Per lo svolgimento dell'attività di comunicazione e di educazione alimentare la Regione ha stanziato 400 mila euro affidati alle Province in coordinamento con i Comuni.
Tali fondi sono stati così ripartiti: l'80 per cento è stato assegnato alle Province in base alla popolazione scolastica provinciale così come risulta dal Sistema Informativo del Ministero elaborato dalla Regione. Il restante 20 per cento è stato assegnato in base al valore aggiunto ai prezzi base riferito all'attività agricola di ciascuna Provincia rilevato dall'Istat (1995/2004) ed elaborato in Regione.
Il programma interregionale di comunicazione ed educazione alimentare adottato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (legge n.578/96) ha l'obiettivo di sviluppare e promuovere i principi della sana e corretta alimentazione, l'educazione alimentare, la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, in particolare dei giovani. Incentiva, inoltre, una politica agroalimentare che valorizza le produzioni del territorio. Per raggiungere tali scopi su tutto il territorio nazionale, il Ministero ha individuato le Regioni come soggetti istituzionali che mettono in atto i progetti in collaborazione con le istituzioni scolastiche.
