Enrico Chiesa testimonial della Maxel

Mercoledì, 07 Aprile 2010 02:00 | Letto 2424 volte   Clicca per ascolare il testo Enrico Chiesa testimonial della Maxel Con un acquisto stile Real Madrid, nientemeno che lattaccante Enrico Chiesa come testimonial, la Maxel prova a diventare grande. E un momento importante, nonché di trasformazione anche nel modo di concepire la stessa attività, per la ditta Maxel di Chiesanuova, azienda a conduzione familiare di Bruno Capitani. Un amante del calcio occupato nel settore calzaturiero che, nel 1999, ha deciso di iniziare a realizzare artigianalmente (la filiera è tutta maceratese) scarpe da calcio. Presto però non è stata più una semplice passione da sviluppare nel tempo libero e la Maxel si è ritagliata pian piano uno spazio importante nel calcio marchigiano, Adesso si punta ancora più in alto grazie allaccordo di collaborazione con lex bomber della serie A Chiesa. Un attaccante/seconda punta da 139 gol solo in serie A soprattutto tra Fiorentina, Parma (vinse una Coppa Uefa), Sampdoria e Siena, rinomato e temuto per lo scatto e il tiro. Un bel biglietto da visita, considerato anche i suoi trascorsi azzurri agli Europei e ai Mondiali, (recordman per gol segnati partendo dalla panchina, ben 5) per compiere il grande e rischioso inserimento nella realtà nazionale tra colossi come Nike, Diadora e Adidas. Abbiamo avuto il piacere di intervistare lormai 40enne attaccante, da due stagioni lontano dalla A per tornare a giocare con meno pressioni vicino casa. Lanno scorso ha subito contribuito a portare il Figline in Lega Pro, ora non è a disposizione del tecnico (ex Juve) Moreno Torricelli per un grave infortunio. Enrico Chiesa, come è arrivato questo contatto con la Maxel? “Mi chiamò Bruno Capitani e al primo colloquio limpressione fu subito buona. Tuttavia la decisione di diventare testimonial è scaturita dopo aver provato le sue scarpe, davvero ottime.” Si può dire che si sono fuse due storie simili. Lei non ha stranamente militato nei 3 team più blasonati e la Maxel dovrà confrontarsi con grandi multinazionali… “Sì il paragone ci può stare. Fui più volte vicino alle big, soprattutto alle milanesi.” A proposito vede lInter favorita per lo scudetto? E per il 4° posto la spunterà una delle sue ex? “La Roma è lì ma lInter resta la favorita pur dovendo fare i conti con la pressione. Vincerà chi sbaglierà di meno. Per il quarto posto dico Palermo.” Quale giocatore ricorda Chiesa? “Un po Miccoli, ma soprattutto Pato, un calciatore straordinario.” Lei in effetti è milanista vero? “Lo ero da piccolo, poi in serie A la squadra alla quale ho segnato di più è stata proprio il Milan.”   Andrea Scoppa  

Con un acquisto stile Real Madrid, nientemeno che l'attaccante Enrico Chiesa come testimonial, la Maxel prova a diventare grande. E' un momento importante, nonché di trasformazione anche nel modo di concepire la stessa attività, per la ditta Maxel di Chiesanuova, azienda a conduzione familiare di Bruno Capitani. Un amante del calcio occupato nel settore calzaturiero che, nel 1999, ha deciso di iniziare a realizzare artigianalmente (la filiera è tutta maceratese) scarpe da calcio. Presto però non è stata più una semplice passione da sviluppare nel tempo libero e la Maxel si è ritagliata pian piano uno spazio importante nel calcio marchigiano, Adesso si punta ancora più in alto grazie all'accordo di collaborazione con l'ex bomber della serie A Chiesa. Un attaccante/seconda punta da 139 gol solo in serie A soprattutto tra Fiorentina, Parma (vinse una Coppa Uefa), Sampdoria e Siena, rinomato e temuto per lo scatto e il tiro. Un bel biglietto da visita, considerato anche i suoi trascorsi azzurri agli Europei e ai Mondiali, (recordman per gol segnati partendo dalla panchina, ben 5) per compiere il grande e rischioso inserimento nella realtà nazionale tra colossi come Nike, Diadora e Adidas.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare l'ormai 40enne attaccante, da due stagioni lontano dalla A per tornare a giocare con meno pressioni vicino casa. L'anno scorso ha subito contribuito a portare il Figline in Lega Pro, ora non è a disposizione del tecnico (ex Juve) Moreno Torricelli per un grave infortunio.

Enrico Chiesa, come è arrivato questo contatto con la Maxel?

“Mi chiamò Bruno Capitani e al primo colloquio l'impressione fu subito buona. Tuttavia la decisione di diventare testimonial è scaturita dopo aver provato le sue scarpe, davvero ottime.”

Si può dire che si sono fuse due storie simili. Lei non ha stranamente militato nei 3 team più blasonati e la Maxel dovrà confrontarsi con grandi multinazionali…

“Sì il paragone ci può stare. Fui più volte vicino alle big, soprattutto alle milanesi.”

A proposito vede l'Inter favorita per lo scudetto? E per il 4° posto la spunterà una delle sue ex?

“La Roma è lì ma l'Inter resta la favorita pur dovendo fare i conti con la pressione. Vincerà chi sbaglierà di meno. Per il quarto posto dico Palermo.”

Quale giocatore ricorda Chiesa? “Un po' Miccoli, ma soprattutto Pato, un calciatore straordinario.”

Lei in effetti è milanista vero?

“Lo ero da piccolo, poi in serie A la squadra alla quale ho segnato di più è stata proprio il Milan.”

 

Andrea Scoppa
 

Letto 2424 volte

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo