Castelraimondo, la tappa regina della 46a Tirreno

Lunedì, 14 Marzo 2011 01:00 | Letto 2197 volte   Clicca per ascolare il testo Castelraimondo, la tappa regina della 46a Tirreno Giornata storica domenica 13 marzo per Castelraimondo, che per la prima volta nella sua storia è stata teatro dell'arrivo della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, partita da Chieti alle 9.31, conclusasi in corso Italia con l'arrivo del primo gruppetto alle 16.15, gli ultimi ad arrivare sono giunti con un distacco di 44 minuti dal vincitore, il belga Philippe Gilbert, che ha tagliato il traguardo in 6 ore, 43 minuti e 23 secondi, ad una media di 36,29 km, davantiallolandese Poels e Cunego. Ottavo Michele Scarponi, che ha vinto la quarta tappa della corsa il giorno precedente. Quella con finale sotto il Cassero è la tappa di montagna della Tirreno-Adriatico 2011: 244 chilometri, con oltre 3000 metri di dislivello. Dopo 140 chilometri, infatti, i ciclisti hanno affrontato il Sasso Tetto (m 1.455) “Cima Coppi” della corsa dei due mari. La discesa, tecnica, porta allultima parte dove salite e discese si susseguono senza sosta. A Camerino si affronta il Muro della Madonna delle Carceri di quasi 2 km con pendenze oltre il 20% nella prima parte e comunque sempre in doppia cifra. Si raggiunge quindi Castelraimondo dove, superata la linea darrivo, si percorre un circuito di 26,6 km, passando per Brondoleto, Corneto, Castel Santa Maria, Vasconi, Matelica, Acquosi, Gagliole, Selvalagli, ultimo curvone in via Roma e volata finale in corso Italia. A premiare il vincitore è stato il sindaco di Castelraimondo Luigi Bonifazi:"Questa evento è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale, abbiamo cercato insieme all'organizzazione Rcs Gazzetta dello Sport la logistica necessaria, riuscendo a predisporre un percorso particolarmente idoneo per lo svolgimento della tappa che ha toccato le frazioni di Castelraimondo, permettendo la valorizzazione dell'ambiente naturale e la conoscenza del nostro territorio insieme a quello dei comuni limitrofi. La manifestazione si inserisce nelle celebrazioni per i settecento anni dalla fondazione del centro abitato da sottolineare con eventi di rilievo. E' stata l'occasione per mettere in una vetrina prestigiosa l'economia e le peculiarità del territorio, gli eventi più importanti tra cui l'Infiorata, i personaggi della nostra storia. Ringrazio di cuore gli organizzatori, gli sponsor, tutte le associazioni cittadine, le forze dell'ordine e i volontari che hanno collaborato per la perfetta riuscita di questa giornata". Dietro le quinte c'è anche un emozionato e soddisfatto vice sindaco e assessore allo sport Renzo Marinelli, che molto si è adoperato per portare a C.Raimondo la tappa: "Siamo soddisfatti per aver avuto l'onore di ospitare questa tappa della Tirreno-Adriatico, con un grosso successo e partecipazione, importante per la promozione del territorio, era quello che volevamo, questa è una vittoria di tutti e di chi ha collaborato con noi, a loro va il mio ringraziamento". Le dodici ore più intense si sono aperte alle sei del mattino con il posizionamento delle transenne che hanno impedito l'accesso alle vie centrali, poi un gruppo di infioratori ha realizzato uno splendido quadro fiorito di dieci metri quadrati a forma di quadrifoglio beneaugurante, aperto dalla scritta Tirreno-Adriatico, con il simbolo stilizzato di un ciclista, poi nei quattro ovali lo stemma di Castelraimondo, il logo della fondazione del paese per i 700 anni ed il monogramma dell'Infiorata. L'attesa del traguardo ha visto alle ore 14 l'evento Biciscuola che ha visto protagonisti 36 bambini delle squadre ciclistiche del maceratese, cimentarsi in una volata. I vincitori sono stati premiati dalle miss ufficiali della corsa, Chiara Di Trani e Ilaria Manzin. Per gli esordienti: Francesco Pirri, Isaia Belilli e Riccardo Carancini, per le ragazze Monica Verdenelli, Giorgia Martinetti e Francesca Marucci, per i più piccoli Enrico Natali ed Arianna Carancini. L'esibizione del gruppo folkloristico di Castelraimondo e del corpo bandistico Ugo Bottacchiari, il mercatino dei prodotti tipici della Marca Montana, allestito dalla comunità montana di San Severino ha completato la predisposizione degli eventi collaterali. Tantissimi alunni dell'istituto comprensivo Strampelli di Castelraimondo sono diventati reporter per un giorno, raccogliendo immagini e foto della giornata, per il concorso fotografico "Tra le ruote" che tra un mese vedrà la premiazione finale.

Giornata storica domenica 13 marzo per Castelraimondo, che per la prima volta nella sua storia è stata teatro dell'arrivo della quinta tappa della Tirreno-Adriatico, partita da Chieti alle 9.31, conclusasi in corso Italia con l'arrivo del primo gruppetto alle 16.15, gli ultimi ad arrivare sono giunti con un distacco di 44 minuti dal vincitore, il belga Philippe Gilbert, che ha tagliato il traguardo in 6 ore, 43 minuti e 23 secondi, ad una media di 36,29 km, davantiall'olandese Poels e Cunego. Ottavo Michele Scarponi, che ha vinto la quarta tappa della corsa il giorno precedente. Quella con finale sotto il Cassero è la tappa di montagna della Tirreno-Adriatico 2011: 244 chilometri, con oltre 3000 metri di dislivello. Dopo 140 chilometri, infatti, i ciclisti hanno affrontato il Sasso Tetto (m 1.455) “Cima Coppi” della corsa dei due mari. La discesa, tecnica, porta all'ultima parte dove salite e discese si susseguono senza sosta. A Camerino si affronta il Muro della Madonna delle Carceri di quasi 2 km con pendenze oltre il 20% nella prima parte e comunque sempre in doppia cifra. Si raggiunge quindi Castelraimondo dove, superata la linea d'arrivo, si percorre un circuito di 26,6 km, passando per Brondoleto, Corneto, Castel Santa Maria, Vasconi, Matelica, Acquosi, Gagliole, Selvalagli, ultimo curvone in via Roma e volata finale in corso Italia. A premiare il vincitore è stato il sindaco di Castelraimondo Luigi Bonifazi:"Questa evento è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale, abbiamo cercato insieme all'organizzazione Rcs Gazzetta dello Sport la logistica necessaria, riuscendo a predisporre un percorso particolarmente idoneo per lo svolgimento della tappa che ha toccato le frazioni di Castelraimondo, permettendo la valorizzazione dell'ambiente naturale e la conoscenza del nostro territorio insieme a quello dei comuni limitrofi. La manifestazione si inserisce nelle celebrazioni per i settecento anni dalla fondazione del centro abitato da sottolineare con eventi di rilievo. E' stata l'occasione per mettere in una vetrina prestigiosa l'economia e le peculiarità del territorio, gli eventi più importanti tra cui l'Infiorata, i personaggi della nostra storia. Ringrazio di cuore gli organizzatori, gli sponsor, tutte le associazioni cittadine, le forze dell'ordine e i volontari che hanno collaborato per la perfetta riuscita di questa giornata". Dietro le quinte c'è anche un emozionato e soddisfatto vice sindaco e assessore allo sport Renzo Marinelli, che molto si è adoperato per portare a C.Raimondo la tappa: "Siamo soddisfatti per aver avuto l'onore di ospitare questa tappa della Tirreno-Adriatico, con un grosso successo e partecipazione, importante per la promozione del territorio, era quello che volevamo, questa è una vittoria di tutti e di chi ha collaborato con noi, a loro va il mio ringraziamento". Le dodici ore più intense si sono aperte alle sei del mattino con il posizionamento delle transenne che hanno impedito l'accesso alle vie centrali, poi un gruppo di infioratori ha realizzato uno splendido quadro fiorito di dieci metri quadrati a forma di quadrifoglio beneaugurante, aperto dalla scritta Tirreno-Adriatico, con il simbolo stilizzato di un ciclista, poi nei quattro ovali lo stemma di Castelraimondo, il logo della fondazione del paese per i 700 anni ed il monogramma dell'Infiorata. L'attesa del traguardo ha visto alle ore 14 l'evento Biciscuola che ha visto protagonisti 36 bambini delle squadre ciclistiche del maceratese, cimentarsi in una volata. I vincitori sono stati premiati dalle miss ufficiali della corsa, Chiara Di Trani e Ilaria Manzin. Per gli esordienti: Francesco Pirri, Isaia Belilli e Riccardo Carancini, per le ragazze Monica Verdenelli, Giorgia Martinetti e Francesca Marucci, per i più piccoli Enrico Natali ed Arianna Carancini. L'esibizione del gruppo folkloristico di Castelraimondo e del corpo bandistico Ugo Bottacchiari, il mercatino dei prodotti tipici della Marca Montana, allestito dalla comunità montana di San Severino ha completato la predisposizione degli eventi collaterali. Tantissimi alunni dell'istituto comprensivo Strampelli di Castelraimondo sono diventati reporter per un giorno, raccogliendo immagini e foto della giornata, per il concorso fotografico "Tra le ruote" che tra un mese vedrà la premiazione finale.

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