E' tornata in tutto il suo splendore la collegiata di S. Maria Assunta a San Ginesio dopo l'operazione di restyling alla facciata. “L'atto conclusivo di un lungo lavoro – sottolinea il sindaco Mario Scagnetti – che ha ridato alla facciata, una facciata unica in pietra serena nella sua parte inferiore di stile romanico e in mattoni nella parte superiore in stile gotico, la lucentezza che il passare degli anni le aveva tolto. Mi auguro che non ci si fermi qui, ma che si riesca, attraverso un percorso coordinato, a rendere fruibili monumenti come questo”. Giuseppe Pezzanesi, assessore al turismo della provincia di Macerata, parla della ristrutturata collegiata di San Ginesio come “di un gioiello che va ad incastonarsi in uno scrigno che ne contiene molti altri” e parla del rilancio del turismo “anche attraverso la valorizzazione dei percorsi artistici e religiosi” come di uno degli obiettivi della giunta provinciale. All'inaugurazione era presente anche l'Arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, che nel suo intervento, approfittando anche della presenza di numerosi studenti delle scuole medie superiori, ha cercato di far capire come “il recupero di monumenti è importante perché anche se le civiltà passano, tuttavia esse hanno valore nella misura in cui conservano dentro i valori che fermentano la cultura. Non possiamo perdere la nostra memoria, ma occorre recuperare quei valori della cultura che aiutino a dare speranze al domani. Il futuro – ha concluso mons. Brugnaro – ha bisogno della memoria; non di una memoria stantia, ma di una memoria che è capace di riattualizzare quei valori che danno significato anche a giornate come quella di San Ginesio”.
(ascolta nei file audio gli interventi del sindaco Scagnetti, dell'assessore provinciale Pezzanesi e dell'arcivescovo Brugnaro)
