifico.

Alla cerimonia, svoltasi presso la Sala di rappresentanza dell'Università degli Studi di Milano, hanno preso parte: Emma Bonino, Vicepresidente del Senato della Repubblica, Lara Comi, Deputata al Parlamento Europeo Gruppo PPE-DE e Vice-Presidente della Commissione IMCO, Enrico Decleva, Rettore dell'Università degli Studi di Milano, Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L'ORÉAL Italia, Fabiola Giannotti, Direttrice dell'esperimento Atlas del CERN, Giovanni Puglisi, Rettore dell'Università IULM e Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO e Umberto Veronesi, Direttore Scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia e Presidente della Commissione Giudicatrice delle Borse di Studio.

Le cinque vincitrici si sono distinte tra quasi trecento candidature pervenute da tutta Italia per i loro progetti di ricerca nel campo delle Scienze della Vita e della Materia.

Tra le ragazze premiate, la Dottoressa Roberta Censi, 30 anni, laureata nel 2006 in Chimica e Tecnologia Farmaceutica all'Università di Camerino con un dottorato di ricerca in Life Science conseguito nel 2010 all'Università di Utrecht in Olanda.
Nel suo percorso ha svolto attività di ricerca anche presso gli Ospedali Universitari di Groningen ed Utrecht e presso l'Università di Gent, ha insegnato Veicolazione e Direzionamento dei Farmaci Biotecnologici all'Università di Camerino ed è autore di 20 articoli scientifici internazionali.

La sua ricerca è diretta allo sviluppo di nuovi biomateriali per il rilascio controllato di proteine e per l'ingegneria di tessuti artificiali, tra cui la cartilagine.


Insieme a lei sono state premiate: Silvia Alboni - farmacologa (Università di Modena e Reggio Emilia), Ilaria Cacciotti - ingegnere medico (Università degli Studi di Roma Tor Vergata), Chiara Gambardella - biologa (Università di Genova) e Agnese Ilaria Telloni - matematico (Università di Modena e Reggio Emilia).


Grazie alla Borsa di studio potrà proseguire la sua attività di ricerca (titolo progetto: “Sviluppo di idrogel termosensibili e biodegradabili per la rigenerazione della cartilagine articolare” presso la Scuola in Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute dell' Università di Camerino.


Nel corso della cerimonia Maria Latella, direttore del settimanale A, ha moderato una tavola rotonda sul tema “Meritocrazia e ricerca scientifica in Italia, una strada possibile?” da cui sono emerse alcune proposte concrete per sostenere la carriera dei migliori talenti in ambito scientifico.

“L'Oréal è felice di celebrare ancora una volta le donne impegnate nel campo scientifico e di valorizzare il loro percorso. Quest'anno, inoltre, ricorre il centenario del Premio Nobel per la Chimica ricevuto da Marie Curie, ineguagliabile modello d'ispirazione per le giovani ricercatrici, e l'occasione ci dà modo di riflettere su un aspetto importante: l'incontro tra le figure più affermate e le nuove generazioni - ha dichiarato Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore Delegato L'Oréal Italia, che prosegue- Lo scambio, la contaminazione culturale e la diversità sono aspetti che stanno molto a cuore a L'Oréal. Nel corso di questi anni abbiamo fatto tanto in questo senso, creando una comunità di più di 1000 scienziate, perché crediamo che sostenere la carriera scientifica significhi soprattutto promuovere i momenti di confronto affinché si incoraggino la nascita di nuove scoperte e delle grandi innovazioni.

“Il Premio L'Oréal Italia Per le Donne e la Scienza è tra i progetti che maggiormente sostengono la ricerca al femminile” -  ha affermato il Professor Umberto Veronesi, Presidente della Giuria, durante la cerimonia di premiazione - “le giovani ricercatrici e in generale le nuove generazioni hanno bisogno del nostro aiuto e sono come sempre orgoglioso di partecipare a tale iniziativa perché credo nel futuro e in coloro che adesso fanno enormi sacrifici per garantire alle prossime generazioni una vita migliore.”
 

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