Nel tardo pomeriggio di ieri 7 Gennaio, personale della Squadra Mobile della Questura di Macerata, ha tratto in arresto a Civitanova Marche, due cittadini della Ex Jugoslavia, H.S. di anni 41 e A.M. di anni 32, sorpresi nella flagranza di tentato furto aggravato di alcuni quintali di rame, posto in essere all'interno del magazzino dell'ENEL sito a Civitanova Marche.
A seguito di indagini infatti effettuate nelle scorse settimane e incentrate sui furti perpetrati nella zona rivierasca da parte di nomadi di etnia ROM, nel pomeriggio di ieri gli agenti predisponevano un servizio mirato nei pressi del magazzino dell'ENEL sito a Civitanova Marche in Via Civitanova. Effettivamente poco dopo giungeva sul posto un grosso furgone dal quale scendevano due uomini i quali, dopo aver forzato il lucchetto posto a chiusura della cancellata, iniziavano a caricare sul furgone le numerose matasse di filo di rame accatastate nel piazzale. A questo punto gli agenti, coadiuvati nella circostanza anche da personale del locale Commissariato di Polizia di Civitanova, entravano in azione traendo in arresto i due individui i quali, opponendo una forte resistenza agli operatori di Polizia, venivano dichiarati in arresto oltre che per il reato di Tentato Furto Aggravato in concorso tra loro, anche per il reato di Resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nel corso dell'attività veniva sequestrato il mezzo usato per consumare il delitto e circa 10 quintali di rame e altro materiale utile per il proseguo delle indagini. Gli arrestati, infine, sono stati tradotti presso la casa circondariale di Ancona-Montacuto a disposizione della competente A.G. in attesa dell'udienza di convalida.
