Lo scorso 16 luglio Camerino ha assistito ad uno spettacolo fuori dell'ordinario. Il Musicamdo Jazz Festival ha offerto alla città ducale e agli appassionati del centro Italia un concerto indimenticabile. A calcare il palco il quintetto cubano capitanato dal pianista Roberto Fonseca. L'atteso evento musicale è stato preceduto da una piacevole parentesi culturale: una visita guidata per ammirare i capolavori del quattrocento camerte nella pinacoteca civica, facente parte del polo museale di San Domenico presso il cui chiostro si è svolto il concerto. Al termine dell'interessante visita i convenuti hanno potuto gustare le eccellenze eno-gastronomiche regionali, primo tra tutti lo squisito Verdicchio di Matelica gentilmente offerto dalle Cantine Belisario.
L'Unicam Jazz Quartet ha avuto l'onore e l'onere di aprire il concerto di Fonseca. Il gruppo, composto da giovani studenti dell'Università di Camerino, ha piacevolmente sorpreso il pubblico con una serie di azzeccati brani originali. Il valore dei “nostri” ragazzi è testimoniato anche dal recente accesso alla finale dell'European Jazz Contest, concorso che si sta svolgendo in questi giorni a Roma.
A coronamento della bella giornata è finalmente arrivata l'esibizione del quintetto di Roberto Fonseca, ricordo indelebile per gli ascoltatori e rimpianto irrimediabile per gli assenti. Roberto ha trentacinque anni, ma a Cuba è una leggenda da un decennio, avendo suonato con i Buena Vista Social Club. Il talentuoso pianista, dal suono energico e percussivo, ha un perfetto interplay con gli altri musicisti, ma il suo stile si sposa in particolare con quello di Ramses Rodriguez, uno dei migliori batteristi che si siano esibiti al festival. Fonseca suona con grande libertà, ma non rinuncia alle sue origini caraibiche: eccolo allora trasformare un brano jazz in una sfrenata salsa cubana, per poi virare con impressionante naturalezza verso altri lidi stilistici. Joel Hierrezuelo alle percussioni, Javier Zalba al clarinetto e sax, Omar Gonzales al contrabbasso completano ed esaltano l'illimitata fantasia di Roberto, che arricchisce quasi ogni brano con dei piacevoli vocalizzi. Chi già lo conosceva non ha potuto fare a meno di notare l'abissale distanza che separa l'ascolto del suo ultimo lavoro “Zamazu” in disco rispetto all'esibizione dal vivo: l'energia che si propaga dal palco e che porta a muoversi freneticamente non è purtroppo riproducibile dalla pur eccellente registrazione.
L'ottima acustica naturale del duecentesco chiostro conventuale è stata esaltata dall'impeccabile service audio, che per l'occasione ha anche appagato l'occhio con un sapiente gioco di luci.
Sintetizzano il generale apprezzamento del pubblico intervenuto le entusiastiche parole del Magnifico Rettore di Unicam prof. Fulvio Esposito “l'UNICAM Jazz Quartet composto da studenti/musicisti rappresenta una eccellenza dell'Università di Camerino e lo spettacolo di questa sera nel meraviglioso Chiostro di San Domenico di Camerino con ospite il gruppo cubano di Roberto Fonseca è stato memorabile. Sarebbe bello che il Musicamdo Jazz Festival il prossimo anno faccia tappa per 3 giorni consecutivi a Camerino”.
