Torna la 24 ore de le Moje. In gol la solidarietà

Mercoledì, 16 Giugno 2010 02:00 | Letto 1965 volte   Clicca per ascolare il testo Torna la 24 ore de le Moje. In gol la solidarietà Torna “La 24ore de le Moje” e vanno a segno sport e solidarietà. Venerdì 18 e sabato 19 giugno lo stadio “Grande Torino” di Moie ospiterà 24 ore di calcio no stop, grazie alle gare animate da squadre, fra cui quella, presente ogni anno, del Consiglio comunale, che versano una quota di iscrizione, devoluta poi in beneficenza. Per la prima volta “La 24ore de le Moje” avrà anche la colonna sonora di un gruppo molto seguito, “Le Deviazioni”, cover band di Vasco Rossi. Fischio dinizio della manifestazione, venerdì alle ore 21. Ad organizzare levento, giunto alla nona edizione, sono il Centro giovanile “Don Bosco”, il Centro di aggregazione giovanile “Mondrian” e lassociazione turistica Pro loco, in collaborazione con lAmministrazione comunale, assessorato alle Politiche giovanili. “E molto importante – fa osservare lassessore Fabiana Piergigli – che per la prima volta, nella realizzazione della maratona calcistica, hanno cooperato le due massime agenzie giovanili presenti sul territorio, il Centro don Bosco e il Cag. LAmministrazione comunale è lieta di patrocinare uniniziativa che, nello spirito di collaborazione della Pro loco, degli operatori, dei giovani e dei loro genitori, rappresenta un esempio di lavoro di rete efficace”. La ventriquattrore nasce nel 2002 dalliniziativa di un gruppo di ragazzi, allora poco più che ventenni, che frequentavano il Centro don Bosco. “Lidea – spiega uno di loro, Luca Gramaccioni – era quella di organizzare una manifestazione che vedesse coinvolti in prima persona i ragazzi ed i giovani per la realizzazione di un progetto. E nata la maratona calcistica che vede impegnate ogni anno dalle 200 alle 250 persone, che si danno il cambio in una sfida lunga 24 ore con lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza”. Un evento da record, insomma, dove si realizzano allincirca dalle 250 alle 300 reti. Le squadre sono molto eterogenee, formate da mamme, papà, figli, amici, colleghi. Da diversi anni la partita iniziale vede di fronte la squadra dellAmministrazione comunale, formata da consiglieri di maggioranza, minoranza e dipendenti, capitanata dal sindaco, e la squadra del Centro “Don Bosco”, capitanata dal parroco. Finora il ricavato dellevento è stato devoluto interamente a favore delle Missioni estere cappuccine, che stanno portando avanti un progetto educativo e lavorativo a Mokonissa, in Etiopia. Gli sponsor che fin dalla prima edizione contribuiscono alla riuscita della manifestazione sono Bora, Acqua Frasassi e Pizza Party, che ha lonere della gestione delle prenotazioni.

Torna “La 24ore de le Moje” e vanno a segno sport e solidarietà. Venerdì 18 e sabato 19 giugno lo stadio “Grande Torino” di Moie ospiterà 24 ore di calcio no stop, grazie alle gare animate da squadre, fra cui quella, presente ogni anno, del Consiglio comunale, che versano una quota di iscrizione, devoluta poi in beneficenza. Per la prima volta “La 24ore de le Moje” avrà anche la colonna sonora di un gruppo molto seguito, “Le Deviazioni”, cover band di Vasco Rossi. Fischio d'inizio della manifestazione, venerdì alle ore 21. Ad organizzare l'evento, giunto alla nona edizione, sono il Centro giovanile “Don Bosco”, il Centro di aggregazione giovanile “Mondrian” e l'associazione turistica Pro loco, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, assessorato alle Politiche giovanili.
“E' molto importante – fa osservare l'assessore Fabiana Piergigli – che per la prima volta, nella realizzazione della maratona calcistica, hanno cooperato le due massime agenzie giovanili presenti sul territorio, il Centro don Bosco e il Cag. L'Amministrazione comunale è lieta di patrocinare un'iniziativa che, nello spirito di collaborazione della Pro loco, degli operatori, dei giovani e dei loro genitori, rappresenta un esempio di lavoro di rete efficace”. La ventriquattr'ore nasce nel 2002 dall'iniziativa di un gruppo di ragazzi, allora poco più che ventenni, che frequentavano il Centro don Bosco.
“L'idea – spiega uno di loro, Luca Gramaccioni – era quella di organizzare una manifestazione che vedesse coinvolti in prima persona i ragazzi ed i giovani per la realizzazione di un progetto. E' nata la maratona calcistica che vede impegnate ogni anno dalle 200 alle 250 persone, che si danno il cambio in una sfida lunga 24 ore con lo scopo di raccogliere fondi da destinare in beneficenza”. Un evento da record, insomma, dove si realizzano all'incirca dalle 250 alle 300 reti. Le squadre sono molto eterogenee, formate da mamme, papà, figli, amici, colleghi. Da diversi anni la partita iniziale vede di fronte la squadra dell'Amministrazione comunale, formata da consiglieri di maggioranza, minoranza e dipendenti, capitanata dal sindaco, e la squadra del Centro “Don Bosco”, capitanata dal parroco. Finora il ricavato dell'evento è stato devoluto interamente a favore delle Missioni estere cappuccine, che stanno portando avanti un progetto educativo e lavorativo a Mokonissa, in Etiopia. Gli sponsor che fin dalla prima edizione contribuiscono alla riuscita della manifestazione sono Bora, Acqua Frasassi e Pizza Party, che ha l'onere della gestione delle prenotazioni.

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