Il neo assessore ai Beni e Attività Culturali della regione Marche Pietro Marcolini, su invito del prefetto di Macerata Vittorio Piscitelli, ha incontrato nei giorni scorsi l'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche mons. Brugnaro. Nel corso dell'incontro l'assessore Marcolini ha ribadito l'impegno della regione per creare un motore di sviluppo che faccia leva su elementi concreti, quali i beni culturali ed il patrimonio artistico e religioso, gelosamente custoditi da secoli. Un ruolo strategico al riguardo lo giocano sicuramente le diocesi; anche Camerino attraverso l'ufficio dei beni culturali, diretto dall'architetto Luca Maria Cristini, sta concentrando le sue forze per mantenere e valorizzare le tante opere d'arte custodite nelle chiese e nel museo diocesano. La visita ha avuto un momento importante al Castello di Lanciano. Accompagnati dal presidente della Masogiba, professor Ettore Orsomando, gli ospiti hanno potuto osservare le bellezze del Castello e le meraviglie del parco. L'assessore Marcolini, maceratese doc, è rimasto particolarmente colpito dal contesto ambientale, ecologico, naturalistico, ricco di bio diversità floristica e zologica che circonda il castello, assicurando anche il suo diretto interessamento per la valorizzazione del sito. Anche il prefetto Piscitelli, che già ne conosceva le bellezze, ha incoraggiato l'assessore regionale a promuovere questi luoghi, in particolare il Castello, a suo dire prezioso scrigno di tesori. L'arcivescovo Brugnaro ha mostrato particolare soddisfazione per la visita dell'assessore Marcolini e del prefetto Piscitelli e, convinto sostenitore di tutte le bellezze del territorio, ha manifestato l'intento di porre in essere iniziative volte alla valorizzazione del Castello di Lanciano, vero punto di forza per il turismo locale.
