Inizio anno in musica a Castelraimondo

Sabato, 02 Gennaio 2010 01:00 | Letto 1977 volte   Clicca per ascolare il testo Inizio anno in musica a Castelraimondo Inizio d'anno in musica, al cinema teatro Manzoni strapieno di pubblico, con il XVII Gran concerto di Capodanno dell'orchestra di fiati “Ugo Bottacchiari”, diretto dal maestro Luciano Feliciani, che ha ricevuto il pieno di applausi. Ad aprire la manifestazione sono stati i giovanissimi talenti della Junior Band Giuseppe Gariboldi, che raccoglie gli studenti dei corsi di orientamento musicale di tipo bandistico, dai 10 ai 18 anni, provenienti da Castelraimondo e dai paesi limitrofi. Un esperimento voluto dai loro maestri che si sta dimostrando di ottima riuscita, visto il livello mostrato durante l'esibizione, in cui hanno proposto la “Serenata notturna” di Mozart ed il tema musicale de “La vita è bella” di Niccolò Piovani. Sul palco sono poi saliti i musicisti della banda, pronti a guidare il pubblico all'interno di un suggestivo percorso musicale che ha avuto come protagoniste, le più belle musiche contemporanee scritte per le bande musicali, un repertorio che è difficile ascoltare di solito nelle esibizioni locali. E' stato lo stesso maestro Feliciani ad introdurre con un'efficace presentazione la scaletta di brani scelta per lo spettacolo, tutte composizioni specifiche per le bande musicali, scelte per esaltare “tutti i colori musicali” del corpo bandistico, impiegando tutti i componenti nell'interpretazione musicale, mentre nelle trascrizioni di altri brani musicali, anche famosi, ciò non avviene. Il ritmo sostenuto della Mgb March di Franco Cesarini ha aperto il concerto, seguita dalla festosità e ampiezza delle atmosfere di “A Joyful fanfare” dello stesso musicista, ben adatta al clima festoso di inizio anno. Ritmi più cupi e incalzanti per la suite musicale del belga Andrè Waignein “The vengenance”, scandita nei vari passaggi del racconto musicale di un'atroce vendetta. Sono poi seguiti tre brani descrittivi, godibilissimi, che hanno facilmente catturato l'attenzione degli spettatori. Il primo è una composizione dello stesso maestro Feliciani, un omaggio alle Marche, la “Suite marchigiana” scritta su commissione delle Bande del Canton Ticino ed utilizzata come brano obbligatorio in un concorso musicale. La partitura musicale è basata sulle musiche folkloriche marchigiane, ed in particolare sulla Pasquella, sia quella tradizionale dell'entroterra, sia quella tipica della costa maceratese. Gli altri due brani eseguiti sono stati “The emperor” di Thierry Deleruyelle e “Abracadabra” di Frank Ticheli. Gran finale con le allegre atmosfere della musica balcanica grazie alle “Three klezmer miniatures” di Philip Sarke.

Inizio d'anno in musica, al cinema teatro Manzoni strapieno di pubblico, con il XVII Gran concerto di Capodanno dell'orchestra di fiati “Ugo Bottacchiari”, diretto dal maestro Luciano Feliciani, che ha ricevuto il pieno di applausi. Ad aprire la manifestazione sono stati i giovanissimi talenti della Junior Band Giuseppe Gariboldi, che raccoglie gli studenti dei corsi di orientamento musicale di tipo bandistico, dai 10 ai 18 anni, provenienti da Castelraimondo e dai paesi limitrofi. Un esperimento voluto dai loro maestri che si sta dimostrando di ottima riuscita, visto il livello mostrato durante l'esibizione, in cui hanno proposto la “Serenata notturna” di Mozart ed il tema musicale de “La vita è bella” di Niccolò Piovani. Sul palco sono poi saliti i musicisti della banda, pronti a guidare il pubblico all'interno di un suggestivo percorso musicale che ha avuto come protagoniste, le più belle musiche contemporanee scritte per le bande musicali, un repertorio che è difficile ascoltare di solito nelle esibizioni locali. E' stato lo stesso maestro Feliciani ad introdurre con un'efficace presentazione la scaletta di brani scelta per lo spettacolo, tutte composizioni specifiche per le bande musicali, scelte per esaltare “tutti i colori musicali” del corpo bandistico, impiegando tutti i componenti nell'interpretazione musicale, mentre nelle trascrizioni di altri brani musicali, anche famosi, ciò non avviene. Il ritmo sostenuto della Mgb March di Franco Cesarini ha aperto il concerto, seguita dalla festosità e ampiezza delle atmosfere di “A Joyful fanfare” dello stesso musicista, ben adatta al clima festoso di inizio anno. Ritmi più cupi e incalzanti per la suite musicale del belga Andrè Waignein “The vengenance”, scandita nei vari passaggi del racconto musicale di un'atroce vendetta. Sono poi seguiti tre brani descrittivi, godibilissimi, che hanno facilmente catturato l'attenzione degli spettatori. Il primo è una composizione dello stesso maestro Feliciani, un omaggio alle Marche, la “Suite marchigiana” scritta su commissione delle Bande del Canton Ticino ed utilizzata come brano obbligatorio in un concorso musicale. La partitura musicale è basata sulle musiche folkloriche marchigiane, ed in particolare sulla Pasquella, sia quella tradizionale dell'entroterra, sia quella tipica della costa maceratese. Gli altri due brani eseguiti sono stati “The emperor” di Thierry Deleruyelle e “Abracadabra” di Frank Ticheli. Gran finale con le allegre atmosfere della musica balcanica grazie alle “Three klezmer miniatures” di Philip Sarke.

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