Provinciali: la strada maestra è andare da soli.

Giovedì, 10 Marzo 2011 01:00 | Letto 2113 volte   Clicca per ascolare il testo Provinciali: la strada maestra è andare da soli. Laccordo per le provinciali cè, ma Pettinari deve prima sentire la base. Il tira e molla dellUdc sta provocando qualche incomprensione nel partito democratico che ora rischia, in caso di abbandono dei centristi, di andare alle primarie e costringere ad un tour de force tutto il partito. Il mal di pancia più forte è nella Sinistra Ecologia e Libertà che attacca: “Il Pd parli di progetti con lUdc e non solo di nomi e incarichi”. Il SEL e gli altri partiti della sinistra hanno chiaramente fatto capire che in caso di alleanza Pd-Udc sarebbero intenzionati a scegliere un proprio candidato e fra i nomi spunta lex parlamentare Valerio Calzolaio. Antonio Pettinari è il candidato presidente dellUdc, comunque vada. Ora bisogna attendere la decisione del partito che sabato 12 marzo si confronterà con il segretario nazionale Lorenzo Cesa il quale in mattinata farà visita ai luoghi dellalluvione e poi riunirà tutti gli esponenti regionali per sciogliere ogni dubbio. Solo allora sapremo se Pd-Udc correranno insieme o se lUdc sceglierà la strada maestra, cioè quella di correre da soli con una coalizione che comprenderà anche lAPI di Rutelli e il FLI di Fini, che però avrebbe dato lok alla lista Capponi. La Lam, la cui esclusione ha provocato il ritorno alle urne dopo la sentenza del consiglio di stato, ha ufficializzato i primi nomi nei vari collegi, oltre alla candidatura di Luigi Gentilucci alla carica di presidente. Una candidatura ispirata allappartenenza al territorio, in particolare quello montano, e ad un nuovo modo di fare politica rispetto al vecchio sistema partitocratico in cui tutto è scelto ed ispirato alle logiche dei partiti e dove i potenti decidono, come in un gioco, quale sarà lalleanza in funzione delle poltrone da occupare. Per il centro destra Franco Capponi è pronto a scendere di nuovo in campo. La squadra è praticamente al completo e lunedì 14 marzo verranno comunicati tutti i nomi. A Camerino Gianluca Pasqui ha rinunciato alla candidatura nel proprio collegio, il candidato per il centro destra sarà Enzo Casadidio. Sono ore decisive, ma rimane per tutti una grande paura: ‘ gli elettori andranno alle urne ?‘. Purtroppo i nostri politici spesso si dimenticano la parte più importante della democrazia, lelettore. Mario Staffolani    

L'accordo per le provinciali c'è, ma Pettinari deve prima sentire la base.
Il tira e molla dell'Udc sta provocando qualche incomprensione nel partito democratico che ora rischia, in caso di abbandono dei centristi, di andare alle primarie e costringere ad un tour de force tutto il partito.
Il mal di pancia più forte è nella Sinistra Ecologia e Libertà che attacca: “Il Pd parli di progetti con l'Udc e non solo di nomi e incarichi”.
Il SEL e gli altri partiti della sinistra hanno chiaramente fatto capire che in caso di alleanza Pd-Udc sarebbero intenzionati a scegliere un proprio candidato e fra i nomi spunta l'ex parlamentare Valerio Calzolaio.
Antonio Pettinari è il candidato presidente dell'Udc, comunque vada.
Ora bisogna attendere la decisione del partito che sabato 12 marzo si confronterà con il segretario nazionale Lorenzo Cesa il quale in mattinata farà visita ai luoghi dell'alluvione e poi riunirà tutti gli esponenti regionali per sciogliere ogni dubbio.
Solo allora sapremo se Pd-Udc correranno insieme o se l'Udc sceglierà la strada maestra, cioè quella di correre da soli con una coalizione che comprenderà anche l'API di Rutelli e il FLI di Fini, che però avrebbe dato l'ok alla lista Capponi.
La Lam, la cui esclusione ha provocato il ritorno alle urne dopo la sentenza del consiglio di stato, ha ufficializzato i primi nomi nei vari collegi, oltre alla candidatura di Luigi Gentilucci alla carica di presidente.
Una candidatura ispirata all'appartenenza al territorio, in particolare quello montano, e ad un nuovo modo di fare politica rispetto al vecchio sistema partitocratico in cui tutto è scelto ed ispirato alle logiche dei partiti e dove i potenti decidono, come in un gioco, quale sarà l'alleanza in funzione delle poltrone da occupare.
Per il centro destra Franco Capponi è pronto a scendere di nuovo in campo. La squadra è praticamente al completo e lunedì 14 marzo verranno comunicati tutti i nomi.
A Camerino Gianluca Pasqui ha rinunciato alla candidatura nel proprio collegio, il candidato per il centro destra sarà Enzo Casadidio.
Sono ore decisive, ma rimane per tutti una grande paura: ‘' gli elettori andranno alle urne ?‘'.
Purtroppo i nostri politici spesso si dimenticano la parte più importante della democrazia, l'elettore.

Mario Staffolani

 

 

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