Caldarola, non è stata una domenica come tante quella del 25 aprile 2010. I parrocchiani che si sono recati alla messa delle 11.00 si sono trovati davanti una lunga fila di confratelli con indosso i camici e le tipiche mantelline colorate. Questi, seguiti dal sacerdote don Vincenzo Finocchio, sono saliti verso l'altare fino a prendere posto nel coro. Sicuramente questo episodio avrà destato la curiosità di molti fedeli. Le confraternite, infatti, partecipano con i loro abiti cerimoniali solo in precisi momenti dell'anno: il venerdì santo, il lunedì di Pasqua, Corpus Domini e la festa del beato Francesco di Caldarola. All'inizio della santa messa don Vincenzo ha spiegato che si stava celebrando la Pasqua dei confratelli, un momento di vita spirituale rivolto agli appartenenti a tutte e sette le confraternite della parrocchia. Per i confratelli è stata un'esperienza di particolare importanza iniziata ben prima della santa messa di domenica. Nella serata del sabato si è tenuto un incontro per le confessioni introdotto da un momento di preparazione che ha coinvolto in maniera significativa i partecipanti. Don Vincenzo, per prima cosa, ha invitato i confratelli a pregare e a rinnovare le promesse battesimali, poi ha proposto una serie di riflessioni che hanno aiutato i presenti a compiere l'esame di coscienza per avvicinarsi in modo corretto al sacramento della confessione. Durante la celebrazione domenicale gli appartenenti alle confraternite hanno partecipato attivamente e, al termine della liturgia, hanno offerto un piccolo aperitivo a tutti coloro che sono intervenuti. L'entusiasmo dei confratelli era palpabile, tutti erano felici dell'esperienza appena vissuta e visto il successo ottenuto parlavano già di ripeterla.
