Due gruppi di studenti del liceo scientifico di Macerata sono stati gli ultimi visitatori, in ordine di tempo, della mostra fotografica “1961-1989: gli anni del Muro”, che ha chiuso i battenti dopo più di due mesi e mezzo. Organizzata dalla Provincia di Macerata alla Galleria Galeotti e promossa in collaborazione con Alinari-24 ore e Fondazione Carima nel ventesimo anniversario dell'abbattimento del Muro di Berlino, la mostra era stata inaugurata proprio il 9 novembre, anniversario dello storico evento, data in cui si celebra il “Giorno delle Libertà”. In 80 giorni sono stati circa tremila i visitatori e diverse decine le scolaresche di Macerata ed altri centri della provincia, spesso “guidate” nella visita dal presidente del Consiglio provinciale, Umberto Marcucci.
La mostra è stata per gli studenti un'aula di storia con un libro aperto su una delle pagine più tragiche del secondo dopoguerra. A chiudere la serie delle scolaresche in visita sono state due “prime” (sezioni E ed F) del liceo scientifico “Galilei” con la loro insegnante Giuseppina Capodaglio.
Attraverso gli scatti fotografici dei fotoreporter tedeschi dell'agenzia Ulstein Bild e del quotidiano Suddeutsche Zeitung, la mostra ha “ricordato” le fasi della costruzione del Muro, che per 28 anni ha diviso la città di Berlino, ma anche i tanti drammi familiari e sociali della divisione. Nell'ultima sala la famosa foto scattata la notte tra il 9 e il 10 novembre 1989 con una folla festante in piedi sopra il Muro, con sullo sfondo la Porta di Brandeburgo.
Nella foto, la classe 1^ E del Liceo scientifico di Macerata in visita alla mostra
