Rally Ronde Marche, vince Andreucci

Lunedì, 23 Novembre 2009 01:00 | Letto 2140 volte   Clicca per ascolare il testo Rally Ronde Marche, vince Andreucci E il quattro volte campione italiano Paolo Andreucci ad aggiudicarsi la seconda edizione della Ronde Marche. Il fuoriclasse toscano, immancabilmente affiancato da Anna Andreussi, ha voluto festeggiare laffermazione nel Campionato Italiano Rally tornando a correre e vincere con la Peugeot 207 S 2000 sulle strade dove ha dato il via alla scalata al titolo tricolore. Come consolidata tradizione, la gara di Cingoli si è disputata sul tratto di strada sterrata “Panicali”, che nella primavera scorsa è stata significativa prova del Rally Adriatico. Veloce e impegnativa, la prova di Cingoli è la frazione cronometrata sulla quale l”Ucci” nazionale non ha avuto praticamente rivali, allora, quanto oggi. Il garfagnino ha scelto la terra marchigiana per dar il via alla sua preparazione invernale, impegnandosi in una gara durante la quale ha svolto dei test delle gomme Pirelli, aggiudicandosi comunque il miglior tempo in tutti e quattro i passaggi, fissando il record in 748”4 nel corso del terzo. E stato il sammarinese Alex Broccoli a contrastare il passo del vincitore, o per lo meno a provarci. Il pilota della Rosso Corse ha duellato strenuamente, riuscendo ad avvicinarsi solo dopo aver individuato le gomme più adatte alla Peugeot 207 S 2000 che guidava per la prima volta. Broccoli, navigato da Angela Forina, è terminato al secondo posto con un ritardo di 10”6 da Andreucci. Terzo ha chiuso una gara di rimonta labruzzese “Dedo”, navigato da Daddoveri, bravo a recuperare il forte ritardo accusato nel primo passaggio del mattino durante il quale ha commesso un testacoda, con la Peugeot 207 super 2000. Quarto posto assoluto ed affermazione in gara per Alex Bruschetta. Il veneto ha avuto ragione del finlandese Teemu Arminen al termine di una combattuta gara sul filo dei secondi, aggiudicandosi così il trofeo monomarca Impreza Rally Cup proprio in questultima tappa davanti al finnico. Quinto assoluto ha chiuso il toscano Batistini, alla seconda gara con la Peugeot 207 super 2000. Sesto è Arminen e settimo il sempre spettacolare Bentivogli, capace di far volare la sua Subaru Impreza N12 nelle prime battute di gara. E stata una giornata dal doppio volto quella di Raschi, allesordio al volante di una vettura a trazione integrale, la Mitsubishi Lancer, la giovane promessa del rallismo lha presto imparata a guidare segnalandosi con ottimi riscontri cronometrici. Nono si è piazzato Taddei con la Mitsubishi di classe A8 e decimo Peter Zanchi, con la Subaru Impreza Wrc. Luigi Ricci si impone nella N3 con la BMW 120 d, Walter Eugeni vince tra le Subaru Impreza Boxer diesel Trofeo e Andrea Crugnola è terzo di classe allesordio con la “Diesel” ufficiale di Subaru Italia.  

E' il quattro volte campione italiano Paolo Andreucci ad aggiudicarsi la seconda edizione della Ronde Marche. Il fuoriclasse toscano, immancabilmente affiancato da Anna Andreussi, ha voluto festeggiare l'affermazione nel Campionato Italiano Rally tornando a correre e vincere con la Peugeot 207 S 2000 sulle strade dove ha dato il via alla scalata al titolo tricolore. Come consolidata tradizione, la gara di Cingoli si è disputata sul tratto di strada sterrata “Panicali”, che nella primavera scorsa è stata significativa prova del Rally Adriatico. Veloce e impegnativa, la prova di Cingoli è la frazione cronometrata sulla quale l'”Ucci” nazionale non ha avuto praticamente rivali, allora, quanto oggi. Il garfagnino ha scelto la terra marchigiana per dar il via alla sua preparazione invernale, impegnandosi in una gara durante la quale ha svolto dei test delle gomme Pirelli, aggiudicandosi comunque il miglior tempo in tutti e quattro i passaggi, fissando il record in 7'48”4 nel corso del terzo. E' stato il sammarinese Alex Broccoli a contrastare il passo del vincitore, o per lo meno a provarci. Il pilota della Rosso Corse ha duellato strenuamente, riuscendo ad avvicinarsi solo dopo aver individuato le gomme più adatte alla Peugeot 207 S 2000 che guidava per la prima volta. Broccoli, navigato da Angela Forina, è terminato al secondo posto con un ritardo di 10”6 da Andreucci. Terzo ha chiuso una gara di rimonta l'abruzzese “Dedo”, navigato da Daddoveri, bravo a recuperare il forte ritardo accusato nel primo passaggio del mattino durante il quale ha commesso un testacoda, con la Peugeot 207 super 2000. Quarto posto assoluto ed affermazione in gara per Alex Bruschetta. Il veneto ha avuto ragione del finlandese Teemu Arminen al termine di una combattuta gara sul filo dei secondi, aggiudicandosi così il trofeo monomarca Impreza Rally Cup proprio in quest'ultima tappa davanti al finnico. Quinto assoluto ha chiuso il toscano Batistini, alla seconda gara con la Peugeot 207 super 2000. Sesto è Arminen e settimo il sempre spettacolare Bentivogli, capace di far volare la sua Subaru Impreza N12 nelle prime battute di gara. E' stata una giornata dal doppio volto quella di Raschi, all'esordio al volante di una vettura a trazione integrale, la Mitsubishi Lancer, la giovane promessa del rallismo l'ha presto imparata a guidare segnalandosi con ottimi riscontri cronometrici. Nono si è piazzato Taddei con la Mitsubishi di classe A8 e decimo Peter Zanchi, con la Subaru Impreza Wrc. Luigi Ricci si impone nella N3 con la BMW 120 d, Walter Eugeni vince tra le Subaru Impreza Boxer diesel Trofeo e Andrea Crugnola è terzo di classe all'esordio con la “Diesel” ufficiale di Subaru Italia.
 

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